Nei primi nove mesi del 2016 investiti 136 milioni in startup italiane. 73 cose da ricordare

Tutti gli investimenti fatti in startup italiane nei primi nove mesi del 2016 e l'elenco dei 10 investimenti più alti e delle società che hanno raccolto di più. Una timeline

Ultimo giro di boa. Nel terzo trimestre in Italia si sono registrati 45 milioni di investimenti in startup italiane. 45,47 secondo i dati in possesso di Startupitalia, incrociati come al solito con in dati di Finsmes. Il parziale degli investimenti nel 2016 sale così a 135,8 milioni. Abbiamo incluso in questo calcolo società che mantengono la doppia sede, in Italia e all’estero. Un unico caso per la verità che è quello di Depop che ha chiuso un round sostanzioso da 7,4 milioni di euro. Qui la nostra timeline degli investimenti, sfoltita di alcuni round più piccoli e tenendo quelli più significativi. Solita precisazione, non si tratta di sole operazioni di venture, ma anche investimenti di aziende private o di altri investitori.

startup investimenti 2016

 

Rispetto allo scorso anno, quando gli investimenti hanno sfiorato i 100 milioni, si conferma un trend timido di crescita. Come si conferma un po’ il trend di tutto il 2016 con investimenti con un taglio medio da 2,5 milioni. Ancora una differenza è che l’anno scorso alcuni round C avevano pesato fortemente nel bilancio finale (Genenta, Musement, MoneyFarm). Quest’anno sembra invece una timeline più armonica. Come si può notare, la parte più “folta” è quella che va da aprile a giugno, di fatto il periodo più florido dell’anno e quello che maggiormente sta motivando il tiepido sorpasso sugli investimenti dello scorso anno.

I soldi dei venture nel 59% delle operazioni

Da notare che di 67 investimenti di cui si è avuto notizia in questi nove mesi, 55 sono stati fatti da fondi di venture (40) e business angels e family offices (15) e 12 da aziende private. Il 59% degli investimenti di cui i media hanno avuto notizia sono stati fatti da fondi di venture, italiani o stranieri. A noi risulta quindi un dato molto diverso da quello pubblicato da diversi quotidiani nazionali qualche mese fa su dati raccolti dall’Università Bocconi di Milano dove si leggeva che i fondi di venture investono solo nel 5% delle startup italiane. Abbiamo cercato una ragione di questo divario in questo commento.

Con qualche picco come Mosaicoon, di Instapartners e di Rigenerand Depop e MoneyFarm ancora, 8M in media. Il numero degli investimenti è anche quantitativamente aumentato. Abbiamo una media finora di 8 operazioni al mese. Ne abbiamo contati 55 in nove mesi (una media di 10 se togliamo agosto). Lo scorso anno erano in media due al mese.

Non si sono registrate operazioni di Invitalia Venture, che nei primi 6 mesi aveva dettato i tempi di gioco del venture italiano con 6 investimenti. Una media di un investimento al mese. Nell’ordine: D-Eye (1,5M), Tensive (1.4), Sardex (3), Zehus (1,5) e Echolight (4). 10.5 milioni di euro in coinvestimenti (partecipati dal 25% al 50%) su una dotazione del fondo complessiva di 65 milioni.

 

I 10 investimenti più alti del 2016 in startup, finora

 

imageMovendo 10 milioni

Movendo Technology è nata dall’incontro di un reparto di eccellenza dell’Istituto Italiano di Tecnologia – I.I.T., il “Rehab Technologies – INAIL-IIT lab”, e la casa farmaceutica Dompé, uno dei principali gruppi biofarmaceutici italiani (fatturato intorno ai 200 milioni di euro), che investirà nella startup 10 milioni di euro. Le protesi e l’esoscheletro nati all’Istituto Italiano di Tecnologia conquistano la casa farmaceutica Dompé, che diventa socio al 50% della startup. Un caso unico.

