Just Eat lancia un acceleratore Food e cerca 5 startup

Just Eat investirà, in ognuna delle 5 startup, 20.000 sterline, entrando con una quota del 5% in ciascuna di esse

Just Eat, leader nel mercato dei servizi per ordinare online pranzo e cena a domicilio, annuncia il lancio di Food Tech Accelerator, il primo programma world wide per sostenere, attraverso investimenti, consigli e indicazioni, le startup del settore Food-Tech nel compiere i primi passi sul mercato. Dopo un percorso aziendale di grande successo, che ha visto anche in Italia una fortissima espansione dal 2011 a oggi, Just Eat sceglie di sostenere il mondo delle start up e dell’innovazione aiutando idee brillanti e innovative a diventare realtà e contribuendo alla crescita e al futuro del mercato.

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Da startup nata in Danimarca nel 2001 a leader di mercato presente in 13 paesi, Just Eat ha visto nella tecnologia un enorme potenziale per mettere in contatto ristoranti e clienti, e ha creduto in questa missione, lavorando allo sviluppo costante del proprio servizio grazie anche al sostegno di investitori lungo il suo percorso di crescita. È proprio da queste basi che il brand sceglie di sostenere attivamente le imprese del domani con un ruolo di vera e propria guida, sostegno e partner di sviluppo.

Come funziona Food Tech Accelerator

La partecipazione è aperta a tutti coloro che, da qualunque parte del mondo, hanno un’idea rivoluzionaria – per esempio un’applicazione che aiuta a ridistribuire il cibo o un progetto che usa la tecnologia per reinventare una procedura culinaria tradizionale per il settore della ristorazione – possono candidarsi al programma Food Tech Accelerator di Just Eat ed essere una delle cinque startup selezionate che per 10 settimane parteciperanno a eventi, presentazioni e, a seconda dei casi, potranno anche avere l’opportunità di accedere ai data base di Just Eat utilizzati per svolgere le sue attività. Just Eat investirà, in ognuna delle 5 startup, 20.000 sterline, entrando con una quota del 5% in ciascuna di esse.
È possibile candidarsi compilando il form online e dal 14 al 21 ottobre anche negli eventi organizzati a Londra durante la Food Tech Week, dove sarà selezionata una start up che vincerà un posto nel programma.

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«Crediamo fermamente nel valore delle idee innovative che nascono dal basso e, come successo anche a Just Eat, siamo certi che offrire investimenti e consulenza alle startup possa essere un modo concreto per supportare il cambiamento, guidare l’evoluzione del mercato in cui operiamo e offrire ai consumatori nuove opportunità per soddisfare i propri bisogni» ha dichiarato Fernando Fanton, Chief Product & Technology Officer. «La scelta di avviare il primo programma a sostegno delle startup nasce infatti dalla volontà di continuare a far crescere il nostro impegno nel creare un futuro sostenibile per l’industria del Food-Tech».

L’impegno di Just Eat nel mondo delle startup ha già visto diversi progetti e interessanti collaborazioni come la recentissima promossa insieme a Starship Technologies per sviluppare la possibilità di consegne a domicilio gestite da robot.

Per rendere ancora più efficace questo processo di apertura verso l’esterno, in Just Eat si sta costituendo un nuovo team Corporate Ventures che si occuperà specificatamente delle opportunità d’investimento e di collaborazione con le startup.

«Collaboriamo con le startup da sempre e con grande successo» ha dichiarato Stuart Mainwaring, Responsabile del team Corporate Ventures di Just Eat. «La prosperità del settore è importante e in questo modo speriamo di riuscire a velocizzare processi e attività e di offrire maggiore diversità, accelerando l’intero settore».

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