Adabra (Nana Bianca) chiude un round da 1,1M. Dentro anche A11 Venture

Aumento di capitale per la startup che ha sviluppato una piattaforma di Marketing Automation Omnichannel. Gian Mario Infelici (Ceo): «Grazie ad Adabra è possibile avere pieno controllo del dialogo con gli utenti del proprio e-commerce ed in generale dei vari canali fisici e digitali»

Big data e algoritmi di machine learning per aumentare le performance ed i risultati dei digital brand. Questi i caratteri peculiari di Adabra, la piattaforma di Marketing Automation Omnichannel, sviluppata da Ad Spray e startup accelerata da Nana Biancache ha chiuso un round da 1,1 milioni di euro. Con l’aumento di capitale entrano soci finanziari e industriali che le consentiranno di accelerare la crescita della piattaforma. Tra i nuovi soci anche A11 Venture. Nel corso del 2016 Adabra ha ricevuto importanti riconoscimenti: a novembre 2016 Adabra è stata selezionata tra le migliori 50 startup italiane all’interno del TechTour tenutosi per la prima volta quest’anno a Roma. A dicembre 2016 è stata selezionata tra le 30 migliori startup italiane all’interno del di Slush (Helsinki) e che l’hanno vista presente nella delegazione italiana organizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico. Sempre a Dicembre 2016 Adabra è stata inserita nella delegazione in visita a Bruxelles (presso il Parlamento Europeo) per rappresentare le eccellenze italiane in ambito tecnologico.

Leggi anche: Un nuovo modo di fare funding, nasce Club Acceleratori e investe 1,6M in 7 startup. Eccole

 

Adabra

«Questo nuovo Round permetterà ad Adabra di strutturare la propria presenza sul mercato – spiega il CEO Gian Mario Infelici – a partire da gennaio 2017 avremo una nuova sede a Milano, tappa significativa per tutti noi che avremo così a disposizione una sede con maggiore vocazione commerciale e che consentirà di offrire un servizio di assistenza e consulenza di qualità eccellente. Tutti i nostri team verranno potenziati: dal dipartimento tecnico a quello commerciale e marketing». Aggiunge Gian Mario Infelici: «Grazie ad Adabra è possibile avere pieno controllo del dialogo con gli utenti del proprio e-commerce ed in generale dei vari canali fisici e digitali. Attraverso una consolle centralizzata è possibile modificare la comunicazione, ottimizzare il rapporto con il customer service, migliorare il livello di story telling attraverso i canali digitali e non». Di soluzione che mette in connessione «il mondo on-line con il mondo off-line aumentando la fidelizzazione dei clienti e il loro life time value» ha parlato Federico Davini di A11 Venture.

Leggi anche: Ecco le 55 startup italiane a caccia di investitori a Londra per Unbound digital

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

La startup che rende accessibili le opere d’arte ai non vedenti. Tooteko

Il progetto della startup veneta ruota intorno ad un anello, in grado di riconoscere speciali sensori e far partire informazioni audio descrittive, e ad un dispositivo NFC. Ne parliamo con Serena Ruffato, ceo di Tooteko

“Don’t Tap and Drive”, la campagna social di Ford per non distrarsi con lo smartphone alla guida

Secondo una ricerca un giovane europeo su quattro si è scattato un selfie mentre era al volante, non prestando attenzione alla strada. L’azienda automobilistica ha pensato di usare Instragram per sensibilizzare sul comportamento da avere per muoversi in sicurezza

Il nuovo servizio di Swift per il controllo dei pagamenti in tempo reale

La nuova soluzione è un elemento chiave del Customer SecurityProgram dell’azienda per aumentare i livelli di sicurezza e fiducia all’interno della comunità finanziaria