Babaiola, la startup del turismo LGBT cerca soci su CrowdfundMe | I dati

Il servizio è nato all’interno del Contamination Lab di Cagliari, è stato accelerato a LUISS Enlanbs e selezionato per il programma Start-Up Chile

E’ una community di viaggiatori LGBT che ti aiuta pianificare la vacanza e confrontarsi con gli oltre 20mila viaggiatori LGBT già iscritti, provenienti da tutto il Mondo. E’ anche una piattaforma dove gli iscritti trovano informazioni aggiornate su hotel, locali, pub gayfriendly ed eventi LGBT tra oltre 100 destinazioni in tutto il mondo. Stiamo parlando di Babaiola, la startup di Nicola Usala (ceo, nel team anche Federica Saba ed Enrico Garia). L’occasione è la campagna di equity crowdfunding su CrowdfundMe (quando scriviamo, il 1 settembre, è al 57% di 60 mila euro e mancano 25 giorni alla fine della campagna). «Il segmento del turismo LGBT, solo nel 2016 in Italia ha registrato un valore di circa €7,2B contando circa 3 milioni di viaggiatori LGBT» ha sottolineato proprio Nicola.

Babaiola

Nicola Usala, perché Babaiola? Che cos’ha di speciale?
« Siamo i migliori sul mercato perché attualmente grazie al nostro algoritmo proprietario raccogliamo e analizziamo in modo totalmente automatizzato contenuti da centinaia di fonti di informazioni di qualità come blog LGBT, Social Network e database a cui abbiamo accesso.

Le informazioni raccolte vengono poi analizzate e filtrate dalla nostra redazione per offrire agli utenti contenuti organizzati e precisi, che altrimenti avrebbero potuto raccogliere solo dopo ore di ricerca su Internet

Con queste informazioni, gli utenti di Babaiola possono organizzarsi il proprio viaggio scegliendo le destinazioni e le attrazioni che loro preferiscono. Grazie agli accordi con alcune aziende leader del mercato turistico, gli utenti possono usufruire di promozioni speciali per hotel, voli e pacchetti turistici, presentate all’interno del nostro sito».

Hai dati aggiornati sul volume del mercato dei turisti LGBT?
«In Europa, dove la comunità LGBT conta 42 milioni di persone, il valore di questo mercato nel 2016 ha raggiunto i €96B, conseguendo un CAGR pari al 29%. È un mercato in continua e rapida espansione popolato da persone generalmente altospendenti, colte, con un reddito medio-alto che spendono il 38% in più, rispetto alla media del settore, per le spese di viaggio. Negli Stati Uniti e in Canada, secondo l’IGLTA, conta circa 25 milioni di persone, con un potere d’acquisto pari a 835 miliardi di dollari di cui 65 miliardi spesi per viaggi e turismo».

Voi siete nati all’interno del Contamination Lab dell’Università degli Studi di Cagliari. Poi c’è stato Startup Chile…
«Certo il Contamination Lab è stata una tappa fondamentale per il nostro percorso, abbiamo capito che potevamo e dovevamo metterci in gioco. Dopo il Contamination Lab ci siamo confrontati con la più importante realtà italiana LUISS EnLabs, dove materialmente abbiamo dato vita al nostro progetto e raccolto i primi frutti del nostro lavoro. Ad inizio anno siamo stati selezionati dal programma Start-Up Chile tra oltre 2K aziende in tutto il mondo. Lì in Chile abbiamo dato carattere internazionale al nostro progetto, abbiamo esplorato nuovi mercati e sono in cantiere accordi con big player del turismo sudamericano, ma ancora non possiamo dire nulla di ufficiale».

Una campagna di equity crowdfunding: perché avete scelto questo strumento, per crescere?
«La campagna di crowdfunding procede a gonfie vele, nonostante il periodo estivo abbiamo già raggiunto il 50% dell’obiettivo previsto. Perché il crowdfunding? Babaiola è una community e quindi ci sembrava naturale rivolgerci alla collettività per promuovere l’innovazione ed il cambiamento sociale che pensiamo possa portare la nostra piattaforma. Babaiola è infatti un servizio per la comunità che mette in contatto le persone e promuove l’accrescimento personale attraverso il viaggio».

Come utilizzerete le nuove risorse?
«Investiremo quanto raccolto per ampliare il team, migliorare e rendere sempre più competitivo il prodotto e sviluppare ancora di più la nostra user-base: l’obiettivo è superare i 400.000 utenti entro 12 mesi dalla sottoscrizione dell’aumento di capitale».

Blockchain per i rifugiati: ecco come la usa (bene) la Finlandia

Il progetto con la startup locale Moni coinvolge migliaia di persone: una carta-conto e un’identità digitale memorizzate su blockchain pubbliche lavorano per l’inclusione sociale dei migranti

Centy ed Eggup | Che fanno le 2 nuove startup di Digital Magics

I due nuovi progetti innovativi di Digital Magics. Ronchini: «Ci hanno convinto non solo per l’elevato valore innovativo, ma soprattutto per le risposte concrete che queste due startup hanno dato ai rispettivi mercati»