Questa infografica cambierà il modo in cui vedi l’economia globale

Dove scoprire che l’Italia è un pezzo ancora importante dell’economia globale (e il ruolo degli altri paesi, nazione per nazione)

E’ stata pubblicata dal sito HowMuch.com e subito ripresa sulle pagine del sito del World Economic Forum. Un’infografica ha messo insieme tutte le nazioni mettendone a paragone la grandezza della prodotto interno lordo nominale. Alcuni risultati sono scontati: il valore del Pil Usa, il suo peso per l’economia globale, e quello della Cina che si conferma seconda potenza al mondo. Poi ci sono gli altri paesi. E l’Italia, che contribuisce al 2,88% del Pil globale. Forse a volte siamo portati a sottovalutarla, ma è in quella fascia di paesi determinanti nella produzione di beni e servizi. E ancora tra i principali paesi europei con Germania, Francia e Regno Unito. I diversi colori indicano i diversi settori di produzione. Il blu scuro dell’Italia rappresenta la produzione di servizi, che è quello maggiore di tutti.  Qui i risultati.

world-economy-gdp-voroni-a7d4

Se Trump è alla Casa Bianca non è merito delle bufale sul web, dice questo studio di Stanford

Secondo una ricerca condotta da due economisti della Stanford University e della New York University, le bufale condivise sui social nel periodo pre-elettorale non sono state decisive nell’elezione di Donald Trump alla Casa Bianca: le persone nemmeno le ricordavano

UberEats si espande su Milano, nuove zone servite da Città Studi a NoLo

A due mesi dal lancio il food delivery di Uber amplia l’area coperta e i confini della consegna a domicilio dei piatti dei migliori ristoranti e locali milanesi. Il servizio si lancia oltre l’area della Circolare esterna, arrivando così a includere quartieri come Città Studi, San Siro, Portello, NoLo e la Maggiolina

Intesa Sanpaolo e Federico II creano un hub per fare open innovation al Sud

Il progetto del Gruppo Intesa, all’interno del Campus che ospita la iOs Academy di Apple, vuole creare sinergie tra l’Università e imprese. Due gli obiettivi principali del nuovo polo: ridurre la disoccupazione e fermare la fuga dei cervelli