Questa infografica cambierà il modo in cui vedi l’economia globale

Dove scoprire che l’Italia è un pezzo ancora importante dell’economia globale (e il ruolo degli altri paesi, nazione per nazione)

E’ stata pubblicata dal sito HowMuch.com e subito ripresa sulle pagine del sito del World Economic Forum. Un’infografica ha messo insieme tutte le nazioni mettendone a paragone la grandezza della prodotto interno lordo nominale. Alcuni risultati sono scontati: il valore del Pil Usa, il suo peso per l’economia globale, e quello della Cina che si conferma seconda potenza al mondo. Poi ci sono gli altri paesi. E l’Italia, che contribuisce al 2,88% del Pil globale. Forse a volte siamo portati a sottovalutarla, ma è in quella fascia di paesi determinanti nella produzione di beni e servizi. E ancora tra i principali paesi europei con Germania, Francia e Regno Unito. I diversi colori indicano i diversi settori di produzione. Il blu scuro dell’Italia rappresenta la produzione di servizi, che è quello maggiore di tutti.  Qui i risultati.

world-economy-gdp-voroni-a7d4

Storia (triste) di 2 startupper che stavano sfondando coi bitcoin. Poi li hanno arrestati

Avevano successo e un grande futuro. Hanno rubato i dati di 80 milioni di clienti di JP Morgan, usandoli per vendere azioni truffa e riciclando soldi sulla loro piattaforma di scambio bitcoin

Insegnare agli studenti come usare i dati: torna “A scuola di Open Coesione”

Fino al 14 ottobre le scuole possono aderire al bando di Asoc, “A Scuola di Open Coesione”, il progetto che porta alle superiori percorsi innovativi per insegnare come usare gli open data. E la migliore ricerca vince un viaggio a Bruxelles

Come funziona (e perchè fa discutere) Magnus, lo Shazam delle opere d’arte

Invece di riconoscere i titoli delle canzoni, questa app identifica le opere d’arte di cui non conosciamo l’autore. Basta puntare lo smartphone sull’opera per visualizzare titolo, nome dell’artista, materiale e dimensioni. Ma c’è di più. Magnus mostra anche il valore dell’opera: una funzionalità che ha già generato polemiche.

Botto Poala (Reda): «Adottare una startup apre le aziende al futuro»

Il ceo del lanificio biellese spiega la scelta della sua società di investire in una startup: «È una mossa strategica per presidiare un mercato nuovo e portare in azienda stimoli e idee che altrimenti non avremmo potuto conoscere»