Ecco le 10 startup di innovazione sociale che pitcheranno al FabriQ di Milano

FabriQ è l’incubatore di innovazione sociale del Comune di Milano gestito operativamente da Impact Hub Milano e Fondazione Giacomo Brodolini

FabriQ, l’incubatore di innovazione sociale del Comune di Milano gestito operativamente da un’ATI (Associazione Temporanea d’Impresa) composta da Impact Hub MilanoFondazione Giacomo Brodolini ha organizzato il suo primo Investor Day, come evento conclusivo della seconda edizione del bando FabriQ.

Nato nel 2014 nel quartiere di Quarto Oggiaro nella zona nord di Milano, l’incubatore ha lo scopo di supportare nuove e future startup impegnate a creare un impatto positivo nel settore sociale, ambientale e culturale.

Il FabriQ Investor Day è riservato a Business Angel, Venture Capital e Investitori e si terrà il 26 febbraio presso l’Urban Center a Milano.

Durante la giornata le startup vincitrici del bando, potranno mettere in pratica quanto appreso nel loro percorso di incubazione e confrontarsi direttamente con potenziali investitori.

A partire dalle 09.00, dopo i saluti istituzionali di Marco Nannini, Managing Director di FabriQ, 6 startup eseguiranno un pitch da 10 minuti ciascuna mentre altre 4 startup avranno la possibilità di tenere una mini presentazione da un minuto.

FabriQ

Startup che effettueranno un pitch di 10 minuti al FabriQ Investor Day

Endosight: propone una guida ad alta precisione in realtà aumentata in ambito operatorio oncologico. Elaborando immagini 3D a partire dai propri algoritmi, Endosight crea un sistema in cui, con smart glasses proprietari, il medico che si trova a dover raggiungere mininvasivamente i tumori, ha la sensazione di vedere il corpo del paziente in trasparenza, potendo osservare gli organi e i target nella loro esatta posizione. Ciò consente un migliore intervento a cura del medico e una consistente riduzione di rischi e possibili errori.

GoBimbo: è la prima applicazione gratuita nata per aiutare mamme, papà, nonni, zii e tate a scovare tutte le proposte per i bambini da 0 a 10 anni. Basta inserire l’età del bambino e il sistema identifica in automatico l’orario e la propria posizione, rivelando tutte le proposte nelle vicinanze, adatte all’età indicata e filtrate secondo le proprie necessità. Al momento il servizio è disponibile per Milano, Monza e hinterland ma l’obiettivo è quello di ampliarsi e coinvolgere anche altre città.

Guide Me Right: è una piattaforma che offre una nuova esperienza di viaggio permettendo, facilitando e regolando l’incontro tra chi visita una nuova località e chi, in quella località, ci vive. L’obbiettivo è quello di contribuire a rafforzare l’impatto della Sharing Economy sull’industria turistica. Per farlo si coinvolge attivamente il territorio, offrendo dei benefici a tutti i soggetti coinvolti attivamente, nella convinzione che a guadagnarci sarà, anche e soprattutto, il territorio stesso.

iCarry: la sharing economy al servizio dei tuoi pacchi da spedire in città. Grazie ad una community con migliaia di affiliati, visitando il sito è possibile disporre spedizioni in pronta consegna giornaliera. Facili, sicure ed economiche. Un servizio ecosostenibile e rispettoso dell’ambiente, presente su tutto il territorio nazionale, in particolare nelle grandi città. Tra i prestigiosi riconoscimenti ottenuti: Italia RestartsUp @Smau Milano 2015 e UnBoundDigital London 2015.

Jointly: vuole dare una risposta ai bisogni di servizi di welfare che trovano sempre meno risposta nel sistema di offerta pubblico. Attraverso la rete Jointly si potranno attivare nuove risorse di co-finanziamento dei servizi di welfare, mettendo a disposizione delle aziende una piattaforma attraverso cui semplificare l’attivazione, gestione ed erogazione di politiche di welfare aziendale. Applicando le logiche della condivisione tipiche delle esperienze di sharing economy, Jointly punta a dare accesso a più servizi, di qualità, a sempre più aziende e ai loro collaboratori.

Ugo: si posiziona sulla scia del concetto di sharing economy, con un servizio di autista sostitutivo che riporta a casa con stile il cliente comodamente a bordo della sua stessa auto. Quante volte ci troviamo da una parte della città con la nostra macchina e siamo stanchi o “alticci”e vorremmo qualcuno che guidasse al nostro posto? Con Ugo basterà scaricare l’applicazione, registrarsi e richiedere un driver, che raggiungerà il cliente solo quando egli ne avrà bisogno portandolo nei suoi posti preferiti senza pensieri e pagandolo solo per il tempo utilizzato.

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Startup che effettueranno una mini presentazione di 1 minuto

ClubSharing: è una piattaforma web per il social-ride-sharing mirato agli eventi. Utilizzando questa piattaforma gli utenti potranno visionare l’offerta di eventi nella loro città e conoscere persone con le stesse passioni e con cui condividere un passaggio. Il progetto si ispira alla sharing economy e alla mobilità sostenibile.

Flythegap: è una piattaforma online che permette a persone e organizzazioni di sviluppare progetti ad impatto sociale, creando nuovi modelli di collaborazione e sostenibilità. Flythegap permette a realtà private e pubbliche, profit e non profit, di incontrarsi e coordinarsi per creare valore condiviso attraverso alcune azioni: lanciare una call to action intorno a una specifica causa sociale; condividere e sviluppare idee intorno al tema; selezionare le idee con maggior potenziale ed impatto, premiarle e implementarne i progetti concretamente.

OnFire.it: è un sistema di gestione contenuti per le scuole fondato ed interamente costruito da due ragazzi diciottenni in fase di diploma. OnFire permette di digitalizzare e organizzare le lezioni svolte nelle aule degli istituti scolastici e di condividerle con studenti e docenti della propria classe. La sua mission è ridurre il “gap” nella comunicazione tra docenti e studenti, spesso resa difficile dalla mancanza di uno strumento semplice per i docenti e potente per gli studenti.

VillageCare.it: è la prima piattaforma online per aiutare figli e caregiver di persone anziane non-autosufficienti a trovare informazioni e soluzioni per assisterle. I caregiver si avvalgono gratuitamente della piattaforma, che nasce per facilitarli nelle scelte più delicate: li informa e accompagna nell’iter, poi cerca, quota e prenota soluzioni su misura presso gestori di servizi. Infine, li mette in contatto con aziende medicali.

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