Come affrontare un’estate da startupper: 5 CEO raccontano vacanze e progetti di settembre

Dal Perù, al Mustang a Pantelleria: come trascorrono le vacanze e cosa stanno preparando per il prossimo anno cinque dei migliori startupper italiani

«Una delle lezioni più importanti della mia vita? Le vacanze possono ucciderti», spiega Elon Musk in una delle sue interviste. Il genio visionario di Tesla e SpaceX noto per la sua produttività sovraumana (12 ore di lavoro al giorno), se l’è passata male ogniqualvolta ha provato a darsi una pausa. È stato durante una vacanza che si è beccato la malaria che per poco non l’ha ucciso. In un’altra “vacanza”viene defenestrato da PayPal, l’azienda che ha fatto nascere con Peter Thiel. E in un’altra occasione uno dei razzi lanciati in orbita nello Spazio esplode, bruciando un investimento milionario.

Malgrado le esperienze poco fortunate di Elon Musk, le vacanze (e farle nel modo giusto) possono rappresentare una svolta nella vita di uno startupper che può rigenerarsi, avere idee creative e pianificare il futuro dell’azienda. Oppure semplicemente darsi a quella che è l’arte del “cazzeggio”: «Quando stacchi la spina completamente il tuo cervello continua a lavorare e a creare», spiega Andrea De Spirt, Ceo di JobYourLife, piattaforma che fa incontrare domanda e offerta di lavoro. Abbiamo chiesto a lui e ad altri startupper di successo qual è la loro vacanza ideale, cosa faranno quest’estate e cosa “bolle in pentola” per settembre. Ecco cosa ci hanno raccontato.

Andrea De Spirt: In Tibet e a settembre tutto sui big data

Vacanze “estreme” per Andrea De Spirt. Il CEO staccherà la spina per 17 giorni nel Mustang, alle pendici dell’Himalaya: «Sarà un trekking a un’altitudine di 5.200 metri. Amo questo genere di viaggi, avventurosi in posti incontaminati, dove il cellulare non ha campo e puoi dedicarti completamente a te stesso», spiega Andrea che non è nuovo a questo genere di viaggi, lo scorso anno ha percorso la Mongolia a cavallo. Questa nuova esperienza nel Mustang gli servirà a ricaricare le energie in vista di un mese di settembre che si presenta molto impegnativo per la startup: «Stiamo lavorando per una grossa partnership con una multinazionale del settore recruiting (non può svelarci ancora il nome, ndr). Allo stesso tempo ci saranno novità sul prodotto, grazie ai big data, l’azienda potrà trovare le figure di cui ha bisogno anche all’esterno del nostro database, l’algoritmo pescherà per esempio programmatori nei forum specializzati e creerà un ponte tra i più bravi e le aziende», conclude Andrea che con JobYourLife quest’anno ha raggiunto il milione di utenti e stretto partnership con il gruppo Bata, Conbipel e Conad.

Mary Franzese: vacanza alle Eolie e il fund raising da 2 milioni e mezzo

Le Isole Eolie è la meta scelta da Mary Franzese di Neuron Guard, startup che ha inventato un collare refrigerante che riduce i rischi di lesioni cerebrali in caso di ictus o trauma cranico: «Quest’anno ho macinato km in viaggi per lavoro, ma difficilmente ho avuto la possibilità di visitare realmente i posti in cui sono stata. Il viaggio ideale per uno startupper è abbandonarsi nella natura, conoscere nuove culture per aprire la mente e incrementare la creatività, stare offline per offrire il proprio tempo alla famiglia e agli amici», spiega Mary che in questa vacanza cercherà la serenità giusta per affrontare un settembre che si prepara ad essere decisivo per il futuro della startup: «Sarà un mese super intenso. Ci verrà concesso il brevetto cinese, svilupperemo la Ltd che abbiamo aperto nel Regno Unito e soprattutto aspettiamo i risultati di un bando presso Cambridge che potrebbe aiutarci a finanziare tutta la parte relativa alla ricerca sul prodotto. Settembre sarà anche il mese in cui ci attiveremo per il fundraising: siamo alla ricerca di 2 milioni e mezzo», spiega la founder della startup che fino a oggi ha raccolto 1,4 milioni di euro.

