CheckBonus chiude un round da 2 milioni. Tra gli investitori, Mediaset

Il team di Pierluigi Casolari e Yuri Ceschin ha sviluppato un’applicazione Mobile che consente a brand e insegne di comunicare in store con i propri consumatori aumentando il traffico dei punti vendita e la fidelizzazione

Nuovo investimento per CheckBonus. La startup fondata da Pierluigi CasolariYuri Ceschin ha chiuso un aumento di capitale di 2 milioni di euro. Tra gli investitori, Mediaset. CheckBonus ha sviluppato un’app per gli amanti dello shopping che permette di guadagnare buoni sconto e gift card semplicemente entrando ed esplorando i punti vendita convenzionati. Chicco, La Feltrinelli, OVS, Salmoiraghi & Viganò, Geox, Flying Tiger Copenhagen, Profumerie Douglas, Toys Center sono alcune delle imprese del circuito che utilizzano CheckBonus, che ad oggi collabora con oltre 2.000 negozi convenzionati appartenenti a ben 10 gruppi commerciali che hanno scelto di affidarsi a questo sistema di marketing di prossimità. A credere in CheckBonus all’inizio sono stati in pochi. «Siamo partiti con alcuni punti vendita Coin e un piccolo progetto con Salmoiraghi & Viganò racconta proprio Casolari».
checkbonus

Proprio da Casolari è nata l’idea di CheckBonus. Nei primi anni ’10 del Duemila Pierluigi Casolari, da consulente marketing, si è trovato davanti a questo problema: come far entrare più clienti nei punti vendita fisici. «Portare delle persone su un sito è più facile che portarle in un negozio –  spiega – poi, durante uno Startup Weekend a Talent Garden, l’idea. Nasce così CheckBonus, un l’app per gli amanti dello shopping che permette di guadagnare buoni sconto e gift card semplicemente entrando ed esplorando i punti vendita convenzionati.

Modello FourSquare

Oltre a Pierluigi Casolari, co-founder e CEO, c’è Yuri Ceschin, co-founder e CTO. Insieme hanno lavorato per creare un’esperienza di acquisto che fosse allo stesso tempo utile e divertente. «I nostri modelli ispiratori sono due. Da una parte c’è FourSquare, di cui abbiamo tenuto la parte ludica. Dall’altra c’è Shopkick, app americana dedicata allo shopping che premia i consumatori con sconti e gift card, proprio come CheckBonus. L’applicazione è disponibile gratuitamente per iOs e Android. CheckBonus monitora il tempo trascorso nei negozi: più punti vendita si visita tra quelli convenzionati, più punti si accumulano, più sconti si hanno grazie a buoni acquisto e gift card, oltre alle segnalazioni dell’app di offerte e promozioni esclusive.

iBeacon dialoga con gli smartphone

Nel 2014 c’era dunque l’idea, ma anche un problema da risolvere: come monitorare le persone all’interno del punto vendita. «Ci siamo affidati allo standard tecnologico bluetooth iBeacon. Ci piace perché permette un’esperienza trasparente per il negozio e per gli utenti» spiega Casolari. Il sistema iBeacon dialoga con tutti gli smartphone grazie ad una semplice antenna installata in negozio. Una volta varcata la soglia del punto vendita, il cliente avvia l’app e può monitorare i suoi voucher e i punti ricevuti mentre visita il negozio.

 

Un Commento a “CheckBonus chiude un round da 2 milioni. Tra gli investitori, Mediaset”

  1. Ryo

    Wow, complimenti a tutto il team che ha sviluppato un’app come questa, davvero utile. Bravi!

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