Startup Italian Open, la vincitrice è Sharewood

Il premio consiste nella partecipazione alla conferenza internazionale Phocuswright Europe in programma a maggio 2017 a Amsterdam

È Sharewood, startup che mette in contatto i proprietari di attrezzatura sportiva con coloro che desiderano noleggiarla, la vincitrice della prima edizione di Startup Italian Open, il contest la cui finale si è tenuta oggi in occasione della nona edizione di Buy Tourism On Line a Firenze. La competizione è promossa e supportata da Fondazione Sistema Toscana e PromoFirenze in collaborazione con Phocuswright Europe e Travel Appeal.

Il premio per i 4 fondatori, Piercarlo Mansueto, Giulia Trombin, Flavio Tagliabue, Carlo Bonadonna (nel team anche Alessandro Cadoni, che lavora come Adv specialist), consiste nella partecipazione alla conferenza internazionale Phocuswright Europe in programma a maggio 2017 a Amsterdam alla presenza dei più importanti investitori mondiali. Sharewood ha anche lanciato una campagna di crowdfunding. QUI tutti i particolari.

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L’idea di Sharewood è partita dalla Lombardia ed è nata da una constatazione molto semplice: coloro che desiderano praticare attività outdoor durante i propri viaggi incontrano numerosi problemi (alti costi per l’imbarco, rischio di danneggiamento, ingombro). Ma anche noleggiare l’attrezzatura in loco costituisce spesso un problema. Sharewood mette in contatto i proprietari di attrezzatura sportiva con coloro che desiderano noleggiarla. Tutti gli annunci sono ordinati per prossimità geografica, categoria di sport, fasce di prezzo e feedback. Sharewood permette di scegliere i prodotti, assicurarsi la disponibilità grazie alla prenotazione in anticipo, pagare online.

La giuria della selezione finale che ha decretato Sharewood quale startup vincitrice tra le 16 finaliste, era composta da Mirko Lalli, CEO e Founder of Travel Appeal, Giancarlo Carniani, Direttore Scientifico di BTO e Philip Wolf, Fondatore di PhoCusWright Ambassador BTO 2016.

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