Black Friday: come affrontare una settimana di sconti

Trucchi e scorciatoie per tenere d'occhio (tutto l'anno) le offerte in Rete. Da Amazon a Telegram, strumenti utili per risparmiare

Da qualche anno a questa parte è diventata una tradizione anche qui da noi: il black friday segna l’inizio della stagione natalizia negli Stati Uniti, è il giorno che segue il Ringraziamento e per tradizione (un po’ consumistica, ma tant’è) i grandi e piccoli negozi d’Oltreoceano propongono una serie di prodotti in offerta. Soprattutto, è un modo per aumentare il fatturato e svuotare i magazzini in vista della fine dell’anno. Ora che anche in Italia si è imposta questa giornata dello shopping, vale la pena trovare qualche trucco per portarsi a casa lo sconto migliore.

Occhio al prezzo

Il black friday può rivelarsi un’arma a doppio taglio: non è detto che l’offerta che troverete in questi giorni sia davvero la più vantaggiosa, meglio dare un’occhiata (quando possibile) allo storico dei prezzi. C’è una web-app installabile direttamente come estensione del browser che può venire molto comoda per questo scopo: si chiama Keepa, c’è sia per Chrome che per il nuovissimo Firefox Quantum, e permette di dare un’occhiata all’andamento del listino su Amazon oltre a fissare una soglia di sconto sotto la quale essere avvisati.

Si fissa una soglia, si sceglie come ricevere l’avviso: tra email, Twitter, Messenger di Facebook e Telegram c’è solo l’imbarazzo della scelta. Il sistema funziona molto bene (lo abbiamo testato), e permette di agire tempestivamente visto che nel messaggio che arriva c’è anche il link per andare direttamente sulla pagina del prodotto preferito.

Con Keepa, o qualsiasi altro sistema analogo, si può stabilire se davvero il prezzo del black friday è conveniente. A volte può capitare che lo sconto medio applicato sia superiore a quello del venerdì nero, o addirittura che il prezzo sia stato gonfiato in anticipo per aumentare la percentuale di sconto ma non offrire alcun vantaggio nella pratica.

Le risorse online

Ci sono moltissimi siti che tengono d’occhio i prezzi su Amazon e su altri siti di e-commerce: di fatto ci sono team impegnati unicamente a scovare le offerte migliori, o a trovare il modo di combinare assieme promozioni e cashback per massimizzare il risparmio. Se siete al lavoro tutto il giorno, però, consultare un sito simile può essere complicato o peggio anche vietato dalle regole aziendali: in vostro soccorso viene Telegram, una delle app di messaggistica alternative a WhatsApp, che integra alcune funzioni che risultano estremamente utili per affrontare il black friday preparati.

 

Telegram funziona esattamente come qualsiasi altra app analoga: si installa sul proprio cellulare e si associa al proprio numero di telefon, ma permette anche di creare un profilo legato a un nickname, ed è pensata nativamente per essere usata (anche contemporaneamente) su più piattaforme come PC, Mac, iOS, Android ecc. In più rispetto alla concorrenza, Telegram dispone di funzioni avanzate per la privacy e anche una sorta di canali alternativi alla chat che funzionano come vere e proprie bacheche di annunci.

Ce ne sono di ogni tipo dedicati alle offerte di tariffe telefoniche, viaggi, abbigliamento, aste su eBay o appunto le offerte su Amazon. Di solito si sostengono grazie al sistema dei referral: quando si clicca su un link e si procede all’acquisto, una piccola percentuale finisce nelle tasche di chi ha segnalato il prodotto. Si tratta di una procedura prevista da moltissimi siti, perfettamente legale e che premia chi si prende la briga di mettersi a battere gli e-commerce per trovare le offerte migliori. I canali sono sempre ricchi di segnalazioni e dritte, seguire queste fonti può essere utile tutto l’anno: non solo durante la settimana del black friday.

Via allo shopping

Con questi strumenti e seguendo i canali social dei grandi negozi si possono scovare le offerte migliori del black friday. Amazon ha messo in piedi anche una pagina apposita per tenere d’occhio tutta la settimana i prodotti scontati, e lo stesso faranno o hanno già fatto tutti gli altri. Resta il consiglio da cui siamo partiti: non fatevi ingannare da percentuali roboanti e avvisi strillati, usate un comparatore di prezzi per valutare la bontà di un’offerta (Pagomeno, Idealo, Trovaprezzi: c’è l’imbarazzo della scelta) e solo se davvero conviene allora non esitate e procedete all’acquisto.

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