Tra i 102 giovani scienziati premiati da Obama ci sono anche tre italiani. Ecco chi sono

Guglielmo Scovazzi, Anna Grassellino, e Marco Pavone sono i tre ricercatori nella lista dei vincitori dei PECASE 2017, i premi assegnati dalla Casa Bianca alle promesse della scienza

Il presidente uscente Barack Obama ha assegnato il 9 gennaio un premio di merito a 102 scienziati e ricercatori a inizio carriera: i “Presidential Early Career Award for Scientists and Engineers” (PECASE) sono il massimo riconoscimento che il governo degli Stati Uniti offre a giovani e promettenti professionisti nel settore della ricerca scientifica. Tra i 102 nomi ci sono anche tre italiani, che attualmente lavorano in università americane. Sono Guglielmo Scovazzi, Anna Grassellino, e Marco Pavone. “Mi congratulo con questi incredibili scienziati per il loro lavoro d’impatto – ha commentato il presidente Obama – Questi innovatori stanno lavorando per mantenere gli Stati Uniti all’avanguardia, e dimostrano che gli investimenti nella scienza portano ad avanzamenti che allargano la nostra conoscenza del mondo e contribuiscono alla nostra economia”.

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Che cosa sono i PECASE

I premi PECASE sono il frutto di una congiunzione tra i dipartimenti e le agenzie del governo (dalla difesa all’agricoltura, dall’ambiente all’aerospazio) che ogni anno si incontrano per scegliere i nomi più meritevoli tra gli scienziati e ingegneri i cui obiettivi raggiunti dimostrano una grande promessa per il futuro dell’America nei campi della scienza. Questi premi sono stati istituiti nel 1996 dal presidente Bill Clinton.

I tre italiani premiati

Guglielmo Scovazzi è Associate Professor nel Dipartimento di Ingegneria ambientale e civile della Duke University, a Durham, nella Carolina del Nord. Scovazzi si è laureato con lode in ingegneria aerospaziale al Politecnico di Torino per poi conseguire un dottorato in ingegneria meccanica a Stanford. Prima di approdare alla Duke, è stato Senior Member dello staff tecnico del Computer Science Research Institute dei Sandia National Laboratories ad Albuquerque. Le sue ricerche ruotano intorno alla fisica meccanica dei corpi solidi e liquidi.

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Guglielmo Scovazzi

Marco Pavone è un esperto di robotica e aeronautica. Attualmente è Assistant Professor del dipartimento di Aeronautics and Astronautics alla Stanford University. E’ anche un ricercatore del NASA Jet Propulsion Laboratory (JPL), della California Institute of Technology. Nel 2010 ha concluso un dottorato in Aeronautics and Astronautics al Massachusetts Institute of Technology. Prima di ricevere il premio da Obama, Pavone aveva già ricevuto un premio simile di inizio carriera alla NASA. Al Jet Propulsion Laboratory Pavone ha lavorano ai protocolli di rete di computer che hanno permesso la missione su Marte, ed ha scritto degli algoritmi per alcuni test a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Pavone è anche direttore dell’Autonomous Systems Laboratory (ASL), il cui obiettivo è lo sviluppo di metodologie per l’analisi e il controllo di sistemi autonomi, con un focus particolare sulla robotica e sui veicoli autonomi sia per trasporti urbani sia per voli spaziali.

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Marco Pavone

Anna Grassellino è una ricercatrice originaria di Marsala attualmente impiegata al Fermi National Accelerator Laboratory dell’Università dell’Illinois, a Batavia. Grassellino si è laureata all’Università di Pisa nel 2005 in Ingegneria Elettronica, per poi conseguire un dottorato in Fisica all’Università della Pennsylvania. Fa ricerca dal 2008, mentre dall’inizio del 2012 è al Fermilab, prima come postdoc, e attualmente come scienziata e group leader, nel settore della fisica applicata e delle tecnologie dei superconduttori. Grassellino ha ringraziato su Facebook “tutti i miei colleghi e i miei advisor al Fermilab, senza le cui idee, contributi, aiuti e passione questo premio non sarebbe stato raggiunto. Siamo un grande team. Ringrazio anche l’agenzia che mi ha finanziata, il dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti per il forte supporto verso i giovani ricercatori e le nuove idee”.

@carlottabalena

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Anna Grassellino

 

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