Gabriele Niola

Dic 1, 2017

L’espansione di Destiny 2, il ritorno del Dottor House e Doom per la realtà virtuale

Tutto quello che questo weekend vi impedirà di uscire e immergervi in attività sociali o all’aria aperta

Destiny 2: La maledizione di Osiride – PC, Xbox One, Playstation 4

La prima espansione di Destiny fa una concorrenza paradossale al nuovo Assassin’s Creed, dal lontano futuro prende la rincorsa e contamina il suo sparatutto fatto di astronavi e laser con i culti egizi.

Ovviamente tutto si svolge dopo la campagna principale di Destiny 2, una missione aggiuntiva che manda il protagonista su Mercurio a caccia dello stregone più potente conosciuto, Osiride (nome già noto a chi ha giocato al primo Destiny). Obiettivo: trovare risposte alle domande ancora in piedi riguardo l’invasione dei Vex. Nella pratica: menare e sparare dentro un altro scenario, con personaggi e “a personaggi” vecchi e nuovi. Come tutte le espansioni anche La Maledizione di Osiride non fa da sequel ma “allunga” il gioco, ne prolunga il gameplay senza cambiarlo (semmai aggiustandolo come i meccanici di Formula 1 aggiustano i settaggi delle auto tra prove e gara, questione di piccole strette ai bulloni).

 

Stavolta dunque i contenuti successivi alla release del gioco sono arrivati in fretta (non come per il primo Destiny) e chi ha comprato l’expansion pass non dovrà pagare nulla per questa prima espansione delle due previste (la seconda arriverà nei primi mesi del 2018 e sarà centrata su un altro personaggio del primo gioco: Warmind Rasputin).

Chance – Infinity

Il Dottor House ritorna, e questa volta ha studiato neuropsichiatria. Hugh Laurie, imprigionato nel personaggio del medico, parte con una nuova serie alla prima stagione da noi (in America è appena terminata la seconda). Stavolta niente tono leggero, niente diagnosi spaccone, ma un caso durissimo in cui indagare rischiando la pelle con color correction sul blu/grigio. Una donna affetta da schizofrenia diventa sua cliente dopo che il precedente medico che l’aveva in cura è stato ucciso dal marito, che è ancora in giro, sempre armato di accette.

Tutto viene dal romanzo di Kem Nunn, che ha anche lavorato all’adattamento seriale assieme alla showrunner Alexandra Cunningham (in curriculum ha: Desperate Housewives, Rome e NYPD Blue). Infine le prime due puntate sono state curate da Lenny Abrahamson (regista del film The Room).

 

Gli elementi sono quelli e una gran parte dell’interesse della serie sta in come l’ex House, con diversi anni in più sulle spalle, si dibatta nella rete della serialità per non essere ricordato solo con quel personaggio. Per completisti di Hugh Laurie. Se esistono.

Doom VFR – Playstation 4

Chi ha giocato al nuovo Doom sa che siamo lontanissimi dal pigro remake dello storico gioco originale, Bethesda e Id Software hanno portato nei negozi un vero delirio infernale di violenza e goduria. Dunque se Doom 2016 è uno dei titoli più giocabili, più semplici e al tempo stesso complessi, più appassionanti da giocare e infernali da vivere, ora arriva una sua versione in realtà virtuale.

Progettata da diversi anni esce ora per una trentina d’euro la versione VFR per visori Sony Playstation. Non si tratta del gioco in versione VR, si tratta di un’altra avventura, come fosse un DLC. Il protagonista è un superstite attivato dall’UAC che deve respingere un’invasione demoniaca e impedire la classica catastrofe su Marte. Nulla di cui stupirsi, nulla di inedito, esattamente quel che serve. Qui non c’è da spremersi le meningi, c’è da far partire la motosega.

 

Per gli appassionati aggiungiamo che cronologicamente tutto si svolge dopo l’attacco del gioco originale. Come se davvero fosse un’informazione importante.