Intertwine chiude un round da 1 milione. Dentro FI.RA, Smart & Start, Banco di Napoli

La startup di Digital Magics Napoli è considerata il social network per lo storytelling. Nei prossimi mesi aprirà una nuova sede operativa in Abruzzo e amplierà la sua rete commerciale con il lancio di nuove iniziative

Intertwine ha raccolto 1.035.000 euro, tramite tre operazioni: un aumento di capitale di 400 mila euro (investitori coinvolti: FI.R.A. – Finanziaria Regionale Abruzzese, TechinTouch, Hubcom, Eclettica, Nello Di Biase, Giovanni Marinaccio, Stefano Squillacciotti), il bando Smart&Start Italia (agevolazioni per 485 mila euro di cui il 20% a fondo perduto) e un finanziamento dal Banco di Napoli di 150 mila euro, sostenuto dal Fondo di Garanzia di Medio Credito Centrale, che ha garantito l’80% dell’affidamento concesso. Intertwine (startup di Digital Magics Napoli, sede campana di Digital Magics) è considerata il social network per lo storytelling, una piattaforma basata su creatività condivisa e collaborazione tra scrittori, lettori e talenti. La startup ha sviluppato un sistema per creare, condividere e pubblicare opere editoriali multimediali collaborative. Intertwine si rivolge anche a scuole e università con progetti digital e di co-learning per gli studenti e alle aziende che vogliono raccontare la propria storia e i propri valori. Grazie a queste operazioni, Intertwine punterà sul potenziamento della community, con attività di comunicazione e della piattaforma tecnologica Intertwine.it, con il rilascio di nuove funzionalità per creare un prodotto editoriale sempre più personalizzabile e multimediale. Non solo. Nei prossimi mesi aprirà una nuova sede operativa in Abruzzo. Sarà inoltre ampliata la rete commerciale e verranno lanciate iniziative di marketing dedicate alle scuole ed enti. Intertwine rafforzerà anche il team con l’ingresso di 4 professionisti: sviluppatori e business developer.

Intertwine

Nuovi progetti editoriali

«Ringraziamo tutti i nuovi investitori che hanno creduto nel nostro progetto e Digital Magics che ha avuto fiducia in noi da subito – ha dichiarato Gianluca Manca, founder e CEO di Intertwine – questa raccolta di fondi per noi è solo l’inizio di un percorso che dovrà portarci a realizzare innovativi progetti editoriali». Per Gennaro Tesone, partner di Digital Magics «Intertwine rappresenta per noi una doppia sfida. Dal 2013 affianchiamo Gianluca e gli altri fondatori per la realizzazione di un nuovo prodotto editoriale, che unisce le caratteristiche classiche dei libri a quelle dei social network, per gli utenti e per le aziende italiane. Allo stesso tempo l’obiettivo della startup è portare la cultura digitale nelle scuole e nelle università proponendo agli studenti italiani un servizio innovativo di formazione e collaborazione».

300 mila euro in Intertwine

«Con questa operazione FI.R.A., che ha investito 300 mila euro, diventa l’azionista di maggioranza relativa di Intertwine e conferma il proprio ruolo di catalizzatore per la creazione e l’insediamento in Abruzzo di imprese ad elevato contenuto di tecnologia e innovazione» ha sottolineato Alessandro Felizzi, Presidente di FI.R.A, società partecipata dalla Regione Abruzzo e da un pool di banche, che ha gestito StartHope.

 

 

Il “ricatto” cinese che ha fatto crollare bitcoin di 100 dollari in 1 minuto, spiegato

Bitcoin era tornato sopra i mille dollari e in un minuto è sceso di 100. Per colpa dei cinesi e, soprattutto, di un paradosso: i governi non possono controllare bitcoin ma possono, con le loro scelte, influenzarne l’andamento. Abbiamo cercato di capire il perché con il founder di Euklid, Antonio Simeone

Questa app sviluppata da Prospeh (H-Farm) ti dice da dove viene il cibo. OriginTrail

Prospeh è una startup di origini slovene ha sviluppato un’applicazione che mostra le informazioni sulla provenienza dei prodotti alimentari. Fa parte della seconda edizione del Food Accelerator, il programma di H-Farm

Il futuro di Internet non è nella fibra. Così Elon Musk ci farà connettere dallo spazio

Mentre Facebook ci prova con i droni, Space X vuole lanciare in orbita più di 4mila satelliti per portare internet ovunque. L’impresa è titanica se si pensa che ad oggi ci sono solo 24 satelliti nello spazio per il GPS e che le aziende che ci hanno provato prima hanno fallito

F-Secure compra la (ex) startup italiana fondata dall’hacker Andrea Barisani

Exit per la startup di sicurezza informatica di Trieste, comprata dal gruppo del colosso finlandese degli antivirus. Con l’ingresso nel gruppo, Barisani diventa nuovo capo della Sicurezza hardware di F-Secure