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Ott 3, 2016

Tannico chiude un round da 3,8 milioni con P101

Aumento di capitale per l'ecommerce dedicato al vino Made in Italy di Marco Magnocavallo

Ha sviluppato una piattaforma di ecommerce di vini Made in Italy con l’obiettivo di portarli all’estero. Si chiama Tannico, il suo founder è Marco Magnocavallo e ha chiuso un round da 3,8 milioni (la notizia è uscita su Repubblica.it ma è stata confermata dal founder). L’aumento di capitale è stato sottoscritto da un gruppo di investitori guidati dal fondo P101. Nel pool Matteo de Brabant (fondatore di Jakala), Maurizio di Robilant e il manager di Campari, Stefano Saccardi. Aggredire il mercato inglese (e non solo quello): questi gli obiettivi della startup, che, con il nuovo finanziamento, potrebbe valere più di 10 milioni di euro. Tannico, il catalogo dei sogni per un appassionato di vini, come lo ha definito Magnocavallo, dal 2012 a oggi, ha raggiunto un giro di 40 mila clienti, ha un catalogo di 6 mila etichette e ha venduto mezzo milione di bottiglie negli ultimi 12 mesi.

Approfondimento: Il round più grosso per una foodtech italiana. Magnocavallo racconta la strategia di Tannico

 

Tannico

Marco Magnocavallo, founder di Tannico – credits newsfood.com

 

Da sei mesi, Tannico si rivolge anche agli operatori del settore con una linea dedicata al business, con la quale serve le enoteche e i ristoranti. Un unico interlocutore, senza bisogno di rincorrere tutti gli agenti. Il portale consegna in giornata a Milano e dintorni, in 24 ore per il resto d’Italia.

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