Dopo Linkedin può essere il turno di Twitter: l’exit “prevista” da un incontro nel 2011

Un incontro particolare quello del 2011 tra Larry Page (allora Ceo di Google) e Jack Dorsey (allora Ceo di Twitter). Nella penombra di una sala conferenze con le tende abbassate, la proposta d’acquisto fu sussurrata all’orecchio

La prossima acquisizione da record, dopo quella di Linkedin da parte di Microsoft, potrebbe essere quella di Twitter e ci sono già delle possibili previsioni. Si parla anche di Google, e non sarebbe il primo tentativo. Secondo Vanity Fair, sarebbero infatti già passati cinque anni da quando Larry Page (il fondatore di Big G e allora anche il Ceo della società), invitò Jack Dorsey (attualmente Ceo di Square, ma allora di Twitter) nel suo quartier generale per discutere di un possibile deal.

jackdorsey

L’aneddoto è particolare. Si parla infatti di un ingresso di Page nella sala conferenze abbastanza inquietante: tende abbassate, nell’oscurità della stanza si sarebbe avvicinato a Dorsey e gli avrebbe sussurrato nell’orecchio la sua idea di business. Voleva comprare Twitter per integrare i tweet in Google Search, per rendere le ricerche migliori e più precise.

Come hanno confermato i fatti accaduti negli ultimi cinque anni, allora la conversazione tra i due non andò oltre le parole. Oggi però, vista la condizione in cui si trova Twitter (molto meno positiva rispetto a quella del 2011), se gli arrivasse una seconda offerta, le cose potrebbero andare in maniera del tutto differente.

L’episodio raccontato da Vanity Fair fa parte di tutta una serie di speculazioni sul possibile affaire Google-Twitter, Facebook-Twitter, Apple-Twitter e così via. Ma secondo Nick Bilton, autore del pezzo su Vanity Fair, l’attuale Ceo di Google, Sundar Pichai, oggi avrebbe molte più difficoltà – rispetto al suo predecessore – nel convincere i suoi boss ad acquistare Twitter.

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