Scooterino chiude un round da 500k e ora ti fa anche prenotare un passaggio

Nuovo investimento per la startup di Oliver Page e Francesco Rellini, che prepara il lancio in nuove città e da oggi si potrà prenotare anche in anticipo

Più di 12 mila persone iscritte grazie al solo passaparola, più di 33.000 richieste di passaggio solo a Roma. Questi i numeri degli ultimi 12 mesi di Scooterino, app di ridesharing che permette di richiedere un passaggio in scooter a chi va nella stessa direzione, consentendo a passeggeri e scooteristi di condividere corsa e costi. Il BlaBlaCar su due ruote, insomma. Ebbene, questi numeri hanno convinto un pool di investitori americani, in co-investimento con il fondo regionale Lazio Innova a invetire sulla startup oltre 500 mila euro per rendere possibile una più rapida espansione del business.
Non solo. Scooterino chiude un round e annuncia anche un nuovo servizio: sarà infatti possibile prenotare in anticipo un passaggio. Il nuovo sistema di pre-booking andrà ad affiancarsi al sistema delle richieste in tempo reale. Una nuova funzionalità che risponde all’esigenza crescente degli utenti di garantirsi un passaggio in specifici giorni o orari. Insomma, gli Scooteristi registrati potranno inserire i loro percorsi e orari abituali, direttamente nell’app, e verranno avvisati se qualcuno sta cercando un passaggio compatibile. Per quanto riguarda gli utenti, invece, essi potranno richiedere un passaggio real-time come fatto finora, oppure formulare una richiesta di prenotazione anticipata (minimo 6 ore di anticipo, massimo 7 giorni) inserendo giorno, ora e indirizzi desiderati: l’app mostrerà i profili degli scooteristi che vanno in quella direzione.

Scooterino

Potenziare la mobilità condivisa in città

«Il nostro obiettivo è potenziare al massimo l’efficenza della mobilità condivisa in città – dichiarano Oliver Page e Francesco Rellini, co-founder della startup – per questo stiamo già raccogliendo adesioni di aspiranti scooteristi in altre città, prime fra tutte Genova, Milano, Firenze e Napoli, per dare vita alla più grande community di ridesharing su scooter in Italia».

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L’importanza della community

Per Scooterino la sicurezza è un elemento necessario per «creare  una comunità solida e che ispiri fiducia – ricordano i co-founder – per questo motivo, prima di accettare uno scooterista nella nostra community ci sarà un incontro per convalidarne l’identità. In più e’ richiesto un minimo di 21 anni, una patente valida, un’assicurazione in regola, e uno scooter omologato per due e in buone condizioni».
Page e Rellini ricordano anche che «Scooterino non è un servizio Scooter Taxi o un Affitto Scooter, non è nemmeno uno Scooter Sharing. Scooterino – precisano – è il “BlaBlaCar” per i tragitti brevi e urbani sullo scooter». Passeggeri e Scooteristi infatti devono lasciare un feedback reciproco alla fine di ogni passaggio condiviso e costruirsi così una reputazione nella community.

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