Flavia Weisghizzi

Flavia Weisghizzi

Ago 6, 2017, 7:06am

Arriva l’hackathon più grande d’Italia. La sfida di Codemotion e team digitale

Codemotion e team digitale chiamano a raccolta i developers d'Italia. A ottobre un hackathon diffuso che vuole coinvolgere 800 sviluppatori e 90 community. Ci si può candidare fino al 31 agosto

Il Team per la trasformazione digitale e Codemotion lanciano una sfida unica agli sviluppatori: un unico hackathon diffuso su tutto il territorio italiano!

Da quando il Team per la trasformazione digitale aveva presentato il progetto  allo scorso Codemotion Roma, a marzo, qualcosa è iniziato a bollire in pentola: il desiderio di fare qualcosa di unico, di diffuso, una sorta di chiamata a raccolta di tutti i developer in Italia per contribuire a dare una mano a riavviare il sistema operativo del Paese.

L’obiettivo dichiarato del Team per la trasformazione digitale è chiaro, ed è, principalmente, quello di creare un nuovo rapporto tra il cittadino e la Pubblica amministrazione: una relazione basata su progetti per le persone, che rivoluzioni  in maniera copernicana quelli che sono sempre stati i rapporti di forza tra il singolo e lo Stato.

Che cos’è hack.developers.italia

Proprio in questa ottica, pervasiva, coinvolgente, disruptive, è nata l’idea di hack.developers.italia: il più grande hackathon italiano, che il  7 e l’8 ottobre 2017 coinvolgerà venti città e più di 800 sviluppatori.

5 sedi già annunciate, per le altre aperta la Call4Host!

Già confermate al momento del lancio dell’iniziativa le prime 5 sedi: Roma, Milano, Torino, Firenze e Bari. Altre 15 verranno selezionate dall’organizzazione ed annunciate nelle prossime settimane: proprio in queste ore stanno arrivando decine di candidature da tutta Italia per ospitare l’evento nella propria città.

Chiunque abbia un po’ di esperienza in fatto di organizzazione di eventi e la disponibilità di una location può candidarsi come host:  la Call 4 Hosts sarà aperta fino al 31 agosto

Le challenge

A differenza dei classici hackathon, in cui una parte consistente del lavoro si concentra sulla call for ideas, questo hackathon metterà i partecipanti di fronte a challenge molto coinvolgenti su progetti che rispondono a problemi concreti della Pubblica Amministrazione.

SPID – Sistema Pubblico d’Identità Digitale; PagoPA – Nodo di pagamento verso la Pubblica Amministrazione; FatturaPA – La fattura elettronica; dati.gov.it – I dati aperti della pubblica amministrazione; CIE – Carta d’Identità Elettronica;  ANPR – Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente – 18App e Carta Docente: questi i progetti attualmente in sviluppo o in via di completamento,  su cui si sta concentrando il lavoro del Team per la Trasformazione Digitale.

Ai partecipanti verrà richiesto di risolvere dei task già previsti nella roadmap dei progetti (per esempio: creazione di plugin, creare ambienti di testing e validazione, risolvere anomalie, implementare particolari funzioni richieste di sviluppo) e/o la realizzazione di nuove funzionalità per arricchire le potenzialità dei progetti.

90 community coinvolte

Sono più di 90 le community italiane di sviluppatori che saranno coinvolte nel progetto, che, anche grazie al supporto di Cisco, IBM e Oracle, si preannuncia come la più grande maratona di codice mai tenuta in Italia: un’occasione unica, rivolta  a sviluppatori (full stack, front-end, back-end), architetti del software, ingegneri, esperti di big data, esperti di open source e studenti per costruire insieme una Pubblica Amministrazione a misura di cittadino.

Tutti i dettagli e le prime challenge sono già disponibili sul sito https://hack.developers.italia.it/