Alessio Nisi

Alessio Nisi

Mar 28, 2017, 1:55pm

Alessio Nisi

Alessio Nisi

Mar 28, 2017, 1:55pm

Startup, scuola e istituzioni per il rilancio (sostenibile) del territorio. Edison Pulse a Rieti

A Rieti quarta tappa (nella sede di Unindustria) del contest che premia le startup innovative con 200 mila euro e con un programma di incubazione. Ricostruzione post sisma, formazione e sostegno del talento, questi i temi della giornata

Dopo le tappe di Padova, Torino e Palermo, l’ecosistema dell’innovazione fa tappa a Rieti grazie a Edison e al premio Pulse il concorso che premia le idee più innovative nelle categorie Energia, Smart Home, Consumer e Ricostruzione Sisma, dedicata alle idee imprenditoriali e all’innovazione sociale nelle aree terremotate e per la prevenzione connessa agli eventi sismici. Nella sede di Unindustria Rieti la fotografia dell’ecosistema del Lazio: storie di startup e consigli di investitori, esperti e analisti dell’ecosistema dell’innovazione tra i protagonisti della giornata organizzata da Edison. Non solo. Imprese e istituzioni poco possono se non sono supportate dalla formazione. Dalla scuola. In questa direzione assume un significato chiaro la presenza degli studenti alla giornata a Unindustria, di Emanuele Morciano (Program Manager territoriale Programma Impresa in Azione di Junior Achievement Italia) e di Anna Matteocci (Liceo Scientifico di Amatrice, progetto Impresa in azione).
Oltre 250 i progetti delle nuove realtà imprenditoriali laziali e del centro Italia che hanno partecipato alle scorse edizioni di Pulse. I vincitori quest’anno verranno premiati con 200 mila euro, un programma di incubazione e supporto in un acceleratore di impresa, una campagna di comunicazione e la possibilità di stringere una collaborazione con Edison. Iscrizioni aperte su www.edisonpulse.it fino al 28 aprile. Le idee più votate saranno posizionate in evidenza sulla homepage e avranno diritto a entrare (una per categoria) direttamente in finale. A maggio, una giuria composta dai rappresentati di Edison e da un Team di Esperti di importanti realtà economiche e finanziarie decreterà 16 finalisti (4 per ogni categoria), a cui si aggiungeranno i 4 progetti più votati dagli utenti della rete. Sempre a maggio, i 20 finalisti presenteranno dal vivo in un pitch di 4 minuti la propria idea di fonte alla giuria e, al termine, saranno decretati i vincitori.

Edison Pulse

Edison Pulse a Rieti

Coprogettazione tra Impresa, Istituzioni e realtà locali

«Una costante sinergia con Istituzioni regionali e locali sin dai primi momenti dell’emergenza – ha dichiarato Marco Margheri, Direttore Affari Istituzionali Edison – che ha permesso ad Edison di mettere a disposizione delle Comunità del Lazio duramente colpite dal terremoto, capitale umano e beni di prima necessità. Oggi uno sguardo al futuro del territorio in uno spirito di coprogettazione tra Impresa, Istituzioni e realtà locali: spirito di squadra necessario soprattutto nella fase di transizione verso la ripresa dello sviluppo sociale e produttivo del territorio».

Le eccellenze del territorio e le startup

Tra le eccellenze del territorio presenti all’Edison Pulse Day a Rieti Chiara Parapini con TerremotoCentroItalia, Daniele Sinibaldi con Depero Club e anche Luigi Freda, ricercatore del progetto Tradr. «Un’eccellenza non solo della Regione, ma europea – precisa proprio Luigi – l’obiettivo del progetto è far collaborare robot e persone per dare supporto e soccorso in situazioni di emergenza». Come il terremoto della fine di agosto, dove il sostegno di Tradr si è concretizzato nell’utilizzo di droni in aree e strutture altrimenti inaccessibili ad Amatrice. «La missione era ricostruire quello che era rimasto di 2 chiese. Abbiamo fornito dati utili al Ministero dei Beni Culturali». In che modo? «Utilizzando robot di terra dotati di laser 3D e telecamere e droni». Non sono mancati i consigli degli imprenditori che hanno avviato con successo la loro attività. Fra loro c’era Giorgia Pontetti e il suo progetto Ferrari Farm.
Tra i partecipanti ai talk sull’ecosistema dell’innovazione e della ricerca scientifica anche Paolo Isabettini, architetto, fondatore della startup di Tolentino Dajemarche.it secondo cui per «tornare alla normalità in un territorio così duramente colpito dal sisma è molto difficile ma ci stiamo dando da fare. Il nostro è un sogno divenuto realtà: abbiamo creato un portale e-commerce in tempi record per sostenere i commercianti del nostro territorio e far conoscere i prodotti tipici superando i confini locali». Mentre Federica Roscioni, con un PhD in Environmental Biology ed esperta in conservazione della biodiversità, è a capo di Ecomodel «un gruppo di 9 persone che mettono insieme le proprie competenze per fornire uno strumento di pianificazione territoriale unico al mondo, reale e fruibile, tradotto in mappe di rischio per flora e fauna. Forniamo strategie di indagine e valutazione dell’impatto per costruire nel pieno rispetto della natura, dell’habitat e delle leggi, in accordo con i committenti e gli enti di pianificazione territoriale».

