Come rendersi autorevoli e visibili su Google grazie ai backlink, spiegato in 3 minuti

Ciò che ha reso Backrub – il vecchio nome di Google – unico nel suo genere è stata l’importanza data ai backlink, con l’introduzione del concetto di autorevolezza

Una delle componenti chiave del digital marketing mix è la strategia SEO. Rendersi visibili su Google è utile per tre principali motivi:

  • raggiungere chi effettivamente sta cercando la soluzione che abbiamo sviluppato;
  • limitare il budget in advertising (anche se investendo in tempo e risorse);
  • porre le basi di una strategia di crescita organica efficace.

L’unico problema nel fare ciò è che la strategia SEO è una materia in continua evoluzione, di cui non si conoscono tutte le chiavi del successo e che richiede un grosso sforzo iniziale in termini di setting.

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Ma anche se l’algoritmo di Google rimane segreto, c’è una caratteristica che sicuramente bisogna cercare di sfruttare a pieno. Una caratteristica che lo ha contraddistinto fin dalla sua nascita, avvenuta nel 1996, e che gli ha permesso di crescere e imporsi come principale motore di ricerca al mondo negli anni seguenti.

Questa caratteristica è l’importanza data ai segnali off page, ovvero i backlink, e l’autorevolezza che ne deriva per i siti che accumulano citazioni. Google è stato il primo motore di ricerca a introdurre il concetto di autorevolezza, e lo ha fatto costruendo un algoritmo in grado non solo di individuare i backlink, ma anche di attribuire una scala d’importanza ad ognuno di essi, a seconda di chi e come li utilizza.

Ogni sito, citando una fonte, le passa parte della propria autorevolezza, secondo un circolo virtuoso che tende a premiare coloro i quali soddisfano meglio le ricerche dei propri utenti target.

Tale peculiarità iniziale di Google tuttora rappresenta uno degli strumenti più potenti della strategia SEO, e negli anni si è affinata assieme all’algoritmo, con l’introduzione dei concetti quali il topical trust, il trust flow e la domain authority.

Come spiega Paolo Meola, fondatore di Instilla, in questo breve video tratto dal suo corso SEO starter kit, disponibile gratuitamente su Lacerba.io.

 

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