“Corri con Alessio” e altre cose belle da seguire per iniziare bene il 2017

Dalla ricerca sui tumori, all’impegno di tutti, il presidente di Italia Startup passa in rassegna una serie di progetti e iniziative benefiche (e imprenditoriali) da seguire quest’anno

I giorni delle festività di fine ed inizio anno sono i più difficili per chi è colpito da un lutto, da una cattiva notizia, dalla solitudine. I giorni in cui ci si stringe negli affetti della famiglia e delle persone amate, quelli della festa del capodanno, sono quelli nei quali la solitudine, la tristezza ed il dolore sono più pesanti per chi è colpito da un grande dolore. La differenza però la fa sempre chi sta intorno a chi soffre ed aiuta ad affrontare le difficoltà facendolo sentire parte di una comunità.

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Corriamo con Alessio (per sconfiggere il cancro)

Le mie chiamate all’azione di questo giorno prima dell’Epifania nascono da vicende personali. In questi giorni la piccola città in cui vivo, Follonica nella Maremma Grossetana, è stata colpita dalla tragedia della morte di un giovane, Alessio, classe 2003. Alessio si è ammalato di un tumore, un linfoma, ed il suo giovane cuore di atleta non ha retto alla malattia ed alle cure.

Alessio era un compagno della squadra di calcio in cui c’è anche uno dei miei tre figli. Alessio è stato ricoverato all’Ospedale Pediatrico Meyer a Firenze, dove anche la mia prima figlia è stata operata. Tante volte l’ho visto correre, contrastare e tirare dal bordo dei campi di calcio da dove seguivo mio figlio e tutta la squadra. Ho abbracciato nella camera ardente i suoi genitori, Simone e Francesca che stanno affrontando questa prova con una dignità ed un esempio meravigliosi.

Domenica 8 Gennaio è stata organizzata a Follonica la corsa/camminata “Corri con Alessio le informazioni sono al link, vi aspettiamo. Se non potete venire potete fare una donazione al Meyer in ricordo.

Le cose meno belle del 2016

In questo 2016 sono anche morti dei ragazzi in Spagna che studiavano in un programma Erasmus. Tra le vittime anche Elena Maestrini, di Gavorano una cittadina a pochi chilometri da Follonica, aveva studiato nello stesso liceo scientifico di Follonica dove studia ora mia figlia.

La cronaca ci parla di tanta violenza anche in questi giorni. Sono luoghi che conosco, che ho visitato in momenti di vacanza e di lavoro. Aleppo, Ankara, Berlino. La violenza che colpisce e devasta luoghi e persone nei quali si è camminato, riso, imparato e socializzato ci è vicina. La nostra sensibilità è più forte quando le cose che accadono colpiscono persone, luoghi familiari. È una autoprotezione non avere la stessa sensibilità e sofferenza per ogni storia, ma non possiamo tacere e voltarci dall’altra parte, mai.

I ragazzi di Nextome vanno a Berlino

Tra pochi giorni i ragazzi del team Nextome, startup tecnologica di cui sono cofondatore e consigliere di amministrazione, partiranno per Berlino per un programma di sviluppo, per andare a cercare le migliori opportunità, avranno un pensiero ed un’emozione in più, ma non hanno paura. Questi ragazzi che viaggiano fuori dell’Italia per lavorare e studiare non meritavano davvero di essere offesi dal Ministro Giuliano Poletti. Anche questa è una tristezza, e chiama all’azione, a vincere indifferenza e distrazione.

Alcune cose utili agli altri che possiamo fare quest’anno

Il modo in cui da singoli e da comunità reagiamo alle tragedie, alle sofferenze, alla paura ed alle ingiustizie è quello che fa tutta la differenza. C’è una frase attribuita Gandhi che amo molto, è famosa ma mai abbastanza, e recita “sii il cambiamento che vuoi nel mondo”. Nella sostanza Gandhi invitava all’azione, a non aspettare cosa fanno gli altri, a non lamentarsi, compiangere ma ad agire.

