Samsung entra nel mercato automobilistico con un fondo da 300 milioni di dollari

Il più grande produttore di smartphone al mondo ha lanciato il fondo Samsung Automotive Innovation. Trecento milioni di dollari per sostenere startup e altre scommesse interessanti sul mercato automobilistico.

Grandi novità in casa Samsung. Il più grande produttore di smartphone al mondo infatti, ha deciso di entrare prepotentemente nel mercato delle nuove tecnologie per automobili, andando a fare concorrenza ai vari Tesla, Google e Apple. Due le mosse fondamentali fatte in questi giorni.  La prima: il lancio del fondo Samsung Automotive Innovation. Ben trecento milioni di dollari che – come raccontato dalla stessa Samsung – serviranno a sostenere «startup impegnate nello sviluppo di sistemi per l’auto connessa e sulle tecnologie autonome, tra cui sensori smart, machine vision, intelligenza artificiale, soluzioni di connettività, per la sicurezza e la privacy». Oltre a finanziare qualsiasi idea interessante da lanciare sul mercato automobilistico.

Inoltre, la casa coreana ha investito circa 90 milioni di dollari in TTTech, uno sviluppatore austriaco di piattaforme e software di sicurezza per le autovetture connesse su cui ha puntato anche Audi.

(Foto: Justin Sullivan/Getty Images)

Leader nel mercato dei veicoli connessi

Non è tutto. Samsung ha anche annunciato un’iniziativa strategica realizzata in collaborazione con Harman – leader mondiale nella tecnologia dei veicoli connessi, innovazioni audio, servizi cloud e soluzioni IoT – azienda che ha acquisito lo scorso novembre per otto miliardi di dollari.

Le due società infatti, hanno istituito la nuova Autonomous/Adas (Advanced Driver Assistance Systems) Strategic Business Unit, una divisione che sarà impegnata nello sviluppo delle tecnologie necessarie per realizzare auto connesse più sicure e intelligenti.

«C’è già una forte domanda di queste soluzioni – ha dichiarato Dinesh Paliwal, presidente e CEO di Harman  – e questa business unit strategica dimostra l’impegno di Samsung e Harman a rispondere a questa domanda».

I primi test in California

Del resto, già da tempo le compagnie automobilistiche come General Motors, Volkswagen, Daimler e molti altri stanno sostenendo una serie di startup che realizzano tecnologie e servizi per le auto del futuro. Dal canto loro, i giganti dell’hi-tech come Apple, Google e la stessa Samsung stanno investendo in questo settore per diventare protagonisti di quella che sarà l’industria automobilistica di domani.

(Foto: Samsung)

«Durante questo periodo di straordinaria trasformazione nell’industria automobilistica, siamo entusiasti di svolgere un ruolo di leadership nel sostegno e nella progettazione del futuro dei veicoli più intelligenti e connessi», ha dichiarato Young Sohn, Presidente e Chief Strategy Officer di Samsung Electronics. «Vogliamo rendere l’esperienza pilota e passeggeri più sicura, conveniente e piacevole».

Per farlo, il colosso coreano non utilizzerà solo la propria tecnologia. Già in passato infatti, Samsung aveva investito su alcune startup impegnate nello sviluppo di auto a guida automatica, come AImotive e Renovo. Ma anche Quanergy, TetraVue e Oculii per la sensoristica, Autotalks e Valens per la connettività e Graphcore per l’elaborazione dati. Preparando così il terreno per il suo ingresso nel mercato dell’automotive.

Dopo aver avuto ottenuto alla fine di agosto il permesso di eseguire dei test con le proprie self driving car, Samsung è ora  pronta a partire con una fase di test in California.

@antcar83