Luca Annunziata

Luca Annunziata

Dic 5, 2017

Apple pagherà le tasse arretrate in Irlanda. Facebook non teme la Brexit. E la prima inchiesta per truffa sulle criptovalute

Tutto quello che vale la pena sapere, oggi, nel mondo della tecnologia. Notizie perfette per chiacchierare davanti a un caffè

13 miliardi di arretrati

Raggiunto un accordo tra Apple e Irlanda per andare incontro all’Unione Europea. Si conclude così una vicenda legata alla tassazione agevolata di cui aveva goduto negli anni passati Cupertino sull’Isola Verde: a partire dal 2018 il fisco irlandese dovrebbe iniziare a ricevere pagamenti regolari da parte dell’azienda della mela morsicata. Se verranno riscossi tutti gli arretrati pretesi da Bruxelles, la UE potrebbe decidere di far cadere le accuse nei confronti dell’Irlanda. 💸

 

***

Alla faccia della Brexit

Facebook non cambia idea: Londra resta una delle sue basi più importanti nel Vecchio Continente, e lo dimostra la nuovissima sede inaugurata ieri in quel della capitale britannica. C’è spazio anche per 800 dipendenti in più, che saranno assunti nei prossimi 12 mesi, portando così il totale a 7.000. Nonostante l’uscita dall’Europa, insomma, al social network piace ancora Albione. 💷

 

***

CPU da arginare

Ricordate la storia delle CPU Intel con un bug che le rende passibili di alcuni tipi di vulnerabilità? Alcuni OEM hanno iniziato a prendere iniziative in merito: rilasciando aggiornamenti che disabilitano alcune funzioni potenziali vettori dell’attacco. Per ora il nome più grosso in ballo è quello di Dell, ma gli altri seguiranno a breve. 💻

 

***

ICO criminali?

Le criptovalute sono la moda del momento, almeno in certi ambienti, e la corsa dei Bitcoin non pare arrestarsi. Ciò nonostante, la SEC (l’ente che sorveglia le attività finanziarie negli USA) ha deciso di creare una task force che tenga d’occhio il debutto di criptovalute di dubbia reputazione: oggetto della prima denuncia sono i PlexCoin, che a quanto pare sarebbero stati una truffa più che un tentativo di creare una nuova era per il denaro e le compravendite. 💰

 

***

Ancora un altro borsellino elettronico

Viaggiamo spediti verso la cashless society, la società che farà a meno dei contanti. E tutti sembrano fiutare un possibile affare: l’ultima società a lanciare il proprio sistema di pagamento elettronico è Target, nota catena d’Oltreoceano, che nella sua app ha introdotto un Wallet che permette di pagare e sfruttare al contempo anche i coupon sconto. Secondo Target, i consumatori decideranno di usare il suo Wallet soprattutto per via dei ridotti tempi di attesa per pagare la merce e uscire dal negozio. Senza contare i vantaggi in termini di risparmi in fatto di commissioni sui pagamenti per carta di credito: ma questi sono tutti per Target, non per i suoi clienti. 🛒