Agesic

propone una soluzione pensata per la sicurezza delle persone che lavorano da sole fuori dalla sede aziendale. Rileva in maniera tempestiva e automatica gli stati di emergenza e le condizioni di pericolo del lavoratore, allertando in tempo reale l’azienda. Non è necessario un dispositivo dedicato, Agesic viene installato su un comune smartphone, estensibile con sensoristica esterna che analizza l’ambiente e/o lo stato fisico della persona garantendogli sicurezza. In occasione del sisma che ha colpito il centro Italia Agesic mette a disposizione la sua tecnologia per la ricostruzione (privata e Pubblica) dei territori colpiti, garantendo la sicurezza nella gestione dei cantieri e la sicurezza sul lavoro.

LF System

è una startup che ha ideato e lanciato ideatore di Quake Saver, il dispositivo per aprire le porte che si bloccano durante il sisma. Un brevetto mondiale, nello specifico si tratta di un dispositivo da integrare a qualsiasi tipo di porta interna, esterna civile o industriale a battente o scorrevole che non permette ai cedimenti strutturali di incastrarla, come è avvenuto nel sisma del 2009 e come frequentemente avviene in moltissimi altri casi non legati a  terremoti.

Dajemarche.it

è un progetto innovativo che ruota intorno ad un gruppo di volontari uniti in associazione a supporto di aziende ed attività commerciali marchigiane colpite fortemente dagli eventi sismici di ottobre 2016. Nato dalla determinazione di un gruppo di giovani della provincia, che hanno deciso di rilanciare nel minor tempo possibile tutte quelle piccole-medie imprese commerciali marchigiane che sono state duramente colpite dal sisma. “Daje Marche” è un portale e-commerce grazie al quale vendere prodotti tipici e promuovere commercianti locali con l’obiettivo di sostenere la ripresa dell’economia regionale. Offre la possibilità ai negozianti e produttori, che devono affrontare il calo della domanda conseguente al sisma, di poter raggiungere un numero di potenziali consumatori oltre i confini “locali”.

Ecomodel

è un progetto che ha l’obiettivo di fornire uno strumento per una reale pianificazione territoriale sostenibile che, attraverso una raffinata modellizzazione digitale, rappresenta graficamente le aree geografiche a più alto rischio di impatto per le specie animali e per gli habitat. Ecomodel suggerisce strategie di pianificazione delle infrastrutture, nel pieno rispetto della natura, delle leggi che regolamentano la pianificazione territoriale e delle esigenze dei committenti.

Impresa, istituzioni e comuni colpiti dal sisma

A Rieti, oltre agli startupper, si sono confrontati esponenti delle istituzioni, dell’industria, del mondo accademico e rappresentanti dei comuni colpiti dal sisma, per discutere di soluzioni aventi come obiettivo la ripresa economica nelle aeree del centro Italia danneggiate dal terremoto, favorendone la valorizzazione turistica, culturale, dei mestieri e dei saperi, nonché di promuovere innovazioni di pubblica utilità per la prevenzione e la gestione delle emergenze. La categoria Ricostruzione Sisma, che Edison ha deciso di istituire, prevede 50.000 euro in palio per il miglior progetto di innovazione, valorizzazione e sviluppo rivolto proprio alle regioni interessate.

Edison Pulse

Edison Pulse, dal 2013

Edison supporta l’innovazione, il cambiamento e la crescita delle migliori realtà imprenditoriali del Paese. Per questo, nel 2013 ha lanciato il premio Pulse, un’iniziativa dedicata alle realtà che contribuiscono a costruire un futuro energetico sostenibile. Edison Pulse si rivolge a startup, team informali composti da almeno tre persone e a imprese sociali.