Luca Annunziata

Luca Annunziata

Dic 4, 2017

L’esperimento segreto di Instagram, i messaggi segreti di Uber. E poi i conti di Firefox

Tutto quello che vale la pena sapere, oggi, nel mondo della tecnologia. Notizie perfette per chiacchierare davanti a un caffè

Instagram sta sperimentato il re-gram (e non solo)

Ci sono novità in vista per l’app acquisita da Facebook: su tutte spicca senz’altro la possibilità di re-grammare nativamente le immagini altrui (a oggi si può fare solo con app terze) e la creazione di un archivio per le stories. Alcuni utenti dovrebbero aver già iniziato a vedere queste funzioni spuntare nella loro interfaccia: ma si tratta di una sperimentazione, una beta, che dopo gli aggiustamenti del caso verrà allargata pian piano a tutti. 📸

 

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Australia Vs. Social Media

Le autorità degli antipodi vogliono vederci chiaro: Google, Facebook e tutti gli altri attori di questo mercato stanno influenzando le news? Esercitano una influenza indebita? Tutto sta a comprendere, sempre che fosse così, se questi soggetti lo facciano volontariamente o involontariamente… 👮‍♂️

 

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Blackberry Vs. Nokia

I due marchi, un tempo padroni della scena mobile, oggi hanno una rilevanza modesta nel settore. Entrambi però sono impegnati in un contenzioso legale a base di brevetti, con accuse reciproche: questo round è stato assegnato a Nokia, che vanta ora un credito da 137 milioni di dollari nei confronti di Blackberry. La battaglia è vinta, ma la guerra continua. 🧟‍♂️

 

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Firefox sta bene

I conti di Mozilla sono ottimi: il fatturato del 2016 (anno fiscale, si intende) è stato di oltre 500 milioni di dollari, con uscite pari a 361 milioni. La differenza contribuisce ad accrescere il fondo con cui Mozilla può operare per il rilancio di Firefox: ricordiamo che la Foundation è una non-profit, che dà lavoro a 1.200 dipendenti e la cui missione è garantire la sopravvivenza di un browser libero e sostenere gli open-standard sul World Wide Web. 🔥

 

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La chat segreta di Uber

Pare che i dipendenti di Uber intrattenessero chat di lavoro attraverso un sistema di messaggistica che non prevede l’archiviazione delle conversazioni. Un problema ora che queste chat sono diventate una prova in tribunale: nella causa in corso tra la stessa Uber e Waymo il giudice vorrebbe visionarle, ma naturalmente non può. Vedremo cosa deciderà la Corte: questo caso potrebbe fare giurisprudenza. 👨‍⚖️