PrenotaUnCampo spiegato in 4 punti (il primo è sul round con Rancilio Farm)

Nuovo aumento di capitale per la startup di Nicola Biffi. Le nuove risorse serviranno al consolidamento del team e all'espansione nelle regioni del Centro-Sud

Nuovo aumento di capitale per PrenotaUnCampo, la startup ha chiuso un round di 450 mila euro guidato da Rancilio Farm (hanno partecipato all’operazione anche i soci dell’impresa e un business angel esterno). Il progetto, attivo nel settore della prenotazione online dei campi sportivi, aveva chiuso un precedente round a luglio 2016, pari a 500 mila euro, con Rancilio Cube e Shark Bites. Fondata alla fine del 2014 dai co-founder Nicola Biffi (ad), Marco Rossi (amministrazione, analisi e business intelligence), Gianpaolo Di Nino (esperto di sviluppo e programmazione) e Alessandro Tortorici (commerciale), l’azienda conta su 3.370 campi prenotabili in tutta Italia e su 203.760 sportivi iscritti alla piattaforma. «La famiglia Rancilio – ha commentato Roberto Rancilio – è storicamente sempre stata molto vicina al mondo dello sport. In particolare io tutt’ora collaboro con la Federazione Ciclistica Italiana e la Federazione Internazionale per il settore del Ciclismo Paralimpico. Naturale quindi che Rancilio Farm entrasse a far parte di PrenotaUnCampo, realtà in fortissima espansione che può veramente rivoluzionare il sistema sportivo».

Nuovi area manager

Le nuove risorse serviranno per il consolidamento del team e per l’espansione nelle regioni del Centro-Sud, a partire da Napoli. «Vogliamo diffondere il nostro servizio oltre Veneto, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana e Lazio, dove siamo già presenti» spiega Nicola Biffi, trentenne, originario di Bergamo, una laurea specialistica all’Università Bocconi in Economics and Management of Innovation and Technology. Per espandere il proprio raggio d’azione il team di PrenotaUnCampo ha pensato di «assumere nuovi area manager, ragazzi che stanno sul territorio e che coinvolgono i centri sportivi». Al momento sono «6, mentre il team in senso stretto è composto da 16 persone».

Nicola Biffi, co-founder e ad di PrenotaUnCampo

Il business model

Prenotazione online dei campi sportivi: è questo il cuore dell’attività di PrenotaUnCampo. Ma l’innovazione? «Non è certo nella prenotazione online dei campi – spiega sempre Nicola – ma nel nostro modello di business: ai centri sportivi non chiediamo soldi né importi, ma una prenotazione gratuita per campo al mese. Non chiediamo una commissione sulle transazioni che portiamo – aggiunge – la prenotazione piuttosto viene rivenduta all’utente finale quando decide di pagare online sul sito». Quindi, tutto ruota intorno al software gestionale delle prenotazioni che PrenotaUnCampo passa ai centri sportivi. «Se non arrivano prenotazioni online, i centri sportivi non hanno costi».

Dalla Bocconi al mercato estero

L’idea di PrenotaUnCampo è la naturale evoluzione di un progetto legato allo sviluppo di un motore di ricerca di centri sportivi. Nicola Biffi e Marco Rossi ci avevano pensato quando erano ancora studenti alla Bocconi. Nel 2008. «Allora era difficile anche trovare su Google i centri sportivi». Poi l’idea è cresciuta con la prenotazione online. E il futuro? Oltre all’espansione nel Centro-Sud, Nicola pensa anche ai mercati esteri. «Nel 2018 l’obiettivo è l’internazionalizzazione, a partire dall’Europa».