Pensare fuori dagli schemi fa male e altre 9 lezioni utili imparate dal coding

Lezioni per startup prese da The Pragmatic Programmer e riassunte qui

Amo i libri. Amo la programmazione. Amo le startup. Ora immagina un libro sulla programmazione che contenga suggerimenti utili per imprenditori. È praticamente il libro perfetto, no?! Questo libro esiste, si chiama “The Pragmatic Programmer” ed è, infatti, uno dei miei libri preferiti! In questo post non voglio scriverne la recensione perché probabilmente lo farò nel mio prossimo post della serie “Libri da Startup”. Vorrei, piuttosto, elencare alcuni dei suggerimenti presenti nel libro che, a mio avviso, vanno ben oltre la programmazione e si applicano alla perfezione anche al mondo imprenditoriale.

startup-lezioni-programmazione

1. Pensa! A quello che stai facendo

Spegni il pilota automatico e riprendi il controllo. Critica e valuta di continuo il tuo lavoro.

2. Fornisci alternative, non stupide scuse

Invece delle scuse, fornisci delle alternative. Non dire che non può essere fatto, piuttosto spiega cosa può essere fatto.

3. Non convivere con le finestre rotte

Correggi errori di design, decisioni sbagliate e pessimo codice ogni volta che te ne accorgi. Non far finta di nulla.

4. Ricorda il quadro generale

Non essere così coinvolto nei dettagli da dimenticare cosa accade intorno a te.

5. Non esistono decisioni definitive

Nessuna decisione è scolpita nella pietra. Piuttosto considerale come scritte sulla sabbia e sii pronto a cambiarle se necessario.

6. Non presumerlo – Dimostralo

Dimostra le tue assunzioni nell’ambiente reale, con dati reali e condizioni estreme.

7. Le astrazioni durano più dei dettagli

Investi nelle astrazioni, non nelle implementazioni. Le astrazioni possono sopravvivere ai cambi dovuti a nuove implementazioni e nuove tecnologie.

8. Non pensare fuori dagli schemi – Trova lo schema

Quando ti trovi di fronte a un problema, identifica i veri limiti. Chiediti sempre “Devo per forza risolverlo così? Devo per forza risolverlo tutto?”

9. Parti quando sei pronto

Hai accumulato esperienza per tutta la tua vita quindi quando hai quei fastidiosi dubbi non ignorarli.

10. Supera le aspettative dei tuoi utenti

Quando hai compreso le aspettative dei tuoi utenti fai sempre un po’ di più.

Alcune sarebbero da stampare e appendere in ufficio! Tra qualche giorno arriverà anche la recensione del libro, ma se vuoi già dargli un’occhiata lo trovi qui su Amazon. Costa un po’ ma vale la pena!

Reblog da raffaelegaito.com
Pubblicato con l’autorizzazione dell’autore

Ti potrebbe interessare anche

Ecco le 10 startup e i 5 acceleratori italiani scelti per suonare la campana del London Stock Exchange

Sono stati scelti per MadeInItaly2020, hanno partecipato alla cerimonia di apertura delle contrattazioni del LSE. Ecco l’elenco. Cosa è successo a Londra

Ecco le 5 startup italiane scelte da Facebook per la prima edizione di FbStart con Luiss Enlabs

Facebook lancia il suo programma FbStart e sceglie le prime 5 startup italiane su 100 candidate. Vengono tutte da Luiss Enlabs

Forbes elogia le startup italiane, e cita queste 5 come esempi di successo

5 startup per Forbes raccontano la nuova Italia dell’innovazione, delle prime operazioni di venture, di Cisco e Apple. Per il magazine americano sono le prime tracce di qualcosa che cambia davvero

Il capo di Zomato Italia molla tutto ad un anno dall’exit della sua Cibando: «Voglio nuove sfide»

Una decisione improvvisa, il country manager di Zomato ha lasciato il suo posto e ora si dedicherà ad altro: «Voglio crescere ancora, in altri settori»

Latte di mucca senza mucca, il nuovo trend food tech è la fermentazione

Ovviamente non quella tradizionale ma potenziata dalla coltura di materie prime e molecole di base in laboratorio. La startup californiana Perfect Day lancerà la bevanda entro l’anno