Se pensate anche voi che si deve agire, allora vi chiederete cosa posso fare? E se state rispondendovi non lo so esattamente, ci penserò, allora continuate a leggere. Desidero presentarvi delle persone e delle iniziative che potranno essere d’ispirazione. Io li conosco e sono felice di esser loro vicino. Se volete, potete fare. Dare del tempo, fare una donazione, investire, far conoscere queste storie.

L’esempio di Bill Niada

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Bill Niada, un imprenditore che ha reagito alla tragedia della morte per un tumore della sua giovane figlia Clementina in un modo eccezionale. Bill ha dato vita alla Fondazione Magica Cleme, a Near Group e B-Live. Fondazione Magica Cleme si occupa di portare svago e divertimento ai bambini malati di tumore ed alle loro famiglie. Bill ha fondato Near Group e scopo di Near è sviluppare innovativi canali di distribuzione di beni e servizi di qualità a prezzi convenienti al fine di generare flussi di reddito in modo da perennizzare le donazioni da destinare ad iniziative di utilità sociale. B.LIVE (Essere, Credere, Vivere) è un progetto sviluppato da Fondazione Near Onlus. Nasce nel 2012 ed è un contenitore di attività e laboratori un po’ speciali dedicati a ragazzi affetti da gravi patologie croniche provenienti da diversi Istituti Ospedalieri del territorio. Attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori e percorsi creativi, i ragazzi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare. Ci sono molti modi di aiutare le iniziative di Bill, visitate i siti e contattateli.

Biogenera, segnatevi questo nome

Roberto Tonelli, è il fondatore di Biogenera SpA, una startup biotech che svolge attività di ricerca e sviluppo di nuove terapie molecolari mirate, destinate alla cura di tumori incurabili. L’azienda è nata nel 2008 per sviluppare nuovi farmaci biotecnologici per il trattamento di tumori principalmente pediatrici, che hanno ottenuto la designazione di farmaco orfano dall’Ema.

L’iniziativa è finanziata da oltre cento investitori “business angels” ed ha in corso un aumento di capitale. Mia moglie Silvia ed io ed alcuni miei amici sono azionisti avendo sottoscritto aumenti di capitale nella società. Ho fiducia in Roberto Tonelli e nel suo team. Se volete partecipare (anche a partire da mille euro) all’aumento di capitale scrivete a questa mail.

Italia, startup!

Italia Startup, è l’associazione di cui sono presidente ed ha lo scopo di riunire e rappresentare le giovani imprese innovative ad alto potenziale di crescita e tutti coloro che, persone fisiche, enti o persone giuridiche, si occupano a qualsiasi titolo di facilitare, supportare o gestire e valorizzare progetti di startup siano essi i fondatori delle startup stesse o i soggetti che ad essi si affiancano nel loro percorso di crescita: incubatori/acceleratori, investitori, aziende e soggetti abilitatori. In poche parole vogliamo dare aiuto e supporto ai giovani imprenditori Italiani perché possano creare e far crescere nuove imprese e creare lavoro in Italia. Associatevi sul sito modalità e condizioni.

Le storie e le persone che vi segnalo le conosco, nel caso di Biogenera vi ho investito ed ho quindi anche un interesse non solo morale ma anche economico al suo successo, di Italia Startup sono Presidente e consigliere dalla sua fondazione nel 2012. Mi sembra normale parlare di cose che conosco ed in cui credo.

Un abbraccio e tanti auguri. Con le parole di B-Live, (Essere, Credere, Vivere) pensiero, volontà ed azione perché ai mali del mondo possiamo e dobbiamo reagire. Consolare, aiutare, studiare, lavorare, investire, donare. Abbracciamo il futuro e la speranza.

Marco Bicocchi Pichi
@MPB61

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