Giovanni De Lisi: poche vacanze e a settembre i primi impianti industriali

«Se hai un progetto da portare in avanti, non sei mai in vacanza. Il mondo non va in ferie. Non riesco a immaginare una vacanza di solo relax. Il lavoro è sempre parte di un imprenditore: è il prezzo da pagare per chi decide di fare business in proprio», spiega Giovanni De Lisi di GreenRail, startup che progetta e costruisce traverse ferroviarie ecosostenibili.  De Lisi quest’anno ha scelto di trascorrere un “buen retiro” presso Pantelleria: «È un’isola che riesce ogni volta a sorprendermi, la puoi descrivere in mille modi diversi e saranno mille verità. Qui riesco a staccare un po’ la spina forzatamente, perché il cellulare prende male e Internet è lentissimo. Ecco il trucco per la giusta vacanza di chi fa impresa, scegliere un posto dove isolarsi dalla tecnologia». Anche per De Lisi settembre diventa il mese della verità, tra l’avvio dei primi impianti industriali e piani per la commercializzazione del business: «La fase di ricerca è terminata e le traverse Greenrail sono certificate secondo normative internazionali di riferimento. A settembre inizierà quindi la fase di espansione con la chiusura degli accordi e l’avvio della progettazione dei primi impianti industriali. L’obiettivo è di presentare le traverse 2.0 ad Innotrans 2018 a Berlino (una delle più importanti fiere internazionali per le tecnologie legate ai trasporti, ndr)».

Vito Margiotta: in vacanza pochi giorni con tutto il team

«In vacanza ci sono andato 10 giorni fa, con tutto il team nel Mar Nero. Il primo giorno si è parlato di lavoro, quelli restanti sono stati dedicati al divertimento», racconta Vito Margiotta, è il creatore di Snapp, un’app che permette di creare altre app senza essere uno sviluppatore: «Agli startupper consiglio di prendersi delle brevi pause durante l’anno in modo da non arrivare “senza benzina” a fine luglio. Ci sono siti come https://www.piratinviaggio.it/, dove si trovano offerte a prezzi stracciati durante tutto l’anno». Quella del Mar Nero è la seconda vacanza in team che Margiotta organizza. Lo startupper ci confessa che è diventata una prassi in azienda partire insieme per conoscersi meglio. L’amalgama del team è tanto più necessario se si pensa che settembre è il mese in cui l’applicazione, che oggi ha mezzo milione di utenti, sbarcherà in diversi Paesi del sud del mondo: «In India lanceremo Seemba, un’app che permette ai clienti di essere online con una pagina web e presenza su Maps e Directories in soli 60 secondi!».

Daniele Ratti: in Perù e la web series “Vita da startup”

Come Andrea De Spirt, anche Daniele Ratti, Ceo di Fatture in Cloud (software per gestire contabilità in cloud) pensa che le vacanze avventurose siano quelle più adatte a uno startupper: Andrò tre settimane in Perù, per un viaggio avventura. Incontrare persone e culture diverse è sempre stato un modo per me per arricchirmi di nuove idee», spiega il 25enne. Non solo vacanze. Daniele non può fare a meno del suo pc e tablet , che porta ovunque perché “le migliori idee vengono proprio mentre si è in vacanza”, insieme “all’immancabile maglietta brandizzata”. Settembre sarà il mese per Fatture in Cloud delle nuove sfide (oggi la startup ha 120mila utenti registrati e 20mila paganti): «Lanceremo due nuovi prodotti. Uno è “Dipendenti in cloud” un sistema che aiuterà le piccole e medie aziende a gestire i dipendenti dalle pianificazione delle ferie, alle note spesa, a canali per agevolare la comunicazione in azienda. E poi lanceremo la nostra prima web series, “Vita da startup”, dove racconteremo la vita in azienda allo scopo di offrire consigli utili agli startupper».

Come trascorrere le vacanze da vero startupper: consigli in pillole

  1. Scegliere mete poco note e viaggi avventurosi: necessario per aumentare la creatività e lasciarsi ispirare da idee innovative.
  2. Andare offline: scegliere un posto dove isolarsi dalla tecnologia permette di affrontare settembre con il piede giusto
  3. Fare break durante l’anno: è preferibile organizzare più pause durante l’anno per evitare di arrivare esausti a fine anno.
  4. Partire con il team: per rafforzare lo spirito di squadra, ma senza parlare di lavoro
  5. Dedicarsi al non far nulla: l’assoluto relax può stimolare la parte del cervello dedicata alla creatività