24 ore dopo l’exit i founder di Emozione3 investono nel primo co-living di Londra

Chi se li immaginava in vacanza a godersi l’exit sbagliava. I founder di Emozione3 sono già attivi e investono in StartupHome.io a Londra.

LONDRA: StartupHome.io, il primo co-living per giovani imprenditori nato a Londra, ha ricevuto ieri il suo primo finanziamento da parte dell’ italianissima Emozione3 poco dopo la loro exit stimata da StartupItalia intorno ai 20 milioni. Andrea Dusi ha confermato al telefono che l’investimento va nell’ottica di iniziare un nuovo dialogo con i millennials e di andare più vicini alle loro esigenze. “Ho grandissima fiducia in Tresca e nella sua capacità di predire i trend con largo anticipo. Noi vogliamo parlare alle nuove generazioni e sicuramente questo progetto va in quella direzione

Stefano Tresca coi fondatori di StartupHome

Stefano Tresca coi fondatori di StartupHome

 

StartupHome è nata da un’idea di Stefano Tresca e Nicolas Steiner entrambi membri fondatori di Level 39, l’acceleratore FinTech più grande d’Europa, in collaborazione con Damian O’Toole un imprenditore australiano esperto in proprietà a Londra. “Ci eravamo accorti che a Londra mancava uno spazio che permettesse agli imprenditori di vivere assieme creando un senso di comunità” racconta Tresca in un’intervista esclusiva.

Una casa dove imprenditori possono vivere insieme. L’idea di StartupHome

In altri ecosistemi i co-living sono realtà già da tempo. In Silicon Valley Startup Basecamp e Startup Embassy offrono soluzioni per giovani imprenditori di tutto il mondo, e anche Amsterdam e Berlino hanno gia le loro realtà. Ma soprattutto anche WeWork, il gigante del co-working da $15 miliardi, ora sta puntando sul suo nuovo progetto di co-living chiamato WeLive nel cuore di Manhattan. Di sicuro non ci aspettiamo che i posti letto siano a buon prezzo.

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WeWork Manhattan (credits – WeWork)

Stefano Tresca è stato tra i primi imprenditori italiani della tecnologia ad arrivare a Londra dopo essere stato protagonista dell’exit di Wind della quale era l’impiegato numero 3.  Ora è uno dei maggiori esperti di FinTech italiani e fa da mentor a numerose startup qui a Londra. Da Gennaio si è lanciato nell’avventura di StartupHome insieme al collega Steiner e O’toole.

Exit per Emozione3 comprata da Smartbox. Dusi (Ceo): «Scelta difficile ma obbligata»

 

Per partire a pieno regime ci serviva un investimento che è arrivato dai ragazzi di Emozione3 – di loro ho apprezzato che nonostante la exit si sono voluti rimettere in gioco immediatamente. Altri si sarebbero probabilmente andati a godere i soldi in paradisi tropicali. Questa è invece la mentalità vincente ed un segnale importante che anche in Italia la mentalità sta cambiando” commenta Tresca che però non ha voluto rivelare la somma ricevuta.

StartupHome

StartupHome – Greenwich

 

I soldi verranno probabilmente spesi per nuove attività e nuovi gadget tecnologici per le case di Londra oltre che per espandersi in nuove città. Alcune di queste potrebbero essere Berlino, Manchester ma si stanno anche prendendo in considerazione paesi ed ecosistemi emergenti sulla costiera Croata.

StartupHome conta oggi due case a Londra, una nella zona di WhiteChapel, vicinissimo alla City e alla Silicon Roundabout, la zona nevralgica del tech londinese e quindi europeo. L’altra, invece deidata al FinTech, nella zona di Greenwich, a due passi dal distretto di Canary Wharf, il centro finanziario di Londra dove ha sede anche Level 39.

Tra le altre cose, la casa di Greenwich ha al suo interno un bancomat per i bitcoin ed è la prima casa al mondo dove è possibile pagare l’affitto in Bitcoin.

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