Una via realistica per smettere di procrastinare passa per queste 9 abitudini, dice Fastcompany

9 consigli per smettere di procrastinare secondo uno psicologo che parla a FastCompany

Devi compilare una fattura, ma rimandi al giorno dopo. Vuoi fare una mezzora di jogging, ma poi rinunci. Hai un lavoro complesso da fare e hai paura di iniziare. Se ti riconosci in una di queste tre situazioni anche tu stai procrastinando che non è altro che “la differenza tra quello che stai facendo e quello che in realtà dovresti fare” come spiega FastCompany. La rivista americana offre 9 consigli per smettere di farlo.

Procrastinare fa male alla salute

Le persone procrastinano per diversi motivi: noia, paura di essere giudicati, non sentirsi all’altezza. Ma il risultato è sempre lo stesso: stress, un mare di stress: «Procrastinare ha dei costi fisici ed economici» secondo Joseph R. Ferrari, professore i psicologia alla DePaul University di Chicago. Un suo studio mostra che chi rimanda continuamente le cose da fare è più soggetto a malattie cardiovascolari e ipertensione.

9 trucchi per smettere di procrastinare

Immaginiamo alcune situazioni tipiche per molti come rispondere a una valanga di email, compilare fatture, pagare le bollette…

1. Uno spreco di tempo inutile

Invece di pensare a un compito come qualcosa di faticoso, prova a riformulare la situazione nella tua testa. E pensa ai vantaggi che otterrai dopo averlo completato (più tempo libero, un’uscita con amici, una cena romantica con il tuo o la tua partner). Immagina quel compito, per esempio, come un modo per fare un favore principalmente a te stesso. Insomma, lo fai per te e per nessun altro. Entrare in questo stato di cose può aiutarti ad affrontarlo meglio secondo Fast Company.

2. La pressione addosso alla fine fa bene

Secondo uno studio le persone sono più produttive quando più si avvicinano a una scadenza. Per questo FastCompany consiglia di prendere un compito e scegliere in quanti minuti si intende realizzarlo per poi far partire un cronometro sullo smartphone. Qui il trucco è diminuire il tempo. Se pensi che puoi realizzarlo in 30 minuti segnane 25 sul timer. Così sarai più veloce nel portarlo a termine. Forse un po’ stressante, ma per FastCompany funziona.

3. Magari hai mille app, ma non quelle che ti servono

Ogni ci sono app per aiutarti a fare tutto, specie nel campo del lavoro. Cerca quelle più indicate per le tue attività e inizia ad usarle. Eviterai di fare manualmente molte cose e quindi di procrastinare.

Immergiamoci ora in un’altra situazione quando sai che andare in palestra o fare movimento è la giusta cosa da fare, ma non riesci ad attraversare la porta di casa.

4. Mentire a te stesso è un bene, a volte

In questo caso potresti dire a te stesso che ti allenerai solo per 15 minuti per poi tornare a casa. Ed è probabile che se metti piede in palestra ti eserciterai per molto più tempo. Viceversa se dici a te stesso la verità e cioè che per completare la tua scheda ci vorranno 60 minuti, difficile che ti staccherai da quel divano così comodo.

5. Daresti buca al tuo migliore amico?

Bene coinvolgere un amico, dargli un appuntamento per andare in palestra o correre un po’. Qui scatta il senso di responsabilità e difficilmente lascerai perdere per non deludere il tuo amico dandogli buca. Il problema è se lui ama procrastinare gli impegni più di te. Ma in questo caso hai sbagliato amico e non è questo l’articolo che può aiutarti.

Ultima situazione è quella che ti vede di fronte a un lavoro molto lungo o difficile da realizzare…

6. 15 minuti di pausa ogni 40. Possibile?

30-40 minuti al massimo con pause di 15 minuti. Avere dei piccoli obiettivi da raggiungere ti aiuta a immaginare che il traguardo non è lontano. Non troppo, almeno.

7. Se ci pensi bene sei tu che comandi

Non è il compito a dominare te, ma il contrario. Se tu che vuoi farlo, non è il compito che chiede di essere fatto. «Dire a te stesso che devi fare una cosa equivale a dire che non ne hai voglia. Se pensi invece che è una tua scelta, affronterai tutto meglio» spiega FastCompany.

8. La ricerca della perfezione è una scusa

Non arriverai mai a fare una cosa perfetta. Accontentati di arrivare all’80% del risultato che immagini: «Quando le persone dicono devo fare questa cosa perfettamente è perché sanno che così hanno una scusa se falliscono» sottolinea FastCompany.

9. C’è chi si fida di te

Quali sono le conseguenze per gli altri se non porti a termine il tuo lavoro? Focalizzarti sugli altri, sul fatto che contano su di te, ti aiuterà a finire quello che hai iniziato.