«Così la nostra startup farà pedalare l’Italia a Ferragosto». Sharewood

Hanno appena ricevuto un finanziamento da 100 mila euro e sulla piattaforma, non sono mai state fatte così tante prenotazioni in anticipo per agosto. L’estate di Sharewood secondo il founder Piercarlo Mansueto

E’ un’estate fantastica per Sharewood, la startup che ha portato la sharing economy nel mondo dello sport. La piattaforma dove si offrono e noleggiano attrezzature come sci, tavole da surf e biciclette, è stata lanciata a gennaio di quest’anno e cresce in fretta. Tra i 65 mila euro del Premio Edison Pulse ricevuti il mese scorso, e l’investimento di un altro business angel, ha appena raccolto 100 mila euro che “verranno utilizzati per implementare la nuova piattaforma che lanceremo a ottobre” dice a Startupitalia! Piercarlo Mansueto, founder 23enne di Sharewood.

sharewood-mtb-726x400

Piercarlo Mansueto e Giulia Trombin, founder Sharewood

“Con l’avvicinarsi dell’estate abbiamo notato che le persone hanno cominciato a noleggiare bici e altre attrezzature con molto, molto anticipo. Il boom delle richieste è stato per agosto, abbiamo avuto prenotazioni già da tanto tempo”. Insomma, se di solito la tavola da surf o la bici si noleggia il giorno in cui la devi usare, questa estate c’è chi si sta muovendo con largo anticipo per assicurarsi la sua vacanza sportiva.

“Ho rinunciato a San Francisco per seguire Sharewood”

Sharewood nasce per gli sportivi da uno sportivo. “Ho rinunciato a una borsa di studio di 30 mila euro per seguire Sharewood. Mi avrebbero fatto viaggiare tra San Francisco, Boston e Shangai per poi darmi la green card e la possibilità di lavorare negli Usa. Ma ho detto no a tutto per la mia startup”. Per qualcuno una scelta del genere sembrerebbe da pazzi. Ma Mansueto ha 23 anni, una forte passione e “qualcosa che mi diceva di restare”. Se ha fatto bene o no, è presto per dirlo. Intanto Sharewood ha superato i 4000 utenti registrati tra chi dà in affitto e chi noleggia, una gamma di 3600 prodotti e un team di 10 persone in cui ultimamente si sono aggiunti professionisti “un po’ più senior”, dice Piercarlo, rispetto al team iniziale.

Sci di lusso e tavole introvabili

“La nostra particolarità è che su Sharewood si può trovare anche attrezzatura particolare, di lusso, molto avanzata, che non si potrebbe noleggiare da nessuna altra parte”. Qualche esempio? Bici professionali che sul mercato valgono 7 mila euro, tavole da surf in carbonio molto ricercate, sci in legno pregiato da 5 mila euro: “Per quegli sci abbiamo anche fatto un advertising su Facebook e sono stati noleggiati 40 volte, sono andati a ruba. Il motivo è semplice: non si trovano nei negozi tradizionali”. E anche i prodotti che si trovano, hanno comunque un prezzo maggiore: su Sharewood il noleggio è scontato tra il 30% e il 70% rispetto ai prezzi standard.

sharewood-surf

Il valore della community per uno sportivo

Ma cosa spinge le persone a mettere a disposizione la propria attrezzatura? Il guadagno è sicuramente un incentivo, ma secondo Mansueto c’è di più: “La maggior parte delle persone lo fa per conoscere altra gente: a noi sportivi piace confrontarci, conoscere gente che condivide la nostra passione, e inoltre è un modo per sapere di più sul luogo dove si sta andando in vacanza”. Chi sceglie una vacanza sportiva, infatti, deve informarsi su come trovare l’attrezzatura, dove praticare l’attività, e via dicendo. Con la piattaforma di Mansueto, il problema del noleggio è subito risolto “da remoto”, mentre, una volta sul posto, si può avere un contatto con lo sportivo che offre l’attrezzatura che diventa un “contatto” con il luogo.

La bici per Ferragosto

Sharewood è presente in 12 regioni d’Italia con una forte focalizzazione su Milano e sulle bici. “Ma è per il Sud che arriva la maggior parte delle richieste. Cioè chi prende in noleggio viene dal Nord, chi offre l’attrezzatura viene dal Sud. La bici è il prodotto che noleggiamo di più perché è ricercata anche in città non direttamente affacciate sul mare”. Tuttavia l’estate, per questa startup, dura tutto l’anno: “Chi pratica uno sport, lo fa anche d’inverno, anche se è uno sport acquatico. Ovviamente d’estate le richieste per Kite e tavole aumentano perché si aggiunge anche la domanda degli occasionali che vogliono provare qualcosa di nuovo”. Ora sembra che su Sharewood tutti stiano impazzendo per noleggiare la bici per ferragosto: “In quella settimana dove altro puoi trovare una bici pronta sul luogo di vacanza?”.

@carlottabalena

foto1-1

Un Commento a “«Così la nostra startup farà pedalare l’Italia a Ferragosto». Sharewood”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Le 6 startup finaliste di .itCup Registro 2017

Dalle 110 candidature arrivate per la sesta edizione della .itCup organizzata dal Registro.it sono stati selezionati i progetti innovativi che parteciperanno alla .itCup School a Pisa. E che il 26 ottobre saranno in finale a Roma

McDonald’s firma una linea di abbigliamento e la consegna a casa con UberEats

La famosa catena di fast food ha pensato per il 26 luglio a una campagna per celebrare il Global Delivery Day: in quella data chi ordinerà con UberEats si verà recapitare a casa un articolo con riferimento al marchio del Big Mac

Negli Stati Uniti arriva il primo avvocato-robot al mondo. Ed è gratuito

Il robot, che si chiama DoNotPay, in realtà è un’intelligenza artificiale in forma di chatbot e offre consulenza gratuita a chi non può permettersi un legale in carne e ossa. Nei due anni di sperimentazione ha contestato 375mila multe per il parcheggio

I vincitori della prima edizione: “Siamo cresciuti grazie a Start To Be Circular”

Grazie alla call di Fondazione Bracco la startup Orthoponics ha acquisito le giuste competenze per conquistare il mercato. Scadenza il 3 di novembre. In palio un premio del valore di 10.000 euro e l’ingresso nell’incubatore SpeedMiUp

Botnet, Microsoft combatte Fancy Bear in tribunale

Per fronteggiare l’offensiva cibernetica che si presume giunga dalla Russia, a Redmond hanno scelto un’arma non convenzionale. I cyber-criminali sono colpiti a suon di carte bollate, e la loro botnet smantellata in tribunale