In Vaticano il nuovo acceleratore di startup (for profit) ispirato da Papa Francesco

Si chiama Laudato Sì Challenge ed è stato avviato da Stephen Forte (Fresco Capital): si cercano startup a vocazione sociale

Il Vaticano diventa terra e ispirazione per le startup. Qualche giorno fa, infatti, Stephen Forte, l’imprenditore a capo del fondo di VC Fresco Capital ha annunciato con un post su Medium che sta per lanciare un acceleratore di startup basato a Roma, ispirato all’enciclica di Papa Francesco “Laudato Sì”. L’acceleratore si concentrerà su startup “for-profit e mission-driven”, ovvero imprese spinte da una vocazione sociale, ma il cui fine è anche quello di fare profitti. Il programma della “Laudato Sì Challenge” si svolgerà dal 13 luglio al 9 settembre: offrirà 100 mila euro per un 6-8% di equity. Alla fine, in dicembre, ci sarà anche un Demo Day ospitato dal Vaticano. L’acceleratore “si concentrerà nel sollevare consapevolezza sull’importanza di investire in società che vogliono fare prodotti ma che tengono a fare qualcosa di buono nel mondo” scrive Forte nel suo post, e avrà come focus principale i temi dell’agenda degli obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite.

L’ispirazione arrivata dall’enciclica del Papa

Il Vaticano ha più volte sottolineato l’importanza di sostenere società che possano imprimere un cambiamento nelle società di apparenza: Forte ricorda come Papa Francesco abbia sollecitato le imprese durante il suo intervento al TED Talk a fare meglio, soprattutto per quanto riguarda i problemi ambientali e umani. Non solo: per quanto riguarda il settore dell’istruzione, il Vaticano ha lanciato tempo fa il programma Scholas, per sostenere progetti nei settori dell’education. “Questo acceleratore è la nostra risposta alla sfida lanciata da Papa Francesco alle società spinte da una missione” scrive Forte. Il programma, infatti, sceglierà startup che svilupperanno prodotti e servizi rivolte alle criticità nei seguenti settori: energia, cambiamento climatico, sistemi produttivi del cibo, potenziale umano, sostenibilità urbana, modelli innovativi di finanza e industria.

Come ci si candida

“Attualmente i founder si concentrano nel creare o startup che fanno solo soldi, o imprese dedicate completamente alle cause sociali”. Forte cerca società che vogliano entrambe le cose, possibilmente che non abbiano ancora chiuso round di serie A. Gli investitori coinvolti nel programma sono Ibrahim Al Husseini,  Chade-Meng Tan, Caitlin Sparks, Jeff Cherry, Thomas Ermacora, Andrew Mangino e Lola Grace. Le application per partecipare al programma di accelerazione verranno accettate fino al 5 giugno, dopo di che le startup potranno cominciare a dialogare con i propri mentor virtualmente, mentre il programma dal vivo inizierà il 13 luglio. Ci si candida qui

@carlottabalena

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