Questa app permette di allenarsi in diverse palestre con un unico abbonamento. Da Roma, CheckMoov

La startup, accelerata da Luiss EnLabs, a Roma conta già 40 centri sportivi affiliati e il servizio verrà lanciato entro giugno su Firenze ed entro settembre su Milano e Napoli

La startup CheckMoov, che opera nel settore del fitness, annuncia il lancio della propria app, che permette agli utenti di scegliere tra migliaia di corsi differenti, nelle strutture e orari più comodi, accedendo a tutti i centri sportivi facenti parte della rete con un unico abbonamento mensile, senza vincoli di durata e senza costi aggiuntivi.

Con CheckMoov ci si iscrive di fatto a una palestra che ha sede in ogni luogo della città e con un Tap! si ha accesso a tutte le attività disponibili nelle strutture del network. Il punto di forza di questa soluzione innovativa è che l’utente può allenarsi senza rinunce e con un solo abbonamento, smettendo di porsi domande come: mi abbono nella palestra vicino il lavoro o vicino casa? Dove posso fare Zumba o dove trovo lo Yoga il weekend? Scelgo una piscina o un centro CrossFit? Dall’altra parte, anche le strutture sportive possono trarre vantaggi entrando a far parte del network, ricevendo supporto nell’acquisizione di nuovi clienti e potendo promuovere le proprie attività attraverso un canale innovativo di marketing estremamente targhetizzato.

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CheckMoov è nata solo quattro mesi fa, dall’idea che coloro che desiderano svolgere attività sportive da una parte hanno voglia di poter scegliere tra una gamma sempre più varia di attività da praticare, dall’altra sono limitati dalla distanza e dal tempo che separano i luoghi dove abitualmente vivono la propria quotidianità. A febbraio 2016 il progetto è diventato una vera startup, entrando a far parte del Programma di Accelerazione di Luiss EnLabs, uno tra i principali acceleratori di startup in Europa, nato nel 2013 da una joint venture tra la holding di partecipazioni LVenture Group e l’Università Luiss.

In pochi mesi il team giovane, dinamico e competente ha ottenuto risultati significativi: solo sulla città di Roma il network conta già 40 centri sportivi affiliati, numero che cresce ogni settimana, e il servizio verrà lanciato entro giugno su Firenze ed entro settembre su Milano e Napoli, permettendo di usufruirne anche spostandosi in diverse città italiane.

CheckMoov

«La prima sfida è stata quella di creare un prodotto in grado di coinvolgere le strutture, senza le quali il progetto non poteva prendere vita» racconta il CEO di CheckMoov Matteo Musa, laureato in scienze e tecniche dello sport e direttore tecnico di centri sportivi. «Adesso invece dobbiamo far capire alle persone che finalmente ci si può allenare ovunque e con un solo abbonamento: siamo talmente abituati ad iscriverci in palestra in maniera convenzionale che immaginare di poter accedere a tanti centri sportivi pagando e prenotando l’ingresso tramite App ed entrando semplicemente mostrando una schermata del proprio smartphone non è così facile».

«L’abbonamento non ha costi di iscrizione ed è rinnovabile mensilmente» aggiunge Damiano Rossi, Co-Founder di CheckMoov e responsabile del Business Development. «In questo modo l’utente può scegliere di non sottoscriverlo nei mesi in cui pensa di non sfruttarlo, contenendo i costi».

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