Storia di una donna introversa diventata una delle imprenditrici più brave al mondo

Come Mashell Carissimi è riuscita a vincere le proprie paure e a fondare un’azienda che è tra quelle più cresciute negli Usa negli ultimi anni

Quando Mashell Carissimi ha guidato in autostrada per la prima volta aveva 30 anni. Ed era spaventata a morte. In realtà, all’epoca erano tante le cose che la spaventavano. Iscriversi all’università, per esempio. Doversi esporre di fronte agli altri. Uscire dal proprio guscio. «Ero timida. Molto timida» racconta.

mashell carissimi

Mashell Carissimi è l’amministratore delegato di una tra le aziende statunitensi più promettenti del 2015: la JMC Electrical Contractor, LLC. Fondata nel 2010, l’azienda si occupa di installare impianti elettrici per privati, aziende e pubblico nello Stato del Michigan e l’anno scorso è entrata nella classifica delle società private cresciute più velocemente secondo il sito Inc. La sua storia è la storia di una persona timida e introversa – «una malattia debilitante» è il paragone che usa Carissimi – che per necessità vince le proprie paure, esce dal guscio e diventa imprenditrice.

«Era il 2009», racconta al sito Entrepreneurship che l’ha intervistata, «mio marito lavorava come elettricista in un’azienda in difficoltà e non riceveva lo stipendio e, un giorno, mi sono lasciata andare a un commento un po’ rude: ho detto che sarei stata in grado di gestire quell’azienda meglio del suo capo. E lui mi ha risposto: “Va bene, fallo”». E così è stato.

La difficoltà di vincere le proprie paure, una startup nata in cantina

Carissimi ha creato la propria azienda nella cantina di casa – «perché lì c’era il computer» – ha assunto suo marito e, a poco a poco si è fatta strada in un business quasi prettamente maschile, quello delle forniture elettriche. Non è stato facile, ricorda, e nemmeno rapido, ma col tempo è riuscita a dominare le proprie paure e a costruire un’azienda solida.

Carissimi era sempre stata una brava studentessa e da tempo sentiva che avrebbe voluto mettere in piedi una propria attività, essere il proprio capo. Le mancava però una spinta. «Ci vuole passione» per riuscire, racconta, «solo con la passione si riesce a superare la paura». E ci vuole necessità. Carissimi ha tre figli e, con il marito senza stipendio il primo bisogno a cui fare fronte nel 2009 era quello economico.

Sfruttare l’unica opportunità l’unica via per farcela

«Avevamo bisogno di soldi e quella era un’opportunità e il modo migliore per ottenerli». Le paure erano un ostacolo e in un momento come quello bisognava superarle. E mostrare cosa c’era davvero sotto il guscio di timidezza che l’aveva accompagnata per così tanti anni. Al marito che la metteva in guardia sui rischi che si stava prendendo per mettere in piedi l’azienda e farla funzionare Mashell Carissimi rispondeva: «Cos’ho da perdere? Sono partita con niente e anche se perdessi tutto tornerei semplicemente dove ho cominciato».

Oggi la JMC Electrical Contractor costruisce impianti elettrici e fornisce servizi in tutto il sud-est del Michigan e, di recente, ha clienti anche in tutto il resto dello stato. La storia di Mashell Carissimi, scrive entrepreneurship.org, dimostra che la paura può diventare forza e che le qualità giuste per diventare imprenditori possono nascondersi anche sotto la timidezza. «Senza paura, a volte, sarebbe impossibile raggiungere quelle montagne che invece vale davvero la pena di scalare».

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