 

Rigenerand - healthcareRigenerand 8,7 milioni

Principia Sgr, attraverso il fondo Principia III, specializzato in Healthcare, ha investito 8,7 milioni di euro per il 49% del capitale di Rigenerand srl, una startup del 2009 nata originariamente come joint venture traRand Srl, società attiva nel settore biomedicale fondata da Gianni Bellini, e l’Università di Modena e Reggio Emilia grazie all’imprenditoria accademica di ricercatori quali il Prof. Massimo Dominici e il Prof. Pierfranco Conte.

team-instapartnersInstapartner: 8 milioni 

Instapartners, Milano, l’8 febbraio riceve 8 milioni di euro da investitori privati. Accanto al founder Ignazio Rocco di Torrepadula (ex partner di Boston Consulting) ci sono: Alessandro e Mauro Benetton, Hans Paul Burkner, Lorenzo Pelliccioli, lafamiglia Venesio, il partner di Anthilia Sgr Giovanni Landi e Tikehau Capital.

Ugo Parodi Giusino, founder MosaicoonMosaicoon 8 milioni

Quella di Ugo Parodi Giusino è una storia talmente nota che oramai è più che un caso. Quando l’abbiamo incontrato a maggio a Palermo ci aveva annunciato che qualcosa era in arrivo. Un grosso round di investimento. E una, ancora più bella, ma più personale. Era più emozionato per il secondo. Nella sua Palermo, da dove non è mai voluto andare via. Lì ha fondato un’azienda che è un piccolo miracolo. E continua a crescere. Di fronte al mare Tirreno.

depopDepop 7,4 milioni

 Depop, l’applicazione mobile creata nel 2011 da Simon Beckerman, sviluppata da una startup nata a H-Farm nel 2011, ha chiuso un aumento di capitale di 7,4 milioni di euro sottoscritto dai fondi Balderton Capital, Holtzbrinck e Creandum, assieme a Red Circle Investments e Lumar. I nuovi fondi serviranno alla società per svilupparsi maggiormente in USA, aumentare la propria community e, confermare l’app come uno dei progetti di mobile-commerce più interessanti del settore fashion.

moneyfarmMoneyfarm 7 milioni

A quasi un anno dal round da 16 milioni di euro e lo sbarco a Londra, la (ex) startup italiana che promette di far risparmiare il 50% rispetto agli intermediari finanziari tradizionali chiude un altro importante round di investimento. A puntare su MoneyFarm il gruppo assicurativo tedesco Allianz Se, che entra nel capitale della società con una quota minoritaria e avrà un posto in Consiglio d’Amministrazione. Al momento non si conoscono né l’ammontare dell’investimento né le quote, anche se secondo indiscrezioni del Financial Times la partecipazione è stimata in circa 7 milioni di dollari.

Premio-dei-Premi-2015-Silk-Biomaterials_WebSilk Biomaterials 7 milioni

Il bel caso Silk Biomaterials. L’annuncio del round da 7 milioni arriva su Facebook e lo fa direttamente il founder e Ceo Gabriele Grecchi: «Dopo tantissimo lavoro sono felice di poter annunciare che Silk Biomaterials – startup che si occupa di sviluppare tecnologie in seta per la medicina rigenerativa, ndr – ha chiuso un round di investimento di 7 milioni con il fondo Principia Health III». E aggiunge «E’ l’investimento di serie A più grande in questo 2016 per una startup italiana». Un round di investimento attesissimo, che premia il team.

COZDC6EWIAAxsYiDfLabs 5.5 milioni

DfLAbs, non è proprio una startup ma è una delle società più attive in Italia nel campo della cybersecurity. Ha una doppia sede, Crema e Usa, e il 5 maggio riceve 5,5 milioni di dollari dal fondo di investimento americano, Evolution Equity Partners. DFLabs è tra le dieci società più importanti al mondo in questo mercato. Il settore è la security incident response platform, la protezione dei dati e la risposta automatica alle violazioni, un mercato che può arrivare a valere, da qui al 2020, 170 miliardi di dollari, secondo.

