Remoria VR, le altre startup finaliste e i numeri di BLAST2017

60 speaker, 950 partecipanti e 81 startup: si è conclusa con questi numeri la prima edizione dell'appuntamento internazionale con focus sul tech organizzato da Blast Project e Fiera di Roma

Si è chiusa il 12 maggio BLAST2017, la prima edizione dell’appuntamento internazionale con focus sul tech organizzato da Blast Project e Fiera di Roma: in 3 giorni coinvolti 60 speaker di rilievo internazionale, 950 partecipanti e 81 startup provenienti da tutto il mondo. Numerosi, inoltre, gli incontri tra gli investitori e le startup partecipanti. Protagonista dell’ultima giornata, è stata la BLAST Wars, finale della competition tra startup vinta dal team di Remoria VR, startup che sviluppa input devices per la realtà virtuale. Al team è stato assegnato un assegno di 30 mila euro. MashCream, un concept basato sulla produzione espressa di gelato artigianale invece, si è aggiudicata, il premio messo a disposizione da M Accelerator, che darà accesso al team ad un programma di mentoring  di 3 mesi a Los Angeles. Le altre startup finaliste sono state: Scooterino, app che permette di condividere un passaggio in scooter e che mette in contatto in tempo reale scooteristi e pedoni che devono andare nella stessa direzione. Go Sherpy, invece, è l’app salvadanaio che riesce a far raggiungere ai suoi utenti  i propri desideri attraverso piccoli risparmi automatici e flessibili. Biopic è la soluzione che può rendere coltivabile ogni spazio casalingo.

blast2017

I tre finalisti di Blast Wars – Remoria VR, Scuterino e MashCream. Credits: BLANK AGENCY

Italia polo dell’innovazione internazionale

«Si conclude, oggi, una sfida vincente nella quale assieme a Fiera di Roma abbiamo creduto sin dall’inizio assieme ai numerosi partner e agli sponsor dell’iniziativa. Nel corso di questi 3 giorni – hanno dichiarato Alessia Gianaroli e Rosbeh Zakikhani, co-organizer dell’iniziativa l’Italia si è confermata uno dei poli più importanti dell’innovazione internazionale e questo ci rende orgogliosi del lavoro svolto finora, e che è destinato a non fermarsi».

Spazio all’ecosistema

Grande spazio è stato dato anche all’ecosistema startup: da un canto Marco Villa ha spiegato quali sono, e come si muovono, i principali hub mondiali quali la Silicon Valley, Israele e il mercato asiatico, dall’altro Tech Silu, durante un workshop, ha discusso delle criticità, e delle possibili soluzioni, legate alla penetrazione delle startup nel mercato cinese.

Realtà Virtuale e Realtà Aumentata

Sempre il 12 maggio sul palco del main stage sono saliti speaker di calibro internazionale come Alon Melchner, fondatore e presidente di WakingApp VR/AR creation tool, che ha mostrato le potenzialità della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata applicate a campi come il gaming, la medicina, la pubblicità, l’editoria o il turismo. Non solo la realtà aumentata e la realtà virtuale stanno vivendo il loro momento d’oro, ma anche l’intelligenza artificiale, sempre più presente nella realtà quotidiana.