A Ecomondo le startup della circular economy che danno nuova vita alle materie prime

Al via la ventesima edizione di Ecomondo, la fiera dedicata all’economia ecologica. Dall’8 novembre alcune startup presenteranno le materie prime del futuro

Tutto inizia dal riciclo. La seconda vita delle materie prime è uno degli elementi fondamentali al centro di Ecomondo, fiera dedicata all’economia circolare ed ecologica. Giunta alla 20esima edizione, dall’8 novembre presso Rimini Fiera sarà possibile sbirciare nella cassetta degli attrezzi delle aziende che stanno lavorando per cambiare il futuro, partendo proprio dal riciclo. Ad esse è dedicata la mostra “EXNovoMaterials in the circular economy“, visitabile nella hall all’ingresso sud. Tra queste, ecco le startup che presenteranno le materie prime del futuro.

Ecomondo

DueDiLatte

In tempi di bioplastiche e supermateriali, Elisa Volpi e Antonella Bellina, si sono date al tessuto. Il marchio DueDiLatte utilizza proprio il latte per creare materiali tessili in fibra del tutto naturale. Le qualità uniche del tessuto sono ricavate grazie a tecniche di bio ingegneria. Inoltre, oltre ad essere ecologici, questi tessuti nutrono e idratano la pelle mentre li si indossa.

Werner & Mertz

Werner & Mertz, azienda tedesca produttrice di detergenti per il mercato, ha avviato una sezione ecosostenibile con il progetto Green Care. Ad Ecomondo porta un nuovo polimero che è stato già soprannominato “super plastica”. Applicato ai normali flaconi per detersivi, garantisce un miglior isolamento del prodotto.

Calchéra San Giorgio

I ricercatori di Calchéra San Giorgio sono riusciti a trasformare i gusci d’uovo in cemento biocompatibile, reso resistente grazie a una composizione a base di argilla. Il centro di Ricerca e Formulazione è specializzato in materiali specifici per il restauro, il consolidamento strutturale e il risanamento di edifici di interesse storico-culturale.

GS4C

Dal basalto a una materia prima completamente nuova: questo è il progetto di GS4C, startup milanese che è giunta ad ottenere un’alternativa al vetro resina (materiale prediletto per la costruzione delle barche) completamente riciclabile.

AEP Polymers

La mission di AEP Polymers è quella di creare nuovi polimeri a partire da biomasse rinnovabili. Ad Ecomondo presenteranno una nuova schiuma e un nuovo set di polimeri liquidi, ottenuti dall’analisi e lavorazione del guscio degli anacardi.

Equipolymers

Concludiamo con un altra innovazione nel campo della plastica. Equipolymers è una realtà attiva nel mondo del riciclo. Nelle sue analisi, il team dell’azienda ha scoperto il modo per rendere eco-compatibili le bottiglie di Coca Cola. Il tutto passa dal grado di purezza del P.E.T. ottenuto dopo il riciclo. Il processo messo a punto da Equipolymers produce un granulo plastico talmente puro da poter essere usato come componente della bottiglia più famosa al mondo. C’è già un accordo con Coca Cola, che consentirà di inserire nelle sue bottiglie una componente del nuovo materiale fino al 10%.

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