Next 14_Founders- Ferrari, Franciosa, ScortegagnaNext14 4,5 milioni 

Next 14, Milano, il 7 aprile riceve 4,5 milioni di euro da una serie di primari investitori privati. In soli due anni dall’inizio delle attività, il Gruppo fondato da Marco Ferrari, Marco Franciosa e Matteo Scortegagna si è rapidamente affermato come una delle startup italiane a più alto tasso di crescita nel comparto digitale, con un fatturato di oltre 5 milioni registrato nel 2015 (+ 200% rispetto al 2014) e previsioni di oltre 10 milioni di ricavi per il 2016.


seventeenSeventeen 4,2 milioni

Seventeen, startup di Napoli che sviluppa soluzioni nel settore medtech dell’oncologia interventistica, ha chiuso un round d’investimento da 4.2 milioni di euro. A guidare il round, Panakès Partners e Innogest. Seventeen ha sviluppato un innovativo sistema per assicurare il trattamento di alcuni tumori solidi non operabili o ad alta incidenza di recidiva dopo l’intervento chirurgico.
Questa tecnologia permette di distruggere la massa tumorale attraverso l’iniezione di un gel biocompatibile caricato con particelle radioattive in grado di massimizzare l’effetto radioterapico, riducendone al tempo stesso gli effetti collaterali.

72 cose da ricordare nei primi sei mesi del 2016

 

