Boeing premia con due milioni di dollari progetti di mobilità urbana. Il contest

Boeing ha lanciato GoFly Prize: premio milionario per chi saprà realizzare un mezzo volante per uso personale, a decollo e atterraggio verticale

Ormai è assodato, le strade non bastano più. Nel prossimo futuro i trasporti urbani sfrutteranno la dimensione verticale. Ma se i primi taxi volanti sono già realtà, nei giorni scorsi – durante il SAE AeroTech Congress 2017 svoltosi a Fort Worth in Texas – Boeing ha annunciato il lancio del Go Fly Prize.

Si tratta di un contest con due milioni di dollari in palio per chi saprà progettare e realizzare un mezzo volante per uso personale, a decollo e atterraggio verticale. Un “personal flying device” come viene definito nel bando.

(Foto: Getty Images)

Volare per 30 km senza rifornimento

In sostanza, i partecipanti dovranno sviluppare «un dispositivo volante facile da usare per chiunque, ovunque», spiegano gli organizzatori del concorso. Un jetpack o anche un drone: ma che sia silenzioso, ultracompatto e in grado di trasportare una singola persona per oltre trenta chilometri, senza necessità di rifornimento o ricarica.

Sono questi infatti i requisiti richiesti per ambire al ricco premio in palio. «Questo è il momento giusto nella storia in cui costruire questi dispositivi di volo personali», ha detto Gwen Lighter, fondatore del GoFly Prize. Secondo Lighter infatti, l’utilizzo sempre più intensivo della tecnologia nel mondo dei trasporti – con lo sviluppo di veicoli autonomi, l’utilizzo di stampa 3D e droni – può attualmente giovare alla realizzazione di un dispositivo del genere.

(Foto: Shuttersock)

«Questo non vuol dire che Boeing vuole mettere in produzione dei piccoli dispositivi di volo personali come i jetpack – spiega – Non c’è mercato per questi dispositivi». L’obiettivo che si vuole raggiungere con questi progetti è quello di preparare la nuova generazione di ingegneri aerospaziali, scienziati e tecnici, a quelli che saranno i mezzi del futuro.

 

Scadenza ad aprile 2018

Possiamo stare tranquilli, dunque. Nostra nonna non sarà costretta a spostarsi volando con uno zaino dotato di propulsori attaccato alla schiena. «Go Fly spera di ispirare un futuro in cui utilizzeremo dei dispositivi volanti per muoverci» ha detto Greg Hyslop, CTO di Boeing. «Alla fine della nostra competizione biennale speriamo di avere trovato delle nuove tecnologie e, sinceramente, di trovare anche un settore dell’automotive completamente nuovo».

Boeing fornirà supporto tecnico ai team in gara, insieme a partner del calibro di DARPA, l’agenzia governativa del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti che sperimenta nuove tecnologie per uso militare.

I due milioni di dollari invece, verranno distribuiti in tre fasi. I primi 20mila dollari andranno a ciascuno dei dieci team che presenteranno le migliori idee nello step iniziale. In seguito, 50mila dollari sono destinati a ognuna delle quattro squadre che arriveranno a costruire i migliori prototipi. Un milione di dollari andrà poi al vincitore finale del contest. Non solo. Ci saranno anche 100mila dollari per l’idea più innovativa, 250mila per il modello con il funzionamento più silenzioso e ulteriori 250mila a quello dalle dimensioni più contenute. Per inoltrare la propria proposta per il GoFly Prize c’è tempo fino al 4 aprile 2018.

@antcar83