Alessandro Frau

Set 7, 2016, 8:01am

Alessandro Frau

Set 7, 2016, 8:01am

Le finaliste di .itCup: Yamgu, la tua guida di viaggio personalizzata

Inizia oggi il nostro viaggio alla scoperta delle startup finaliste di .itCup, la competition di Registro.it. Partiamo con Yamgu, la piattaforma web e mobile che massimizza l’esperienza di viaggio. Tutto grazie a un algoritmo che filtra e organizza i dati estratti dai social.

Iniziamo oggi il racconto delle startup finaliste dell’edizione 2016, la quinta, di .itCup, la startup competition di Registro.it dedicata ai progetti d’impresa nel settore ICT.  Parliamo dell’anagrafe dei domini Internet .it, la realtà che gestisce tutte le attività di registrazione e mantenimento dei nomi a dominio. L’.itCupDay quest’anno è fissato per venerdì 7 ottobre, nel cuore della quinta edizione di Internet Festival, a Pisa.

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Yamgu, la tua guida di viaggio personalizzata

YAMGU è la piattaforma web e mobile che massimizza l’esperienza di viaggio, organizzando il percorso ottimale. YAMGU utilizza un algoritmo proprietario che analizza punti d’interesse, meteo/orari/distanze, filtra e organizza dati estratti dai social restituendo informazioni live sul luogo e cosa le persone, viaggiatori e abitanti del posto, stanno dicendo e mostrando con foto e commenti. Abbiamo incontrato Ester e Mauro, i due founder, viaggiatori, genitori. Nell’ordine che preferite.

Diteci qualcosa di voi: cosa volevate fare da piccoli? Qual è il vostro percorso di studi? Quali sono state le esperienze che hanno cambiato la vostra vita?

Io (Ester) volevo disegnare e scoprire l’arte per questo ho poi intrapreso studi di Comunicazione Aziendale, incanalando la vena artistica nei modi di comunicare professionalmente ai clienti e alle persone. La scoperta dell’arte è rimasta un hobby, racchiusa nella mia passione per i viaggi per lungo tempo. Ora grazie a YAMGU sono riuscita a unificare le mie passioni: la comunicazione, il modo per aiutare i professionisti del turismo ad avere un rapporto più proficuo con i propri clienti e i viaggi.

Mauro ha iniziato a programmare all’età di 6 anni su un Commodore 64, che custodisce ancora gelosamente, per risolvere i compiti di matematica delle elementari… Da sempre appassionato di tecnologia (e Star Trek!) si butta a capofitto su Internet fin dagli esordi e crea da autodidatta il più grande sito italiano dedicato al gioco di ruolo di Lex Arcana (nel 1996). Ha sempre preferito le nuove sfide e la possibilità di imparare e migliorarsi, al posto fisso. È così passato da PMI, startup e multinazionali cambiando una volta ritenuta conclusa la sua esperienza. Ricorda sempre la prima startup americana in cui ha lavorato dal 2007 al 2008, dove oltre a dover spiegare cosa fosse una startup a chi gli chiedeva che lavoro facesse, ha fatto suo un nuovo modo di vedere, affrontare e risolvere le difficoltà di una routine lavorativa fatta di continuo perfezionamento. Esperienza preziosa oggi per YAMGU.

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Come vi siete conosciuti?

Ci siamo conosciuti nel 2004, eravamo colleghi di lavoro per una web agency di Palermo, la nostra città di origine. Abbiamo subito capito di avere in comune la passione per i viaggi. Stesso modo di intendere destinazioni ed esperienze. Date le diverse competenze abbiamo sempre lavorato molto bene insieme, in modo complementare. Nel 2007 Mauro è stato selezionato per lavorare a una delle prime startup incubate all’I3P di Torino. L’anno dopo ci siamo sposati e mi sono trasferita anch’io. Nel corso del tempo abbiamo lavorato per altre aziende e poi insieme, su progetti comuni. Infine abbiamo deciso di lanciare la nostra startup, nata quasi contemporaneamente a nostro figlio. Una startup nella startup familiare.

Come vi vedete tra 10 anni?

Con maggiori competenze perché non bisogna mai smettere di imparare e rimanere vivi e curiosi. Con ancora più viaggi alle nostre spalle e tanti altri da fare per trasmettere conoscenza e diversità a nostro figlio. Con la libertà di lavorare sempre al 100% ai nostri progetti lavorativi, insieme.

