Quelli che…la Radio è sul Web | A Roma 2 giorni dedicati ai microfoni online

Oggi e domani a piazza di Spagna in programma la quarta edizione del Web Radio Festival, appuntamento organizzato dal portale-community Radiospeaker.it

Il Web Radio Festival è un appuntamento dedicato alle radio sul web, organizzato da Radiospeaker.it, portale e community da 800 web radio (7000 mila utenti iscritti al sito), guidato da Giorgio d’Ecclesia, anche conduttore di Radio Globo. Il Festival è in programma oggi e domani a Roma, presso Roma Eventi (Piazza di Spagna): workshop, dirette live, le novità nel digital audio e la finale per eleggere il miglior speaker del web. Due giornate di workshop con relatori italiani e internazionali che interverranno per spiegare in quale direzione si stia muovendo la radiofonia. Tra questi: Filippo Solibello, Savino Zaba, Giorgio Verdelli, di Rai Radio, Stefano Meloccaro (Edicola Fiore), i conduttori del Morning Show di Radio Globo e anche il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi che racconterà (il 28 ottobre alle 12.20) l’esperienza e il valore di Radio Amatrice dopo il terremoto del 2016. «Il Web Radio Festival – ha spiegato Giorgio d’Ecclesia – raduna centinaia di appassionati di radio e radio on line ed un punto di incontro».

Non solo community

«Il mercato delle web radio – ha aggiunto d’Ecclesia  continua ad espandersi, parallelamente alla depressione del mercato delle radio tradizionali». La ragione è soprattutto nei costi elevatissimi delle FM. «Solo per la corrente elettrica, per una frequenza FM parliamo di bollette anche di 1500 euro al mese. Pensa alle radio che hanno 50 frequenze». Mentre il costo di uno streaming è irrisorio. Non solo costi. A dare e un futuro alla radio sul web anche la facilità di accesso. «E’ una palestra alla portata di tutti – ha spiegato Laura Antonini, voce storica di Radio Deejay – dove ci si può formare, per poi passare a realtà più grandi». Ma web radio e radio tradizionali non sono diverse solo per i costi. Anche per i contenuti e i palinsesti. «Le web radio sono un’opportunità per professionisti e startup, che hanno l’obiettivo di coprire una nicchia di mercato». Quindi avanti tutta con radio di settore e verticali su un tema. «Un pubblico targhetizzato – ricorda d’Ecclesia – fa gola a chi fa pubblicità».
Il Web Radio Festival è alla quarta edizione. Nel 2016 hanno partecipato alla 2 giorni 1500 persone, 250 web radio, mentre sono stati 400 gli speaker in gara.