L’odio cronico del lunedì e altri 9 segnali che ti dicono che devi cambiare lavoro

Quali sono i segnali che ti avvertono che ti serve un nuovo lavoro? Ne abbiamo selezionati dieci facendoci aiutare da Business Insider e Lifehack.

Tutti abbiamo dei giorni “no” in ufficio. Ma per alcuni i giorni negativi diventano settimane, poi mesi fino a che capisci che hai bisogno di cambiare aria. Quali sono i segnali che ti avvertono che ti serve un nuovo lavoro? Ne abbiamo selezionati dieci facendoci scegliendo i migliori contenuti trovati in rete, da Business Insider a Lifehack passando per diverse testate online.

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#1 Non hai altro da imparare

È una sensazione che in molti hanno provato. Da neoassunto entri come un leone, pronto a sbranare tutto. Poi senza i dovuti stimoli ti rendi conto che non c’è altro terreno da conquistare. Ormai sai tutto e inizi ad annoiarti. Se è così non mettere sotto silenzio il ruggito che c’è in te. Lascia e partire per nuove avventure.

#2 Ti guardi allo specchio e non sai chi sei

Hai perso la tua luce, quella che ti permetteva di essere il più brillante ai meeting, il più bravo a risolvere ai problemi. Non preoccuparti, sei ancora “smart”, ma hai esaurito le energie e ti sei abituato all’idea della sopravvivenza. Se è così, esci dal tunnel e torna ad “illuminare” la tua carriera.

#3 Sei entrato nella spirale della negatività

Ormai respiri tramite sbadigli. Non hai più voglia di fare nulla che sia nulla. Anche il minimo compito ti disturba e ti scoccia anche vestirti bene o fare una chiacchiera con i colleghi. Non c’è dubbio hai l’acqua al collo. Prima di affogare nuota verso nuove isole.

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#4. Non hai più tempo per te stesso

Sei sempre pieno di cose da fare, il tuo tempo libero è ormai un optional. I tuoi amici lamentano la tua assenza, per non parlare della tua partner o del tuo partner che ti cercano senza trovarti. Devi lasciare, non sosterrai a lungo quei ritmi. Dopotutto, che senso ha guadagnarsi da vivere se hai smesso di vivere?

 #5 Le tue competenze non sono valutate

Ricordi il leone del punto 1? Okay, è dentro di te quando provi a dimostrare al tuo capo che sei bravo, che hai competenze, che meriti fiducia e responsabilità. Che inserire info in una database non è più la tua massima aspirazione. E lui che fa? Ti ignora. Quando hai tanto da offrire al mondo, non aspettare un secondo di più. Prendi il treno e dirigiti verso la destinazione “Cambiamento”.

#6 Hai paura di esprimere le tue idee

Provi a dire quello che pensi, ad essere autentico, a parlare spontaneamente delle cose che si potrebbero fare per migliorare. Ma nessuno ti ascolta, anzi vige in azienda un clima di paura in cui è il capo a essere l’unica bocca parlante. Se sei in questa situazione lascia e cerca aziende in cui “non avere idee è una cattiva idea”.

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#7. Ti senti come Jeff Bezos

Tempo fa abbiamo postato un video su Jeff Bezos quando superati i trent’anni decide di lasciare un impegno sicuro a Wall Street per vendere libri. Come è riuscito ad auto convincere se stesso a fare una scelta così difficile? Semplice, ha provato a immaginare come sarebbe stata la sua vita futura se avesse fatto un lavoro che non amava. Forse non diventerai come lui, ma sarai più felice. Allora, prova a proiettarti avanti nel tempo. Ti vedi in quell’azienda tra un anno? Se la risposta è no, non perdere tempo prezioso.

#8. Odi i lunedì

Qui ci sarebbe da discuterne per bene. Chi ama i lunedì? Forse nessuno. Ma tra non “amare” il giorno in cui dopo un po’ di riposo torni alle fatiche, ed essere terrorizzato dall’idea di tornare a lavoro, ce ne è di distanza. Se ti trovi nella seconda situazione, se lavori solo aspettando il weekend e quando arriva volessi durasse un’eternità, forse hai sbagliato lavoro.

#9. La tua azienda non investe in te

Sei un impiegato modello, appassionato, creativo, ami il tuo lavoro, ma il tuo capo non ti supporta nel processo di crescita. E anzi magari ti ostacola premiando chi al contrario non ha alcuna voglia di spaccare il mondo come te. Se ti trovi in questa situazione, cerca altro.

#10 Il tuo capo è uno…

Qualcuno dice che un dipendente non lascia mai un lavoro, ma il suo capo. Ed è verissimo in buona parte. Se il tuo capo è intrattabile, urla invece di dialogare, ordina invece di spiegare, richiede solo invece di dare. Allora non è il capo per te e anche se ami il tuo lavoro non ne caverai un ragno dal buco.

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