  1. Ultroneo, Udine, il 10 gennaio 2016 riceve 390 mila euro da Italian Angels for Growth e Aldabra Capital.
  2.  Smartika, Milano, il 12 gennaio riceve 4,5 milioni da Hamilton Ventures di Londra.
  3. FaceIt, Londra, il 26 gennaio riceve 15 milioni di dollari da United Ventures, Anthos Capital ed Index Ventures.
  4.  D-Eye, Padova e Usa, il 28 gennaio riceve 1,5 milioni di euro da Innogest, Fondazione Giuseppe e Annamaria Cottino e Si14.
  5. Tensive, Milano, il 2 febbraio riceve 1,4 milioni di euro da investitori privati identificati da Banca Esperia.
  6.  Armadio Verde, Milano, l’8 febbraio riceve 1,3 milioni di euro da Innogest SGR, LigurCapital e A11-Venture e numerosi investitori privati. Il Gruppo Editoriale l’Espresso ha partecipato al round tramite il conferimento di servizi pubblicitari.
  7. Instapartners, Milano, l’8 febbraio riceve 8 milioni di euro da investitori privati. Accanto al founder Ignazio Rocco di Torrepadula (ex partner di Boston Consulting) ci sono: Alessandro e Mauro Benetton, Hans Paul Burkner, Lorenzo Pelliccioli, lafamiglia Venesio, il partner di Anthilia Sgr Giovanni Landi e Tikehau Capital.
  8. Foodscovery, Pescara, il 16 febbraio riceve 800 mila euro da Digital Magics, Fatto Quotidiano, Fi.ra (Finanziaria Regionale Abruzzese) e due business angels, Claudio Di Zanni (2,6%) e Rosario Didonna.
  9. Sinba, Torino, il 18 febbraio riceve 100 mila euro da H-Farm (per l’8%) e un business angel (per il 2%)
  10.  Habble, Padova e Usa, il 24 febbraio riceve un milione di euro da due business angels Nicola Colla e Fabio Nalucci.
  11.  Ida (Italian Design Agency), Londra, il 26 febbraio riceve 130mila sterline dalla società di Venture Capital i2i (non mappato, Ida è una ltd)
  12. Mogees, Londra, il 29 febbraio riceve 500 mila euro da Italian Angels for Growth (IAG) (non mappato, Ltd).
  13.  GoodBuyAut, Milano, il 10 marzo riceve 1,5 milioni di euro da business angel e investitori privati.
  14.  Jobyourlife, Cagliari/Milano, il 30 marzo riceve 600 mila euro da parte della compagine societaria.
  15. Yogitech, Pisa, il 5 aprile viene acquisita al 100% da Intel. Exit.
  16. Emozione3 (WishDays), Verona, il 6 aprile viene acquisita al 100% dall’irlandese Smartbox per più di 20 milioni di euro. Exit
  17.  Next 14, Milano, il 7 aprile riceve 4,5 milioni di euro da una serie di primari investitori privati.
  18.  Sardex, Serramanna, l’11 aprile riceve 3 milioni di euro da Innogest, Invitalia Ventures, Banca Sella Holding, Fondazione di Sardegna, Nice Group e Melpart
  19.  Silk Biomaterials, Como, il 21 aprile riceve 7 milioni di euro dal fondo Principia Health III.
  20.  BioVelocITA, Milano, il 20 aprile riceve 800mila euro da Intesa Sanpaolo, attraverso Atlante Seed.
  21. Sysdig, Usa, il 22 aprile riceve 15 milioni di dollari da Accel, Bain Capital Ventures e altre società (non inserito tra gli investimenti)
  22.  Leevia, Trento, il 22 aprile riceve 200mila euro da un gruppo di business angels con il supporto di BACKtoWORK24, società del Gruppo 24 Ore.
  23.  BioBeats, Usa/Italia, il 27 aprile riceve 2,28 milioni di dollari da White Cloud Capital, Axa Strategic Ventures e IQ Capital.
  24.  Wineowine, Roma, il 27 aprile riceve 800mila euro da LVenture group e business angels membri dell’Angel Partner Group.
  25.  Father.io, Usa, il 28 aprile riceve 335,7mila dollari grazie a una campagna di crowfunding.
  26.  Cubetto (Primo.io), Uk/Italia, il 29 aprile riceve 1,5 milioni di dollari con una campagna di crowdfunding su Kickstarter (non inserito tra gli investimenti)
  27.  Swascan, Milano, il 3 maggio riceve 600mila euro dal venture incubator Key Capital.
  28. Bnbsitter, Parigi, il 4 maggio riceve 2,5 milioni di euro dal fondatore di BlaBlaCar,Frederic Mazzella, altri business angels e la società francese di venture capital CapDecisif Management (non inserito tra gli investimenti)
  29.  DfLAbs, Crema e Usa, il 5 maggio riceve 5,5 milioni di dollari dal fondo di investimento americano, Evolution Equity Partners.
  30.  Sysdev, Torino, il 5 maggio riceve 500mila euro da A.DI.Co.M Group.
  31.  Rigenerand, Modena, il 12 maggio rivece 8,7 milioni di euro da Principia Sgr.
  32.  BeMyEye, Milano, il 19 maggio riceve 6,5 milioni di euro da Nauta Capital, P101 e 360 Capital Partners.
  33.  Nearit, Bergamo, il 23 maggio riceve 1,5 milioni di euro da Innowatio.
  34.  Martha’s Cottage, il 23 maggio riceve 500mila euro da Capital B! di Mauro Del Rio e Borealis Tech Ventures e da imprenditori e manager tramite Neokero.
