Alessio Nisi

Alessio Nisi

Mar 7, 2017, 2:30pm

Alessio Nisi

Alessio Nisi

Mar 7, 2017, 2:30pm

Il bando per startup e spin-off da 4M della Regione Lazio spiegato in 5 punti. Pre-Seed

Con questa iniziativa la Regione Lazio vuole sostenere le prime fasi di avviamento della creazione di startup e rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e le imprese. Il bando sarà pubblicato il 20 aprile

Un bando da 4 milioni di euro per la nascita di nuovi progetti imprenditoriali. Questa la mission di Pre-seed, l’iniziativa della Regione Lazio che ha l’obiettivo di supportare la costituzione e il consolidamento di startup innovative e gli spin-off di ricerca. Con questa iniziativa la Regione Lazio vuole sostenere le prime fasi di avviamento della creazione di startup (il pre-seed appunto) e aiutarle a consolidare la loro idea di business. Inoltre, vuole rafforzare il legame tra il mondo della ricerca e le imprese attraverso la promozione di spin-off. Possono beneficiare del bando tutte le startup innovative, con sede operativa nel Lazio, costituite dopo la data di pubblicazione dell’avviso (il 20 aprile). «C’e una bellissima Roma che quella delle startup che sta crescendo e una regione vicina a queste realta – ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti – abbiamo presentato un nuovo bando, 4 milioni di euro per le startup innovative, ma soprattutto progetti che uniscono chi ha un’idea e vuole trasformarla in impresa con il sistema del sapere e della ricerca scientifica, dell’università. E’ un’opportunità – ha  aggiunto – che arriva grazie a una buona programmazione europea. Quella che stiamo mettendo in atto e’ una costruzione di un nuovo modello produttivo regionale».

Preseed

Presentazione di Preseed, il bando per startup e spin-off della Regione Lazio credits twitter.com

1. Startup e spin-off

1. Il bando è di 4 milioni di euro. Si tratta di un contributo a fondo perduto destinato a sostenere due tipologie di attività: le startup nate dagli spin-off della ricerca e le startup innovative.

2. Ricerca e impresa

Le modalità di concessione ed erogazione dei contributi sono differenti a seconda della tipologia di attività dei beneficiari. Nel caso delle startup nate da spin-off della ricerca il contributo va da 10 mila a 100 mila euro e deve corrispondere al massimo alla somma del valore dell’apporto di tempo lavorativo fornito dai soci innovatori nel primo anno e del valore dell’apporto di capitale. L’apporto di tempo lavorativo deve rappresentare almeno il 50% del totale degli apporti validi. La Regione in questo modo ha l’obiettivo di finanziare startup nelle quali sia chiara la presenza di almeno un socio innovatore proveniente dal mondo della ricerca (pubblica o privata) e che ne valorizzino gli esiti dell’attività di ricerca.

Nel caso delle startup innovative il contributo è pari al massimo al 100% dell’apporto di capitale fornito dai soci, con un importo che va da 10 mila a 30 mila euro. In presenza di investitori terzi e indipendenti (investitori professionali, business angels, raccolta tramite equity crowdfunding) che mettano capitale in misura pari ad almeno 10 mila euro, il contributo massimo concedibile è di 40 mila euro. Gli investitori terzi e indipendenti non possono in nessun caso acquisire la maggioranza del capitale sociale. Sono presenti incentivi per i progetti presentati da PMI aggregate.

3. Altre risorse

Una riserva di 2.500.000 euro è destinata inizialmente al sostegno degli spin-off della ricerca, lasciando fin da subito 1.500.000 euro a sostegno delle Startup Innovative. Decorsi sei mesi dalla data di apertura dello sportello, le risorse eventualmente residue saranno rese disponibili indistintamente per le due tipologie di intervento.

4. I progetti finanziabili

I progetti finanziabili devono appartenere agli ambiti individuati nella Smart Specialization Strategy regionale e ai settori ad alta intensità di conoscenza. In concreto i progetti devono: essere basati su una soluzione innovativa da proporre sul mercato, già individuata al momento della presentazione del progetto sebbene da consolidare; avere dei soci e/o un team dotati di capacità tecniche e gestionali che assicurino il proprio impegno allo sviluppo del progetto; prevedere un piano di attività a un anno che – anche tramite il consolidamento e l’integrazione del capitale tecnologico e del capitale umano iniziale – renda credibile che il progetto entro tale termine risulti di interesse per gli operatori del mercato del capitale di rischio dedicato alle start up.

5. Startup Lazio 2014-2020!

Con questo bando pre-seed si concretizza il nuovo piano di interventi per sostenere tutte le fasi di vita delle startup innovative (pre-seed, seed, venture, expansion) chiamato Startup Lazio 2014-2020, per il quale la Regione ha stanziato circa 100 milioni di euro. Una cifra che verrà utilizzata perseguendo quattro obiettivi: rafforzare l’ecosistema delle startup di Roma e del Lazio, valorizzare e migliorare le buone pratiche già attivate dalla Regione e da Lazio Innova con i bandi degli ultimi anni, favorire l’attrazione di nuovi investitori sul territorio per sostenere la crescita e la diversificazione delle imprese e dei soggetti che costituiscono l’ecosistema del Lazio, sostenere gli spin off della ricerca per favorire il processo di trasferimento tecnologico e intensificare il rapporto tra ricerca, innovazione e impresa.