Galaxy Note 8, tutte le notizie prima del lancio

Dopo la sfortunata storia del Note 7, quest’anno Samsung spera di bissare il successo del Galaxy S8. Con un terminale munito di pennino e accessori omaggio per chi prenota subito

Il Galaxy Note 8 è alle porte, e quest’anno Samsung non vuole lasciare nulla al caso: domani 23 agosto sarà lanciato ufficialmente in tutto il mondo, e lo smartphone che ogni anno l’azienda di Seoul dedica ai professionisti quest’anno deve riscattare un 2016 davvero complicato. La vicenda delle batterie esplosive ormai è storia passata: le indagini interne hanno chiarito quanto successo, le contromisure adottate si sono dimostrate efficaci visto che nessuno smartphone lanciato da quel momento ha avuto problemi simili, ora c’è solo da riscattare un marchio che in passato ha dato ottime soddisfazioni. Le premesse sono interessanti.

Un Galaxy S8 più grande

Non si ferma la tendenza degli smartphone giganti: il Galaxy Note 8 dovrebbe toccare nuove vette di ampiezza per lo schermo, sempre un AMOLED con rapporto di proporzione 18,5:9 praticamente privo di bordi, questa volta raggiungendo la diagonale di 6,3 pollici. Più che un phablet qui abbiamo a che fare praticamente con un tablet, sebbene il formato più stretto e allungato renda più comodo da impugnare il terminale. Non ci dovrebbero essere cambiamenti significativi per la risoluzione rispetto all’S8, si resta nel campo del QHD (o 2K che dir si voglia).

Anche sotto il cofano le specifiche ricordano molto da vicine quelle dello smartphone lanciato in primavera: processore Samsung Exynos 8895 per alcuni mercati e Snapdragon 835 per altri (entrambi chip realizzati con tecnologia FinFET a 10nm: lo stato dell’arte della tecnologia), 6GB di RAM (erano 4 sul Galaxy S8) abbinati a 64GB di storage, certificazione IP68 per impermeabilità che non esclude comunque la presenza di uno slot microSD per espandere lo spazio di archiviazione. La batteria è l’unico dettaglio che potrebbe rimpicciolirsi leggermente rispetto al Galaxy S8: la presenza della S-Pen, il pennino che anche quest’anno sarà incorporato nel Note 8, costringe a ridurre leggermente la dimensione dell’accumulatore che non dovrebbe superare i 3.300mAh di capacità.

Due fotocamere posson bastare?

Anche Samsung pare pronta a lanciarsi nell’ormai affollato mondo delle dual-camera: il Galaxy Note 8 disporrà di due sensori da 12 megapixel sul posteriore, ma non è chiaro ancora se funzioneranno di concerto come accade sui terminali Huawei o se invece seguiranno la strada adottata da LG e Apple con diverse focali per le lenti così da coprire le riprese ultra-grandangolari e quelle più tradizionali. C’è da sperare comunque che entrambi i sensori siano stabilizzati otticamente (OIS) per ridurre il tremolio e migliorare le foto soprattutto in condizione di luce scarsa (al chiuso o alla sera). Sul frontale ci si può attendere una configurazione analoga a quella dell’S8.

Il design del Note 8 sarà anch’esso molto simile al Galaxy S8, non ci sono più dubbi dopo che la stessa Samsung si è fatta sfuggire una foto ufficiale: stessa impostazione con vetro Gorilla Glass 5 sul posteriore e bordi curvi sull’anteriore, ma le forme della sagoma saranno un po’ più squadrate. Rispetto al passato, la distanza tra la linea Note e S si va sempre più assottigliando: la principale differenza resta la presenza della S-Pen, lo stilo che da sempre ha incontrato entusiasti affezionati e feroci detrattori, ma che oggettivamente è un accessorio praticamente unico nell’attuale panorama smartphone.

Prezzo e data di uscita

Il lancio del Note 8 è fissato per domani, 23 agosto, in tutto il mondo: probabile che si adotti lo stesso approccio tenuto con il Galaxy S8, quindi trascorreranno un paio di settimane tra l’annuncio e l’arrivo sugli scaffali delle prime unità. Ragionevolmente Samsung punta a consegnare i primi Note 8 a partire dalla metà di settembre, anche per cercare di contrastare il lancio di un altro smartphone molto atteso: iPhone 8.

Il prezzo dovrebbe assestarsi sullo stesso livello del Galaxy S8+: parliamo di cifre che si aggirano sui 900 euro, disponibile ovviamente in diverse colorazioni (compreso un blu elettrico molto interessante, ma bisognerà capire quali arriveranno sul mercato italiano). Interessante anche l’opportunità per chi prenota subito il terminale di ricevere in omaggio alcuni accessori: negli USA si potrà scegliere tra una Gear 360 o una microSD da 256GB con in più un caricabatterie wireless, mentre in Europa pare che Samsung abbia deciso di offrire un dock della linea DeX che trasforma il telefono in un PC da collegare a tastiera, mouse e monitor esterno.

Nelle ultime ore, infine, è iniziata a circolare anche un’altra indiscrezione: Samsung ha pronta anche la seconda generazione della sua smartband Gear Fit, un oggetto che è una via di mezzo tra uno smartwatch e i più essenziali bracciali fitness che monitorano sonno e attività fisica. Visto il tipo di pubblico a cui si rivolge difficilmente sarà lanciata assieme al Note 8: più probabile che farà il suo debutto a IFA, la prossima settimana. Berlino è il palcoscenico ideale per gli annunci di questo tipo, e ha già dato i natali in passato ad altri wearable dell’azienda coreana.

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