M31 cede le quote della sua prima startup. CenterVue entra in Zignago

L’azienda (nata a Padova e con sedi in tutto il mondo) che produce dispositivi oftalmici per l’imaging della retina entra nel gruppo di Gaetano, Stefano, Nicolò, Luca Marzotto

M31, l’incubatore nato dall’iniziativa di Ruggero Frezza, ex professore universitario, ha ceduto la sua partecipazione (circa il 20%) in CenterVue, società hi-tech che produce robot diagnostici per l’oftalmologia. CenterVue entra in Zignago, gruppo riconducibile a Gaetano, Stefano, Nicolò, Luca Marzotto e agli eredi di Giannino Marzotto. «Partita da un’intuizione di alcuni soci di M31 con il sostegno di Giannino Marzotto e della stessa M31, oggi CenterVue è il campione nazionale del settore della tecnologia biomedicale per lo screening delle patologie della retina» commenta il presidente e fondatore di M31 Ruggero Frezza. «Sono orgoglioso che la famiglia Marzotto con la Zignago Holding abbia deciso di investire ulteriormente in CenterVue per trasformarla in un’impresa che si candida a divenire protagonista del settore a livello mondiale» ha aggiunto Frezza. «L’operazione si può definire come un importante successo – ha sottolineato Nicola Cosciani, amministratore delegato di M31 – CenterVue approda ad un grande gruppo industriale che ne curerà lo sviluppo. Zignago incrementa la sua quota in una società che ha terminato la fase delle sperimentazioni di prodotto e mercato. M31 cede una startup ad un valore che remunera in modo più che soddisfacente il capitale investito. Dare al mercato un segnale come questo è cosa importante per chi, come M31, opera nel settore del capitale di rischio. Questa operazione conferma come si possa mitigare il rischio negli investimenti early stage». A oggi, M31 ha investimenti in altre 8 partecipate, caratterizzate da un approccio ad alta tecnologia, dalla musica all’elettronica, alla smart mobility, alla medicina.

M31

Ruggero Frezza, presidente e founder di M31

Azienda Italiana capace di crescere e innovare

«La mia famiglia ha creduto subito nel progetto investendo già nel 2008 perché ha voluto premiare l’intraprendenza di questa società e immaginato un’azienda Italiana capace di crescere e innovare, in un settore così delicato come quello dell’oftalmologia. Intendiamo continuare a credere in questa realtà che ci sta dando soddisfazioni» ha dichiarato Luca Marzotto, amministratore delegato di Zignago Holding.

L’imaging della retina: 12 brevetti, 4 mila macchine installate

CenterVue è considerato a oggi tra i principali produttori di dispositivi oftalmici per l’imaging della retina. Distribuisce i suoi prodotti in oltre 70 paesi: negli USA è molto attiva dal 2010 la filiale CenterVue Inc. L’azienda ha depositato 12 brevetti e dedica ogni anno alla Ricerca e Sviluppo il 30% del proprio budget. Al 2015, CenterVue ha installato più di 4 mila macchine in tutto il mondo, dai paesi piú avanzati a quelli in via di sviluppo.

 

Leggi anche: L’incubatore veneto di startup manifatturiere che ha conquistato Invitalia Ventures. M31, spiegato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Anche i ragazzi dell’Apple Academy dentro il dream team di Giffoni

Grazie a un’intesa siglata dall’università Federico II e il Giffoni Innovation Hub, gli allievi del polo di San Giovanni a Teduccio potranno integrarsi nel gruppo di innovazione che sviluppa idee imprenditoriali creative connesse al festival del cinema per ragazzi

Noi cuciniamo, tu fai lo chef. Ecco i meal kit di Amazon

Un’indiscrezione di TechCrunch racconta di una serie di marchi e slogan registrati a tema cibo, fra cui quelli relativi a un servizio di consegna a domicilio di kit con ingredienti pronti per “costruire” un pasto. E non solo

Dalle borse alla tecnologia. Il marchio Louis Vuitton arriva anche sullo smartwatch

Realizzato in collaborazione con Google e Qualcomm Technology, il Tambour Horizon di Vuitton si differenzia dagli altri per lo stile e la personalizzazione, con una varietà di 30 cinturini sia per uomini che per donne. Può arrivare a costare 2.900 dollari