  35.  Mosaicoon, Palermo, il 24 maggio riceve 8 milioni di euro da investitori e fondi di venutre non istituzionali.
  36.  Fabtotum, Lodi, il 24 maggio riceve 1,5 milioni di euro dal gruppo Zucchetti.
  37.  Tensive, Milano, il 26 maggio riceve 500mila euro da Invitalia VenturesUnicredit.
  38.  Domec, Potenza, il 27 maggio riceve 1,6 milioni da il fondo di Venture Capital di Sviluppo Basilicata e un gruppo di investitori italiani ed esteri.
  39.  Spotlime, Milano, il 31 maggio riceve 800mila euro da un gruppo di business angels.
  40.  Zehus, Milano, il 31 maggio riceve 1,5 milioni di euro da Invitalia Ventures eVittoria Industries.
  41.  Soundreef, Torino, il 1 giugno riceve 420 mila euro dai business angels del Club degli Investitori.
  42. Almadom.us, Bergamo, l’8 giugno riceve 500 mila euro da Innowatio e imprese e investitori italiani e internazionali.
  43.  Namilab, Monza, il 13 giugno riceve 250 mila euro da Geode Group, i fondatori di Sorgenia.
  44.  iGoOn, Potenza, il 14 giugno riceve 360 mila euro da Sviluppo Basilicata.
  45.  Newronika, Milano, il 14 giugno riceve 1,7 milioni di euro da Innogest SGR Spa, insieme ad Atlante Ventures, fondo del Gruppo Intesa Sanpaolo, e F3F SpA.
  46.  Yewno, Usa, il 16 giugno riceve 10 milioni di euro da Pacific Capital.
  47. Pneusmart, Milano, il 20 giugno riceve 765 mila euro da Shark Bites, Digital Magics e Rancilio Cube.
  48.  Karaoke One, Roma, il 22 giugno riceve 450 mila euro da LVenture e business angels.
  49.  Echolight, Lecce, il 22 giugno riceve 4 milioni di euro da Panakès Partners eInvitalia Ventures.
  50.  ProntoPro, Milano, il 23 giugno riceve 3,5 milioni di euro da vari investitori tra cui Immobiliare.it.
  51.  Sailsquare, Milano, il 29 giugno riceve 1,3 milioni di euro da LigurCapital e alcuni investitori privati (fra cui FocusFuturo).
  52. Alyt, Torino, il 4 luglio 2016 riceve 1,1 milioni di dollari da aizoOn in cambio del 10 per cento di equity della società
  53. Leaf Space, Milano, il 7 luglio 2016 riceve un milione di euro da RedSeed Ventures e un pool di investitori privati e istituzionali, tra cui Como Venture, Key Capital e PoliHub
  54. Iquii, Roma, l’11 luglio 2016 riceve 400 mila euro dalla multinazionale Be in cambio del 51 per cento delle quote. (EXIT?
  55. Charity Stars, Milano/Londra, il 18 luglio 2016, riceve 2 milioni di euro dal Fondo 360 Capital, la piattaforma di investimento FocusFuturo, Fabio Cannavale, tramite la holding Shark Bites, e Rancilio Cube
  56. Phidrive, Torino, il 14 luglio 2016 riceve 1,2 milioni di euro da Horizon 2020 (non lo consideriamo come investimento)
  57. Supermercato 24, Verona, il 18 luglio 2016, riceve 3 milioni di euro da Innogest360 Capital Partners.
  58. Wanderio, Roma, il 20 luglio 2016 riceve un investimento (la somma non è stata resa nota) da Europcar
  59. Le Cicogne, Roma, il 22 luglio 2016, riceve 355 mila euro da Club Acceleratori di Siamo Soci.
  60. Movendo Technology, Genova, il 25 luglio 2016 riceve 10 milioni di euro dall’azienda farmaceutica Dompé.
  61. Qurami, Roma, il 27 luglio riceve un investimento (la somma non è stata resa nota) dal fondo R204 Partners.
  62. Nano Tech Projects, Sant’Angelo in Vado (Pesaro-Urbino), il 5 settembre 2016 riceve 600 mila euro dai soci di Italian Angels for Growth.
  63. DynamiTick, Roma, il 5 agosto 2016 riceve un investimento di 255 mila euro da LVenture e altri business angels.
  64. CheckMoove, Roma, il 5 agosto 2016 riceve 241 mila euro da Lventure e altri business angels.
  65. Moovenda, Roma, il 5 agosto 2016 riceve un investimento di 150 mila euro da LVenture e altri investitori.
  66. Manet, Roma, l’8 settembre 2016, riceve 350 mila euro da LVenture Group e Angel Partner Group.
  67. Waterview, Torino, il 21 settembre 2016 riceve 475mila euro da Club degli Investitori.
  68. Lanieri, Biella/Milano, il 21 settembre 2016 riceve 3 milioni di euro da un pool di lanifici biellesi tra cui Successori Reda Spa.
  69. Moneyfarm, Milano/Cagliari/Londra, il 26 settembre 2016, riceve 7 milioni di euro (secondo indiscrezioni) da Allianz Ventures.
  70. Milkman, Milano, il 27 settembre 2016 riceve 1 milione di euro da P101 e 360 Capital Partners.
  71. Wikire, Milano, il 29 settembre 2016 riceve 300 mila euro da LigurCapital e altri business angels italiani e internazionali.
  72. Chebuoni il 3 settembre comunica di aver ricevuto un investimento di 2,8 milioni di Localweb

A cura di Arcangelo Rociola e Lara Martino