La startup dei micro-lavori (da regalare anche a Natale). Vicker

Il progetto di micro job, propone servizi dedicati alle Feste, dallo chef al personal trainer a domicilio, da regalare o da regalarsi

C’è bisogno di un tuttofare che tiri fuori dal garage o dalla cantina l’albero di Natale o che vada a comprarne uno nuovo? Un elettricista? Un fotografo per realizzare il ritratto di famiglia? Un personal trainer per rimettersi in forma, durante le Feste? Sono oltre cento i tipi di servizi che si possono richiedere attraverso Vicker, startup creata dai trentenni vicentini Matteo Cracco e Luca Menti, (oltre 50 mila download e 2 mila transazioni registrate), e finora attiva su Roma, Milano, Torino, Vicenza, Bologna e Padova. Vicker è la piattaforma che ha l’obiettivo di mettere in contatto chi ha bisogno di un servizio con i prestatori d’opera: professionisti con partita IVA oppure studenti o pensionati o persone già inquadrate dal punto di vista lavorativo, disponibili ad incarichi temporanei per guadagnare (legalmente ed in maniera trasparente, assicurano i founder), grazie alle proprie competenze.

Vicker

Luca Menti e Matteo Cracco, co-founder di Vicker

La tecnologia che ci dà una mano…

«Con Vicker  – spiega Matteo Cracco, uno dei due founder – si può, in tempo reale, richiedere un imbianchino che colori le pareti della stanza dei bambini mentre sono a scuola per farli rimanere a bocca aperta al loro ritorno, o sedute di estetica, per sé o per il proprio partner, o lezioni yoga a domicilio per lasciarsi alle spalle lo stress di un anno di lavoro. Ormai anche permettersi del tempo per comprare i regali ad amici e parenti è diventato un lusso e anche in questo caso la tecnologia, se concepita come abbiamo fatto noi creando Vicker per migliorare concretamente la vita delle persone, può darci una mano».

…in trasparenza

«Da qualsiasi punto di vista lo si analizzi il sistema che abbiamo creato non permette truffe o inganni ma opera nella piena trasparenza e legalità – aggiunge Luca Menti, l’altro founder della piattaforma – i lavoratori sono tutti assicurati, selezionati e verificati con colloqui individuali per testarne le attitudini e le capacità e i pagamenti sono tutti tracciati visto che si può optare tra carta di credito o PayPal». Come ulteriore garanzia ha detto ancora Menti «abbiamo introdotto un sistema di feedback incrociati tra lavoratori e persone che richiedono il servizio, in nome della trasparenza ma anche per aiutare ad orientarsi e a scegliere i nuovi utenti, che dei feedback degli altri fanno tesoro».

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