Nasce Ban-Up, società italiana dedicata alla crescita internazionale delle startup

Obiettivo della società di consulenza personalizzata è creare sinergie con le PMI in un’ottica di open innovation

Nasce Ban-Up S.p.A. sulla spinta e grazie all’iniziativa dei Soci Fondatori, Paolo Anselmo, Dario Caleffi e Luca Canepa business angel d’esperienza con importanti progetti all’attivo da un lato e, dall’altro, CBA Studio Legale e Tributario, guidato da Angelo Bonissoni, uno studio di professionisti che ha saputo cogliere ed integrare le varie esigenze dei player della filiera, contemperando i “desiderata” e le “necessità” di tutti gli operatori dell’ecosistema per creare un modello di crescita e innovazione virtuoso.

Ban-Up è una società consulenza personalizzata, dedicata alla valorizzazione e accelerazione di idee imprenditoriali innovative di startup e società italiane e estere per agevolarne la crescita in modo strutturato, e sistematico, attraverso la fusione di competenze professionali specifiche e un network internazionale di contatti. A sostenere l’iniziativa sono anche operatori di diritto estero e società di caratura internazionale con sede in Italia e Regno Unito, che sentono bisogno d’innovazione e vogliono sviluppare in modo indiretto l’R&D.

Ban-Up

Obiettivo è sia creare sinergie con le PMI in un’ottica di open innovation che di accompagnarle sulla piattaforma digitale di Epic Sim S.p.A, con cui Ban-Up ha una partnership privilegiata, dove le startup potranno proporre il loro progetto strutturato. Epic è una società di intermediazione, che organizza, attraverso una piattaforma fintech avanzata, una private investment community dove investitori professionali (istituzionali e privati qualificati) possono accedere a opportunità di finanziare progetti di sviluppo proposti da PMI e startup italiane.

Il CdA è composto da Paolo Anselmo con delega a Rapporti Istituzionali, Nazionali ed Internazionali nonché alla partnership con Epic; Dario Caleffi, che si occuperà dei Rapporti con le startup mentre Luca Canepa avrà la delega a Gestione Operativa Interna ed esterna, Partnership e Gestione commerciale e strategica. Il Consiglio comprende inoltre Francesco Magagnini.

La presidenza è stata affidata a Marco Nannini che ha così commentato: «Mi sono unito a questo progetto che ambisce sin dalla nascita a diventare soggetto aggregante nella filiera dell’innovazione europea e internazionale. L’obiettivo è connettere le startup e l’innovazione con la piccola, media e grande impresa italiana, spina dorsale di questo Paese, e proiettare le PMI con sempre maggior forza verso una dimensione internazionale. Per raggiungere questi traguardi è importante coinvolgere anche incubatori e acceleratori di impresa, in grado di rispondere alla richiesta di modernizzazione dei più diversi settori dell’economia attraverso le giovani aziende da questi supportate».

Ban-Up offre servizi di consulenza a imprenditori (dalla semplice business idea all’impresa già costituita ed avviata), attraverso un team ad hoc di volta in volta composti dai soci sulla base delle varie competenze professionali, con l’obiettivo di dare sempre delle risposte alla startup in merito alla sua appetibilità sul mercato e renderle interessanti e strutturate per crescere rapidamente. Tramite il suo network di professionisti e alla partnership con CBA Studio Legale e Tributario Ban-Up offrirà alle società anche un supporto per tematiche legali e fiscali (dalla costituzione societaria, ai contratti, alla protezione della proprietà intellettuale), che rappresentano spesso uno dei punti critici per le startup, sino ad arrivare alla loro assistenza nella definizione di accordi con partner strategici e finali.

Ban-Up 3

«La scelta di Ban-Up è conforme alla nostra realizzazione di una SIM specializzata, offrendo nel caso specifico delle startup (e dei loro advisor e acceleratori) uno spazio di intermediazione perfettamente in linea con la normativa relativa all’offerta di servizi finanziari. L’esperienza di investimento è resa poi moderna dall’utilizzo di una piattaforma fintech che rende più semplice, fluido e continuo nel tempo il dialogo tra aziende e investitori», ha dichiarato Andrea Crovetto, fondatore e CEO di Epic SIM.

Un Team Leader individuato tra i Soci coordinerà i rapporti tra Epic e la startup, ora strutturata e instradata verso un percorso di rapida crescita, che potrà avvalersi dell’ausilio di CBA Studio Legale e Tributario al fianco delle startup nel predetto percorso di crescita verso il mercato.

Il collegio sindacale è composto da: Filippo Arcioni – Presidente e dai Sindaci effettivi Andrea Chiaravalli e Giorgio Iacobone.

Inizialmente vi sarà un comitato, preposto alla selezione e valutazione delle società clienti, composto da 5 membri; è prevista la possibilità di aumentarne il numero, in modo da poter affrontare aspetti di volta in volta più tecnici e settoriali.