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Chi ha avuto l’idea? Vi ricordate cosa stavate facendo in quel preciso momento?

YAMGU è nata organizzando il viaggio successivo e pensando che, in attesa di un bimbo, avremmo sempre avuto meno tempo per fare tutte le ricerche necessarie a una partenza. Perché allora non mettere insieme le nostre competenze e la nostra passione per i viaggi in un lavoro che fosse anche utile e monetizzabile?

Qual è il vostro punto di forza e qual è, in breve, il vostro business model?

Il nostro punto di forza è l’accessibilità a contenuti e informazioni di valore in tempo reale. Applicazioni mobile appositamente ideate per un target turistico, personalizzate, che si aggiornano autonomamente senza sforzi editoriali, con ampia gamma di utilizzo che permette di analizzare comportamenti di viaggio e di creare offerte più mirate.

I ricavi per YAMGU vengono dalla distribuzione in SaaS dell’app personalizzata (ad esempio, per hotel, organizzatori di eventi ma anche enti turistici stessi) e dalle attività commerciali locali che pagano la propria presenza su hotel in target con il loro business.

Raccontateci i momenti salienti della storia della startup 

Dopo essere stati accettati nel percorso del Torino Social Innovation ed avere iniziato il nostro periodo di incubazione del Treatabit, la compagine per startup digitali dell’I3P, l’incubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino, ci siamo costituiti in Srl a novembre 2014. Abbiamo lavorato alla nostra idea, raccolto feedback e migliorato. A Marzo 2015 eravamo attivi su Torino e Milano con la sola applicazione web. Club Italia Investimenti 2 ha creduto in noi investendo nella nostra startup un pre-seed che ci è servito ad ampliare il sistema, migliorarlo, attivare tutta Italia, creare l’applicazione mobile e depositare domanda di brevetto.

Abbiamo partecipato a numerosi contest e fiere con soddisfazione (Italian Champion e World TOP 500 @Pioneers Festival, World TOP 200 @TNW Conference, European TOP 9 @EIT ICT Challenge, European TOP 5 @Travel Technology Europe). Siamo stati scelti da Facebook per l’FB Start program e adesso naturalmente siamo tra fra le TOP 10 di .itCup Registro! Da gennaio 2016 abbiamo iniziato la commercializzazione e abbiamo avuto molti feedback positivi dal settore. Abbiamo già alcuni clienti attivi e altre trattative in corso.

Una delle esperienze secondo me più interessanti è stata quella alla TTE, la Travel Technology Europe a Londra, dove, nel febbraio di quest’anno, siamo stati selezionati fra le 5 startup più innovative del settore turistico. Lì i “grandi” del turismo c’erano tutti ed erano lì ad ascoltare noi, cosa stavamo facendo, come avremmo cambiato il turismo e come avremmo potuto collaborare per farlo.

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Come avete conosciuto .itCup Registro?

Grazie alla newsletter di Startupitalia!.

Perché avete deciso di partecipare? 

Perché, come ho detto in precedenza, per noi imparare, capire e migliorare è parte integrante di noi! Quindi un premio che ci permette di imparare dai migliori non può che essere di grande stimolo.

Perché pensate di poter vincere e, in caso, cosa farete con il premio?

Pensiamo di vincere perché abbiamo realizzato qualcosa che sta davvero interessando, incuriosendo i professionisti del settore turistico, a oggi sempre molto tiepidi nei confronti di pseudo-novità. Siamo diversi da altri attori del settore, non proponiamo pacchetti viaggio o modi alternativi di viaggiare. Non siamo un’OTA né un marketplace. Noi diamo agli operatori del turismo uno strumento dalle potenzialità altissime ma che può essere usato e scoperto poco alla volta in modo semplice.
YAMGU aiuta il tuo business a crescere fin da subito e senza sforzi e strada facendo scopre le sue potenzialità, le innovazioni tecnologiche e tutto quello di cui non pensavi avere bisogno ma di cui non potrai fare a meno.

Qual è la vostra ricetta per una startup di successo?

Essere agili, lavorare in armonia, confrontarsi con utenti, clienti e mercati per migliorare velocemente e costantemente prodotto e offerta.