Gabriella Rocco

Gabriella Rocco

Ott 30, 2017

Il Mise attiva una mail per segnalare gli adempimenti inutili. Ecco i primi risultati

Con un tweet del ministro Calenda è partita la nuova campagna di sburocratizzazione e semplificazione del Ministero dello Sviluppo Economico: “Da oggi imprese e cittadini possono inviare segnalazioni alla casella [email protected]

Il Mise ha attivato la casella [email protected] per segnalare procedure burocratiche di sua competenza troppo farraginose e dunque semplificabili nell’interesse delle aziende, ma anche di persone costrette ad attendere, dal loro punto di vista, troppi passaggi prima di ottenere quanto richiesto.

Il Ministero, in questo modo, avrà capacità di ascolto analizzando le segnalazioni pervenute per velocizzare e rendere più trasparente il sistema delle autorizzazioni, sempre nel rispetto degli standard di sicurezza e qualità, mettendo cittadini e imprese al centro dell’azione della P.A. Anche così si garantisce la competitività del sistema produttivo e si rafforza la fiducia nelle istituzioni. Si legge sul sito.

Una mail per gestire in modo più efficiente adempimenti burocratici

Molto spesso, lungaggini burocratiche e adempimenti amministrativi complessi e troppo macchinosi sottraggono tanto tempo alla vita di tutti.
La nuova casella di posta elettronica rappresenta uno strumento di comunicazione diretto e veloce con il quale il Mise intende avvicinare sempre di più i cittadini alle istituzioni nel percorso di semplificazione della macchina burocratica e di innovazione della Pubblica Amministrazione. Ridurre gli oneri e renderli più sostenibili per imprenditori e cittadini, evitando che si debba sprecare tempo in generale è l’obiettivo principale.

Una PA più sostenibile

Negli ultimi tempi la P.A. è stata oggetto di alcune riforme volte a migliorarne l’efficienza, tramite l’accentramento di competenze diverse presso un solo interlocutore, ad esempio lo strumento degli sportelli unici, progettati come interfaccia tra enti locali ed imprese presenti sul territorio e volti a garantire un unico interlocutore per lo svolgimento di molte attività amministrative. Tuttavia il rapporto con la burocrazia è vissuto come un evento che genera costi superflui, o comunque un’imposizione che sistematicamente pervade l’attività imprenditoriale e ne ostacola lo sviluppo.

La competitività aziendale si ottiene anche attraverso una riduzione degli oneri legati agli adempimenti burocratici a carico delle imprese. La complessità e le lungaggini della burocrazia costano molto per quanto riguarda le spese e i tempi. L’efficienza della burocrazia, la velocità di risposta, di reazione alle sollecitazioni degli imprenditori e dei cittadini, sono elementi fondamentali, affinché un’impresa possa lavorare bene e diventare così innovativa e competitiva sul mercato.

In quest’ottica, il Mise ha adottato un linguaggio comune e comprensibile alle persone e agli imprenditori

I primi risultati

La casella di posta elettronica [email protected], ad appena due settimane dall’attivazione, ha dato già i primi risultati.

Ecco i numeri pubblicati sul sito del Mise:
Segnalazioni ricevute da imprese: 70%
Segnalazioni ricevute da cittadini: 30%
Va da se che il settore che ha ricevuto maggiori segnalazioni è quello del fisco, seguono enti locali, energia, export, industria 4.0, ZFU (Zone Franche Urbane), ricerca, startup e altro.