Un campus di 6.500 metri quadrati. A Torino nasce Talent Garden Fondazione Agnelli

Nella città piemontese sono cresciute 175 startup in soli due anni. Davide Dattoli: “Il nostro campus non è soltanto spazio di coworking, ma un vero e proprio ‘acceleratore naturale’ e un punto di riferimento per professionisti e aziende”

Uno spazio innovativo progettato per far incontrare tradizione e modernità. Un ambiente adatto a far sbocciare idee e far crescere startup di successo. Il suo nome è Talent Garden Fondazione Agnelli ed è il fiore all’occhiello del network Talent Garden.

 

Sensori, laboratori e tecnologie all’avanguardia

Un campus di 6.500 metri quadrati che sfrutta l’IoT (Internet Of Things) e dove le più avanzate tecnologie sono al servizio delle esigenze degli utenti. Centinaia di sensori, posizionati da Siemens Italia per raccogliere dati e permettere ai membri di gestire in maniera smart la propria giornata lavorativa. Lo spazio a disposizione può ospitare fino a 350 “tagger”, tra startup, PMI, freelance e imprese innovative, che condividono aree di lavoro e spazi per eventi.

Ma l’invito per venirlo a visitare è rivolto a tutti. Al Talent Garden Fondazione Agnelli saranno, infatti, sviluppati programmi di ricerca e di attività sull’istruzione, mettendo inoltre a disposizione delle scuole laboratori per attività interattive pensate per bambini e adolescenti nel campo della robotica, della programmazione, della scienza e della manifattura innovativa.

 

Torino, una città fatta di startup

Luogo adatto ad una smart town come Torino. Nell’ultimo biennio la città ha registrato una crescita di oltre il 150% delle startup (da 105 nel 2014 a 260 a fine 2016), toccando oggi quota 280. I settori in cui queste nuove imprese torinesi sono più attive sono quello del software e della consulenza informatica con 84 casi, della ricerca scientifica e sviluppo con 40 startup e dei servizi di informazione con 31 imprese in questo settore.

“Siamo presenti a Torino ormai da 4 anni e abbiamo trovato nella città un ecosistema ideale per far crescere l’innovazione”, dice Davide Dattoli, fondatore e CEO di Talent Garden. “Abbiamo creduto nella sfida di crescere in Italia e in Europa, dove oggi contiamo 18 campus, e il fatto di aver trovato in Fondazione Agnelli un partner per questo progetto di innovazione ci rende molto orgogliosi e ancora più convinti della nostra scelta. I nostri campus non sono soltanto spazi di coworking, ma un vero e proprio ‘acceleratore naturale’ e un punto di riferimento per professionisti e aziende”.

Ti potrebbe interessare anche

Apre un nuovo Talent Garden, in Liguria (e alla presenza del ministro della Giustizia)

Talent Garden apre il suo 15° campus a Sarzana, in provincia di La Spezia, grazie all’alleanza tra comune, Confindustria e una serie di imprenditori locali

Le migliori 100 startup italiane del 2016, secondo noi

Ecco la Top100 delle startup italiane del 2016. La nostra classifica (in ordine alfabetico) delle 100 aziende italiane più innovative (e non solo nel digitale). Tra round, exit, Ipo e partnership di open innovation, ci sono vecchie conoscenze e alcune new entry da tenere d’occhio nel 2017

Anche i ragazzi dell’Apple Academy dentro il dream team di Giffoni

Grazie a un’intesa siglata dall’università Federico II e il Giffoni Innovation Hub, gli allievi del polo di San Giovanni a Teduccio potranno integrarsi nel gruppo di innovazione che sviluppa idee imprenditoriali creative connesse al festival del cinema per ragazzi

Noi cuciniamo, tu fai lo chef. Ecco i meal kit di Amazon

Un’indiscrezione di TechCrunch racconta di una serie di marchi e slogan registrati a tema cibo, fra cui quelli relativi a un servizio di consegna a domicilio di kit con ingredienti pronti per “costruire” un pasto. E non solo

Dalle borse alla tecnologia. Il marchio Louis Vuitton arriva anche sullo smartwatch

Realizzato in collaborazione con Google e Qualcomm Technology, il Tambour Horizon di Vuitton si differenzia dagli altri per lo stile e la personalizzazione, con una varietà di 30 cinturini sia per uomini che per donne. Può arrivare a costare 2.900 dollari