Innogest investe 430 mila euro in Diet to go, la startup che ti consegna il pasto dietetico

Il progetto di Digital Magics ha chiuso un aumento di capitale. Diet to go consegna a domicilio ogni giorno una borsa termica con i pasti della giornata: colazione, pranzo, spuntino e cena, cucinati freschi. I menu sono preparati da chef specializzati con i nutrizionisti che collaborano con la startup

E’ una startup che prepara e consegna a domicilio piatti freschi basati su menu bilanciati per mangiare sano e perdere peso. Si chiama Diet to go, è stata fondata nel 2016 da Anna Zocco e Alessandro Costa e ha chiuso un aumento di capitale da 430 mila euro sottoscritto dal fondo di venture capital Innogest. L’operazione va ad aggiungersi ai 40 mila euro, investiti da Innogest e Digital Magics ad aprile 2016. L’aumento di capitale permetterà a Diet to go di consolidare la piattaforma tecnologica e potenziare le funzioni di personalizzazione dei menu e di monitoraggio dei risultati delle diete, andando incontro a un numero sempre maggiore di esigenze alimentari.
Oltre al ceo Anna Zocco, fanno parte del team: Alessandro Costa, responsabile commerciale e logistica, Gianluca Simondi, direttore operativo e marketing, Andrea Tibaldi, nutrizionista, Luca Calia, responsabile sviluppo scientifico, e Afsoun Ahrabinejad, titolare del take away di Milano.

Diet to go

Diet to go – il team

Innovare l’approccio alla dieta

«Grazie all’ingresso di Innogest e di Digital Magics – ha dichiarato Anna Zocco, founder e ceo di Diet to go – quello che prima era soltanto un servizio pratico e funzionale oggi sta diventando una solida piattaforma attraverso cui innovare l’approccio alla dieta. In questi mesi il team si è allargato, raccogliendo competenze e sensibilità che ci stanno aiutando a raggiungere obiettivi molto ambiziosi. La continua soddisfazione dei clienti, che sono coinvolti in prima persona nel dare profondità scientifica al nostro progetto, ci spinge ad andare avanti con ulteriore entusiasmo». Per Claudio Giuliano, partner di Innogest, «l’eccezionalità di Diet to go sta nella volontà di lungo termine di innovare il concetto di dieta grazie a una rigorosa impostazione scientifica. Nessuno oggi è ancora in grado di garantire il risultato di una dieta, ma grazie alle collaborazioni in corso e alla quantità di dati raccolti in questi mesi, Diet to go potrà offrire ai suoi clienti un prodotto sempre più mirato e risultati sempre più predicibili».

Un nuovo modo di nutrirsi

«Stiamo affiancando Diet to go con i nostri servizi di incubazione di alto profilo per sostenere la crescita della società – ha detto Gabriele Ronchini, fondatore e amministratore delegato di Digital Magics per il portfolio development – crediamo infatti che la disruption nel settore del food sarà uno dei principali trend di innovazione dei prossimi anni e Digital Magics vuole esserne protagonista e motore di sviluppo. Diet to go propone un nuovo modo di nutrirsi in modo sano e consapevole con un obiettivo misurabile, quello di perdere peso, e una modalità di fruizione assolutamente innovativa».

La storia di Diet to go

Diet to go consegna a domicilio ogni giorno una borsa termica con i pasti della giornata: colazione, pranzo, spuntino e cena, cucinati freschi. I menu sono preparati da chef specializzati con i nutrizionisti che collaborano con la startup. Tre i menu disponibili: mediterraneo (piatti della tradizione in versione ipocalorica), vegetariano e detox (ricette vegan e gluten free). Ogni piatto è confezionato in un contenitore usa e getta compostabile. Il servizio, già attivo a Milano, Monza e hinterland, è rivolto sia a chi desidera perdere peso sia a chi vuole mangiare bene e sano, ma non ha la possibilità di farlo per mancanza di tempo. Il ciclo ideale dura 4 settimane e produce in media una perdita di peso verificata con i clienti di oltre 4 kg. Su www.diet-to-go.com si possono acquistare abbonamenti settimanali (a partire da 29 euro al giorno), ma anche singoli (da 39 euro). A Milano, in Via Pascoli, Diet to go ha aperto anche il suo primo take away dietetico d’Italia. È in fase sperimentale un progetto pilota che coinvolge nutrizionisti, dietologi e dietisti, per offrire un servizio su misura per i loro pazienti. Diet to go collabora con centri accademici specializzati su progetti di ricerca per identificare i menu più adatti in funzione delle caratteristiche di ciascun individuo e per prevedere in modo rigoroso il risultato atteso.

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