WISE ha chiuso un round da 6,5M guidato da Principia SGR. Dentro anche Atlante Ventures

Nuovo aumento di capitale per il progetto innovativo di Luca Ravagnan, che ha sviluppato una nuova generazione di elettrodi impiantabili, utilizzabili per la cura di patologie neurologiche

Aumento di capitale per WISE, che ha chiuso un round d’investimento da 6,5 milioni di euro guidato dal fondo italiano di venture capital Principia SGR. Hanno partecipato all’operazione anche gli attuali soci Atlante Ventures, High-TechGründerfonds, F3F e AntaresWISE è una startup attiva nel biomedicale impegnata nello sviluppo di una nuova generazione di elettrodi impiantabili, che potranno essere utilizzati per la cura di patologie neurologiche. Grazie all’investimento raccolto in questo round, WISE mira a portare sul mercato il proprio primo prodotto per uso acuto, l’Elettrodo Corticale (WISE ne sta completando la marcatura CE) per monitoraggio intraoperatorio, e a concludere lo sviluppo del proprio prodotto di punta, il primo Elettrodo a Piattina per la stimolazione del midollo spinale (SCS) impiantabile per via percutanea. WISE nel 2016 ha completato l’allestimento del proprio impianto produttivo a Cologno Monzese, che comprende macchinari e camere bianche conformi alla produzione di dispositivi medici impiantabili. WISE ha vinto il Bocconi Startup Day 2015,  e non solo è stata nella top 100 tra le startup più interessanti secondo StartupItalia!, ma  sempre nel 2015 era tra le 10 finaliste dell’Open Summit di StartupItalia!

Leggi anche: Le migliori 10 startup dell’anno (e perché le abbiamo scelte)
Wise

Il team di WISE, il secondo da sinistra Luca Ravagnan

Portare sul mercato i nostri prodotti

«Grazie ai progressi fatti nello sviluppo del prodotto e al supporto finanziario dei nostri investitori, siamo oggi in un’ottima posizione per portare sul mercato i nostri innovativi prodotti per la neuromodulazione – ha dichiarato Luca Ravagnan, ceo e co-fondatore di WISE – confidiamo di poter fornire ai pazienti un prodotto nel campo della SCS che combina per la prima volta i vantaggi degli elettrodi a piattina con la bassa invasività dell’inserimento degli elettrodi percutanei».

Sviluppo più rapido del previsto

«Siamo molto soddisfatti di questo ulteriore investimento in WISE – ha spiegato Antonio Falcone, ceo di Principia SGR – che dimostra l’efficienza e lo sviluppo di questo progetto. I ricercatori e gli amministratori di WISE non stanno soltanto soddisfacendo le nostre aspettative, ma lo stanno facendo in tempi più rapidi del previsto».

Fiduciosi sulle loro potenzialità di mercato

«Il contenuto innovativo degli elettrodi in corso di sviluppo ci rende fiduciosi sulle loro potenzialità di mercato. Ci fa quindi molto piacere continuare a sostenere la straordinaria squadra di WISE nel suo percorso regolatorio diretto all’ottenimento della marcatura CE» ha aggiunto Davide Turco, responsabile di Atlante Ventures.

Supersonic Cluster Beam Implantation

WISE sta sviluppando una nuova generazione di elettrodi impiantabili, altamente flessibili ed elastici, grazie alla propria tecnologia innovativa, detta Supersonic Cluster Beam Implantation (SCBI). Essendo ripieghevoli, gli Elettrodi a Piattina di WISE consentiranno di combinare i vantaggi degli elettrodi a piattina (direzionalità della stimolazione e precisa selezione dei punti di stimolazione) con la versatilità, la facilità di inserimento e di rimozione degli elettrodi percutanei.

Microcircuiti elettronici in siliconi biocompatibili

Gli elettrodi attualmente utilizzati per la neuromodulazione hanno due principali limitazioni: la rottura e il dislocamento, che sono causati dalla rigidità dei materiali utilizzati per la loro produzione e che ne richiedono la sostituzione chirurgica. Il vantaggio di WISE è basato sulla sua tecnologia di metallizzazione che permette di integrare microcircuiti elettronici in siliconi biocompatibili, consentendo la produzione di elettrodi altamente elastici che resistono agli allungamenti e alle torsioni riducendo il rischio di dislocazione e di rottura. Gli elettrodi di WISE sono inoltre più facili da produrre rispetto a quelli oggi in commercio, possono essere personalizzati su misura per il paziente ed inoltre, essendo più piccoli e più morbidi, riducono notevolmente il rischio di infiammazione.

 

 

“Negli USA 98.000 vittime di errori nelle medicazioni. L’IoT è il futuro della sanità”. Intervista a Wayne Miller (Zebra)

Nel 2016 il mercato IoT in Italia è arrivato a toccare i 2,8 miliardi di euro. Sempre di più si parla anche di soluzioni IoT nel campo della sanità, come supporto ai medici per la gestione della cura dei pazienti. Ma è necessario un piano di rinnovamento

Parole O_stili, il manifesto per la cultura digitale arriva in classe

In pochi mesi è nato un movimento virale che vuole cambiare il modo di comunicare in rete. Il Manifesto si sta diffondendo nelle classi anche grazie alle agende che Mondadori Education ha realizzato in collaborazione con Parole O_stili

Cyber Mid Year Report, fra tendenze e nuove minacce. Le contromisure dell’Europa

La UE si mobilita con iniziative concrete per fare fronte ai continui attacchi informatici. Ecco cosa emerge dai report di metà anno di Cisco, Check Point, Security on Demand e della National Association of State Chief Information Officers (NASCIO)