Moda sostenibile, le 3 startup premiate al Rethinking Fashion Sustainability

L’innovazione digitale è un’opportunità fondamentale per le aziende e i brand del mondo moda e lusso e permette di rispondere alla sfida della sostenibilità. Ecco i progetti presentati all’appuntamento organizzato dal Fashion Technology Accelerator

L’innovazione digitale come strumento e opportunità per le aziende e i brand del mondo moda e lusso. L’innovazione digitale come risposta alla sfida della sostenibilità. Questi i temi dei progetti protagonisti al Rethinking Fashion Sustainability, l’appuntamento organizzato a Milano dal Fashion Technology Accelerator. In passerella la presentazione delle startup finaliste selezionate proprio dal Fashion Technology Accelerator e la premiazione delle startup vincitrici. Il Premio D’Ottavi, premio in memoria di Alberto D’Ottavi, uno dei primi Digital Innovator e collaboratore di FTA mancato prematuramente, è stato conferito da Paolo Ivancevich, Amministratore Delegato di FTA alla startup londinese Zig Zig, azienda focalizzata sull’ottimizzazione della gestione dei resi nel mondo del retail. Anziché inviare direttamente i resi al mittente, la società gestisce una rete di magazzini locali per conservare i prodotti e venderli localmente, combinando questa funzione con una attenta analisi dei canali e dei luoghi fisici più adatti per la rivendita.
Il secondo premio conferito da Marco Nannini, CEO di Impact Hub Milano, per la migliore startup con prevalenza femminile è andato a My Mantra. Il premio, She4Impact, comprende un mese e mezzo di supporto di incubazione con attività di formazione e coaching presso Impact Hub. My Mantra ha creato un nuovo materiale chiamato Ligneah, una fibra flessibile ricavata dal legno in grado di sostituire la pelle di origine animale in settori quali moda, design ed accessoristica.
Paolo Penati, Amministratore Delegato di QVC Italia, ha premiato la vincitrice della call QVC Next per startup con un prodotto sostenibili. Alla call hanno partecipato 70 startup italiane, e di queste 4 hanno presentato durante l’evento. Il premio è andato a QUID, un brand di moda etica e sostenibile che propone capi di abbigliamento e accessori in edizione limitata, realizzati con tessuti di fine serie. L’azienda favorisce inoltre il reinserimento lavorativo di donne in difficoltà.

Fashion

Giusy Cannone, Managing Director Fashion Technology Accelerator

LE ALTRE STARTUP FINALISTE

  1. Accadermica è uno spin-off dell’Università degli studi di Genova, nato dal Green Cosmetic Laboratory presso la Sezione di Chimica del Farmaco e del prodotto cosmetico del dipartimento di Farmacia, grazie alle competenze multidisciplinari di quattro ricercatrici in Scienza Cosmetica. L’azienda realizza prodotti quali creme e gel.
  2. Ecos Jewel è un marchio di gioielli ed accessori creato dal connubio delle conoscenze del distretto orafo argentiero di Vicenza e dell’arte della lavorazione del legno di Treviso. La forte impronta eco-sostenibile basata sul recupero del legno comprende anche aspetti quali il packaging e l’arredamento dei punti vendita aziendali.
  3. Evo Pricing assiste realizza soluzioni personalizzate per aiutare le aziende a definire strategie commerciali efficaci, aiutando ad ottimizzare la fase di vendita tramite strumenti di pricing dinamico, gestione delle promozioni e corretta pianificazione della produzione. La società ha 2 uffici (Londra e Milano) e clienti in 3 continenti.

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