Anna Gaudenzi

Anna Gaudenzi

Lug 5, 2016

Goliath, dalla tesi di laurea al prodotto. Il robot per makers diventa realtà grazie a Start Cup Lombardia

“Vincere Start Cup Lombardia ci ha permesso di realizzare il nostro progetto”, Lorenzo Frangi racconta com’è nato Goliath e invita le startup a candidarsi alla competizione: “Quest’anno il premio è ancora più ricco”

“Goliath è un progetto piccolo ma che potenzialmente ha la forza di un gigante” Lorenzo Frangi, che ha vinto Start Cup Lombardia 2015 per la categoria per la categoria Clean and Industrial Technologies, parla così della macchina utensile che ha creato insieme a due ex compagni di Università.
Goliath è nato nel 2014 come progetto per una tesi di laurea in Design Engineering al Politecnico di Milano: “Alla fine degli studi – racconta Lorenzo – volevo realizzare un progetto nel campo della digital fabrication, ma che non avesse a che fare con la stampa 3D. Così mi sono messo a studiare altri generi di fabbricazione digitale e ho scoperto le macchine per la fresatura. Da qui è nata l’idea di creare Goliath”.

Goliath è una macchina utensile mobile a controllo numerico, un robot portatile che si dispone sulla superficie scelta per realizzare la lavorazione desiderata. “Goliath agisce in modo opposto alle macchine per fresatura tradizionali: di solito le frese sono contenitori grandi in cui viene inserito l’oggetto da lavorare, al contrario la nostra macchina viene appoggiata al materiale che deve essere lavorato”.Goliath_PNI

Un robot non solo per makers

Il prodotto è pensato sia per professionisti che per amatori. “Il nostro target di riferimento sono i makers, gli artigiani digitali che per hobby hanno bisogno di fare lavorazioni ma che non hanno un grosso budget a disposizione”. Goliath, al contrario di altre macchine normalmente usate dai makers, può lavorare su una superficie grande. “Ci distinguiamo perché la nostra macchina a controllo numerico può lavorare superfici ampie e per esempio realizzare tutti gli elementi necessari per costruire un oggetto delle dimensioni di una sedia”.

Ma l’obiettivo del team di Lorenzo è quello di farsi apprezzare anche dai professionisti: “Goliath può essere uno strumento utile per le carpenterie di piccole dimensioni che non hanno la necessità e nemmeno la possibilità di comprare un oggetto professionale. Certo, le prestazioni di Goliath sono ridotte rispetto a una macchina professionale ma per realizzare un numero ristretto di prodotti è perfetta”. Non solo, Goliath può essere utile per installazioni fieristiche e allestimenti teatrali. “Il nostro prodotto verrà venduto sul crowd a un prezzo indicativo tra gli 850 e i 1200 euro a seconda delle prestazioni. Cifre alle quali stiamo lavorando, comunque molto inferiori rispetto a una macchina professionale”.MF_14 005

La partecipazione a Start Cup Lombardia

Il progetto è ancora in fase prototipazione, test e sviluppo e l’obiettivo è il lancio a fine gennaio di una campagna di crowfunding per iniziare a testare il mercato e avere feedback sul prodotto. La vittoria a Start Cup Lombardia e poi al Premio Nazionale Innovazione hanno permesso a Lorenzo di cominciare a lavorare full time al progetto e a iniziare a strutturarsi come startup. “Siamo partiti con quattro mesi di incubazione al Polihub, una fase fondamentale che ci ha aiutato a costruire un business model, poi ci siamo candidati a Start Cup Lombardia e vincendo ci siamo potuti presentare alla competizione nazionale – PNI – dove abbiamo vinto e ci siamo aggiudicati 25mila euro”. Un primo passo verso il lancio del prodotto.
“Consiglio a tutti di provare a candidarsi alla competizione. In questi mesi ho capito quanto è importante mettersi in gioco e confrontarsi con un pubblico vasto per comprendere la potenzialità di un’idea e valutarne forza e debolezza. E poi quest’anno il premio è anche più alto dell’anno scorso!”
E allora candidatevi anche voi! C’è tempo fino al 19 settembre, il montepremi complessivo è di 120mila euro.