Tommaso Magrini

Tommaso Magrini

Ott 31, 2017

Tesla produrrà auto elettriche in Cina: un mercato da capogiro, ma i dazi…

Il colosso di Elon Musk ha annunciato un importante piano di produzione in terra cinese con l'apertura di un impianto a Shanghai. Drastico taglio delle spese ma c'è il rischio di una stangata sull'import

La Cina, per Tesla, è vicina. Anzi, vicinissima. Il colosso di Elon Musk ha annunciato un importante piano di investimento nel paese per produrre auto elettriche. Una mossa che consente all’azienda di operare un importante taglio sui costi, oltre che di andare alla conquista di un mercato potenzialmente ricchissimo. Anche se c’è l’ombra dei dazi sull’import.

Tesla auto elettriche Cina

Il congresso del Pcc e l’apertura di Xi Jinping

L’ufficialità della mossa di Tesla è arrivata, forse non in maniera casuale, contestualmente alla chiusura del congresso del Partito Comunista Cinese che è stato caratterizzato da un’importante apertura verso l’economia globale operata dal presidente Xi Jinping. Elon Musk aveva fiutato l’occasione da tempo e ha deciso di buttarsi sul mercato cinese, in anticipo sui grandi rivali del settore delle auto elettriche.

Tesla aprirà l’impianto nella zona franca di Shanghai

Tesla ha raggiunto un accordo per costruire un impianto a Shanghai per la produzione di vetture elettriche. L’impianto sorgerà nella zona franca della metropoli cinese e consentirà all’azienda di Musk di operare una drastica riduzione dei costi di produzione, ma non di evitare i pesanti dazi fissati al 25 per cento sull’import. Si tratta del primo accordo di questo tipo chiuso in Cina da un produttore di auto straniero. Qualche maligno ha messo anche in relazione l’investimento in terra cinese con la recente ondata di licenziamenti (circa 400 tra manager e ingegneri) operata da Tesla.

Numeri da capogiro per auto elettriche e driverless car

Ma la realtà è che Musk ritiene che la Cina possa offrire uno sbocco fondamentale al business delle auto elettriche e delle auto a guida autonoma (driverless car). Il mercato delle vetture elettriche in Cina, già il primo al mondo, cresce a ritmi altissimi. Nel 2016 la Cina ha prodotto il 43 per cento delle 873 mila macchine elettriche realizzate in tutto il mondo.

I competitor cinesi di Tesla

Il governo di Pechino ha fissato come obiettivo l’immatricolazione di due milioni di auto elettriche nel 2020, che dorebbero diventare addirittura sette milioni di auto entro il 2025, rispetto alle 351 mila unità del 2016. Cifre monstre che non possono che fare gola a Tesla, e non solo. Sarà interessante anche vedere come Tesla interagirà con i competitor locali, a partire dalla Zhejiang Geely Holding (acquirente di Volvo) e da Baidu, il popolare motore di ricerca svedese che sta investendo molto denaro sullo sviluppo delle auto senza guidatore. Musk ha lanciato la sfida. Vedremo se davvero la Cina sarà sua terra di conquista.