Massimo Fellini

Massimo Fellini

Set 30, 2016

Edison Pulse, incubazione e 65K per le 3 startup vincitrici

Bikee Bike, Tooteko, Sharewood hanno vinto 65 mila euro ciascuno, una settimana di formazione e spazi di coworking

Edison premia l’innovazione italiana trasferendo nuovi punti di vista sui modelli di business ad alcune promettenti startup, e condividendo competenze e capacità di cogliere le migliori opportunità. Bikee Bike, Tooteko, Sharewood, infatti, sono le tre startup vincitrici della terza edizione di Edison Pulse 2016 alla conclusione del programma di incubazione con i partner Italian Brand Factory e Coworking Copernico Milano. Il premio consiste nell’assegno da 65 mila euro ciascuno, una settimana di formazione per ridefinire il business model, sviluppare l’entrata in commercio e la strategia di comunicazione dei prodotti. Oltre alla possibilità di usufruire degli spazi del coworking per un mese.

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I progetti

Le tre vincitrici, Bikee Bike per la categoria Low Carbon City, Tooteko per quella Internet of Things e Sharewood per la Sharing Economy, assieme a tanti altri giovani imprenditori, dal 12 al 16 settembre si sono confrontate operativamente nella sede di Copernico con alcuni dei maggiori protagonisti del mondo dell’innovazione, e con docenti delle Università per correggere o migliorare il business model, la strategia di marketing e comunicazione e le modalità di accesso a ulteriori finanziamenti, sia in Italia che in Europa, riservati alle imprese altamente innovative. Il programma, che prevede sia lezioni teoriche che laboratori, è stato realizzato da Italian Brand Factory che ha anche curato la selezione delle startup di Edison Pulse.

La settimana è stata così organizzata:

Giorno 1: Business Check Up (modello di business e piano di sviluppo)
Giorno 2: Go To Market
Giorno 3-4 Customer Acquisition & Engagement
Giorno 5: Finanza Agevolata e Customer Experience.

In dettaglio: Bikee Bike ha brevettato un motore elettrico per biciclette, con l’obiettivo di migliorare la qualità del trasporto cittadino e allo stesso tempo di abbattere l’impatto ambientale; Tooteko ha realizzato un innovativo anello per permettere ai non vedenti o ipovedenti di vedere le opere d’arte attraverso il tatto e l’udito; Sharewood ha realizzato una piattaforma digitale che mette in contatto i proprietari di attrezzatura sportiva con i turisti che in questo modo possono risparmiare nel noleggio. Le startup vincitrici di Edison Pulse si sono affermate lo scorso giugno durante l’Innovation Week, la settimana di Edison che ha avuto per protagonisti scienziati, ricercatori, artigiani digitali, appassionati di open innovation.

I premi

“Questa edizione di Edison Pulse è stata un grande successo – commenta Florian Ciornei, Head of Digital Communication di Edison -. Abbiamo ricevuto 390 candidature e selezionato i migliori progetti per ognuna delle categorie previste. L’obiettivo raggiunto, anche grazie a mentor di altissimo livello, è proprio quello di fornire alle startup coinvolte la così detta cassetta degli attrezzi, che utilizzeranno per migliorare i loro prodotti e prepararsi così al mercato, convincendo possibili investitori. Le 65 mila euro saranno assegnate alle startup vincitrici in due rate, ma noi le accompagneremo per un lungo percorso formativo. Infatti, tra sei mesi valuteremo come stanno utilizzando le risorse economiche contestualmente ad un resoconto delle competenze maturate”. Sulla prossima edizione di Edison Pulse 2016-17 Ciornei non si sbilancia, facendo però capire che potrebbero esserci conferme e sorprese molto interessanti. Colonna portante del progetto, l’Italian Brand Factory: “Abbiamo predisposto delle sessioni formative molto operative per approfondire le competenze necessarie alle startup, come ad esempio il business model, i piani di scalabilità e i tool – commenta Domenico Laudonia, Managing Partner di Italian Brand Factory -. Il nostro principale obiettivo è quello di preparare questi imprenditori a riconoscere e cogliere le potenzialità del mercato, allineare le competenze specifiche con gli obiettivi strategici, e presentare al meglio delle loro possibilità le rispettive idee. Per aiutare davvero le startup dobbiamo mantenere un approccio molto critico, anche a costo di smontare i loro progetti iniziali, per aiutarle a ripensarli e riprogettarli più forti di prima. Quello che riscontriamo attualmente con tante startup con le quali veniamo in contatto, prima ancora della mancanza di finanziamenti, è la carenza di veri e propri co-founder dotati di competenze specifiche, necessarie per il salto di qualità. Spesso si pensa in grande troppo presto, quando invece mancano ancora degli elementi strategici. Su questi aspetti bisogna lavorare”.

Il programma Edison Pulse

Edison Pulse è un’iniziativa nata nel 2013 per supportare l’innovazione nel paese attraverso la valorizzazione dei migliori talenti e delle startup. Con Edison Pulse, la società energetica di Foro Buonaparte si impegna a premiare la creatività e l’imprenditorialità degli innovatori italiani e a sostenere i progetti affini alla sua filosofia, ossia quelli che mettono in primo piano la risoluzione dei problemi o il miglioramento della vita dei clienti e che sono sostenibili da un punto di vista ambientale. In tre anni Edison Pulse ha erogato finanziamenti per quasi 700 mila euro e ha visto la partecipazione di oltre 1500 startup, centri di ricerca, studenti e organizzazioni no-profit. Il successo dell’edizione 2016 conferma Edison Pulse come uno dei premi più importanti a livello nazionale e uno dei più ambiti dalle le startup. Quello di Edison, infatti, continua a essere uno dei pochi contest che come premio non solo finanzia i vincitori, ma li segue nella loro crescita accompagnandoli – attraverso l’incubazione d’impresa – nel mercato. Italian Brand Factory ha posto particolare attenzione alla qualità della formazione prevista  durante la settimana di incubazione studiando un mix di formazione “hands on” e teorico-strategica con il coinvolgimento anche di mentor esterni e università prestigiose. L’obiettivo principale è far sì che le startup possano mettere in pratica già dal primo giorno gli strumenti appresi e i consigli ricevuti. Copernico permetterà alle start-up di vivere un’esperienza lavorativa a 360 gradi, fatta di creatività, condivisione e conoscenza. Qui le startup beneficeranno di uno spazio in co-working per un mese.

Edison, ricordiamo, è tra i principali operatori di energia in Italia ed Europa con attività nell’approvvigionamento, produzione e vendita di energia elettrica, nei servizi energetici e ambientali grazie anche alla propria controllata Fenice e nell’E&P. Con i suoi oltre 130 anni di storia, Edison ha contribuito all’elettrificazione e allo sviluppo del Paese. Oggi opera in 10 paesi nel mondo in Europa, Africa, Medio Oriente e Sud America, impiegando 5.000 persone. Nel settore elettrico Edison può contare su un parco impianti per una potenza complessiva di 7 GW.